Cripto sotto attacco: dopo FTX è la volta di Genesis e Gemini Earn | Investire.biz

Cripto sotto attacco: dopo FTX è la volta di Genesis e Gemini Earn

17 nov 2022 - 14:30

01 dic 2022 - 12:48

Continua l’effetto domino innescato dal crack di FTX: Genesis ha sospeso i prelievi e Gemini ha bloccato i riscatti del programma Earn. Cosa succederà nei prossimi mesi?

L’effetto domino innescato dal crack di FTX non accenna a fermarsi: Genesis Global Capital, la principale piattaforma di prestiti di criptovalute, da ieri ha sospeso i prelievi e l’erogazione di nuovi prestiti. “Il fallimento di FTX ha causato un terremoto senza precedenti nel mercato, innescando enormi richieste di prelievo che hanno superato il nostro attuale livello di liquidità”, riporta una nota di Genesis. 

Secondo quanto riportato qualche giorno fa dal Wall Street Journal, Genesis avrebbe erogato prestiti ad Alameda Research, la società affiliata a FTX che utilizzava come garanzia il token della borsa di criptovalute fondata e guidata da Sam Bankman-Fried, il FTT. Il crollo di FTX ha colpito Genesis in un momento in cui si trova a fronteggiare anche il coinvolgimento in Three Arrows Capital, un hedge fund di criptovalute che quest'estate ha presentato istanza di fallimento. 

 

 

Non solo Genesis: anche Gemini Earn in difficoltà


Indicazioni simili arrivano da Gemini Trust Co., la piattaforma di criptovalute gestita da Tyler e Cameron Winklevoss (divenuti famosi per la causa intentata contro Mark Zuckerberg, accusato di avergli sottratto l'idea di Facebook). Genesis è uno dei principali prestatori di Gemini Earn, un prodotto che consente di guadagnare interessi tramite lo “staking” di criptovalute. 

“La scorsa è stata una settimana incredibilmente impegnativa e stressante per il nostro settore. Siamo delusi dal fatto che lo SLA (l’accordo di servizio che prevede un tempo di 5 giorni lavorativi per i riscatti, ndr) del programma Earn non sarà rispettato, ma siamo fiduciosi dell'impegno di Genesis e della sua società madre Digital Currency Group a fare tutto ciò che è in loro potere per adempiere ai propri obblighi nei confronti dei clienti”. 

La conta dei danni non finisce qui, perché il fondo sovrano di Singapore, Temasek, ha annunciato un rosso dovuto al crollo del castello creato da Sam Bankman-Fried compreso tra i 200 ed i 300 milioni.

 

 

FTX: cosa è successo?


Proviamo a ricapitolare cosa è successo nelle ultime due settimane: ad inizio mese hanno iniziato a diffondersi le prime voci su una presunta fragilità di Alameda Research, consociata di FTX. Sia Alameda che la borsa cripto, con sede alle Bahamas, sono di proprietà di Sam Bankman-Fried. A quanto ne sappiamo, FTX potrebbe aver prestato fondi e asset della clientela ad Alameda che li avrebbe utilizzati per effettuare scommesse rischiose

Secondo i ben informati, una parte decisamente consistente (il 40%?) del bilancio di Alameda potrebbe comprendere token FTT, utilizzati come garanzia presso l'azienda.

Quando Changpeng Zhao, Ceo di Binance ha detto di esser preoccupato da questa situazione e di voler vendere tutti i token FTT detenuti (per un controvalore di oltre 500 milioni di dollari), si è scatenato il panico tra gli investitori. Interessata all’acquisizione di FTX, Binance ha rinunciato dopo la due diligence. Dopo voci su un interessamento di Tron, la rete di criptovalute di Justin Sun, l’11 novembre FTX ha presentato istanza di fallimento.

 

 

Quale futuro per il settore delle cripto?


Come è possibile, ha commentato Mirva Antilla, Director, Digital Assets Research di WisdomTree, utilizzare denaro che tu stesso hai creato e poi affermare che si possa impiegare come garanzia e come sostituto di denaro reale? “È probabile che le autorità di regolamentazione interverranno duramente sul settore delle criptovalute dopo questo avvenimento”. 

“È chiaro -continua l’esperta- che la trasparenza e il meccanismo Proof-of-Reserves basato sulla crittografia (la PoR è un audit indipendente che cerca di garantire che un depositario detenga gli asset che rivendica per conto dei suoi clienti, ndr) sono necessari affinché i clienti possano accertarsi che i loro asset non siano stati prestati o utilizzati per attività rischiose. Kraken ha già attuato questa soluzione e Binance promette di fare altrettanto nel prossimo futuro”.

Prevediamo, ha evidenziato Antilla, che il contagio continuerà per giorni se non per settimane. “Crediamo che le criptovalute abbiano ancora un grande potenziale; come avviene per la maggior parte delle nuove tecnologie, le prime fasi dello sviluppo tecnologico sono soggette a difficoltà, inconvenienti e battute d'arresto”. 

Questi avvenimenti dimostrano inoltre quanto sia importante “depositare le criptoattività nei cold wallet, anziché presso borse centralizzate”.

 

 

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Investire.biz manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.

0 - Commenti

I Nostri Partners


Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

+41 91 9228169

ELP Finance LTD e il suo sito web non offrono servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa.

Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali, Termini e condizioni e la Politica sulla sicurezza informatica prima di utilizzare questo sito Web. Continuando ad accedere o utilizzare questo sito Web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettare questi termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading online comporta un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumerti dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Politica di sicurezza informatica - Codice Etico - Cookie policy

© 2022 Investire.biz, all rights reserved.