L'apocalisse SaaS (Software as a Service) è in arrivo. Il lancio da parte di Anthropic di un nuovo strumento di intelligenza artificiale per il suo assistente Cowork - progettato per automatizzare la revisione dei contratti, la ricerca legale e la stesura di documenti - nelle ultime ore ha fatto scattare le vendite sul comparto del software. Il timore è che l’AI possa rappresentare la fine per un'ampia gamma di aziende di software, dagli sviluppatori di app agli aggregatori di dati.
Anche se secondo il “padrino” dell’AI, il CEO di Nvidia Jensen Huang, gli strumenti di intelligenza artificiale potrebbero non essere in grado di sostituire le software house, la svendita globale di aziende legate al software è continuata ieri, spingendo S&P 500 e Nasdaq al ribasso (rispettivamente -0,51% e -1,51%). Il più tradizionale Dow Jones si è salvato, salendo di circa mezzo punto percentuale.
Nel corso della seduta di ieri, il Segretario al Tesoro Scott Bessent si è recato a Capitol Hill, dove ha stupito i legislatori affermando che l'amministrazione Trump “sostiene sempre una politica del dollaro forte". Non contento, Bessent ha anche affermato che il presidente ha il diritto di interferire con il processo decisionale della Federal Reserve.
Wall Street Oggi: Alphabet sotto i riflettori, tonfo per Qualcomm e Arm
Ad un’ora e mezza dall’avvio degli scambi, il future sul Dow Jones quota piatto, il contratto sullo S&P 500 segna un +0,08% mentre il derivato sul Nasdaq 100 avanza dello 0,09%.
Vediamo quali sono le azioni da tenere d’occhio a Wall Street nella seduta del 5 febbraio 2026.
- Qualcomm (-12,3%) e Arm Holdings (-8,2%) sono in forte calo nel pre-mercato dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali. A far scattare le vendite sono state le segnalazioni del management delle due società secondo cui la carenza di chip di memoria limiterà la produzione di smartphone (Qualcomm e Arm affondano a Wall Street: è allarme chip di memoria).
- Ciena (+1,8% prima dell'avvio): il titolo entrerà nell'indice S&P 500 al posto di Dayforce, acquisita e delistata dalla società di investimenti software Thoma Bravo per 12,3 miliardi di dollari.
- Alphabet: -3,4% nel pre-mercato. Nel quarto trimestre il fatturato è cresciuto a quasi 114 miliardi di dollari, con un aumento del 30% dell'utile netto a 34,5 miliardi di dollari. La società ha annunciato un forte aumento della spesa per l'intelligenza artificiale, prevedendo spese in conto capitale fino a 185 miliardi di dollari per il 2026 (Alphabet abbatte il muro dei 400 miliardi: record di Capex per l'AI). Di riflesso, Nvidia (+1,24%) e Broadcom (+4,8%) salgono prima dell'Opening Bell.
- Dopo la chiusura, attenzione ai numeri trimestrali di Amazon (Amazon: stasera la trimestrale, cosa si aspetta Wall Street) e Strategy.