Nvidia ha dato una scossa alle azioni tech a Wall Street. Il colosso di Santa Clara ha presentato un nuovo chip destinato ad alimentare i personal computer, scatenando gli acquisti degli investitori. Aziende come ServiceNow, IBM, Hewlett Packard e ARM Holdings avanzano a due cifre percentuali nelle contrattazioni pre-market della Borsa americana.
In grande spolvero anche Microsoft e Oracle, in crescita di circa quattro punti percentuali, e Nenius Group, in aumento del 6%. Nella notte, anche i titoli tecnologici sudcoreani hanno registrato performance spettacolari, con LG Electronics balzata del 29,86% e Samsung Electronics del 10,09%. A farne le spese è Intel, leader nel mercato dei processori per PC, che negli scambi precedenti all'apertura di Wall Street cede oltre il 6%. Così come AMD, principale concorrente statunitense di Nvidia, che scivola del 3%.
Ecco il nuovo chip di Nvidia
Si chiama RTX Spark/N1X il nuovo chip presentato da Jensen Huang, Amministratore delegato di Nvidia, in occasione della conferenza Computex di Taiwan. Il processore è stato sviluppato insieme a Microsoft al termine di una collaborazione durata tre anni e rappresenterà "un cambiamento importante quanto quello che ha trasformato il telefono nello smartphone", ha dichiarato il top manager. In pratica, sarà in grado di "reinventare il PC nell'era dell'AI", ha aggiunto.
Il chip sarà integrato in una nuova linea di PC Windows prodotta da Lenovo, HP, Dell, Microsoft Surface, Asus e MSI, ha comunicato l'azienda. I modelli saranno disponibili a partire dall'autunno. Il semiconduttore consentirà di eseguire agenti di intelligenza artificiale direttamente sui dispositivi, senza la necessità di ricorrere al cloud computing. Si tratta di un passo molto importante, sul quale sta scommettendo l'intero settore tecnologico, poiché potrebbe modificare radicalmente il modo in cui i consumatori interagiscono con l'intelligenza artificiale.
Azioni tech: come impatta il nuovo chip di Nvidia
Il settore tecnologico è pienamente coinvolto nella novità rappresentata dal potente chip AI proposto da Nvidia, poiché tutto ciò rientra nell'ecosistema dell'intelligenza artificiale. In termini pratici, il processore non viene visto come un semplice chip per computer, bensì come un tassello chiave nell'espansione dell'AI sui PC.
Se le macchine diventano più capaci di eseguire modelli di intelligenza artificiale in locale, aumenta il potenziale mercato per un'ampia gamma di aziende attive nei vari comparti: dalle software house ai produttori di chip, dalle società di cloud computing agli operatori dei data center.
Non a caso, il rally pre-market di Wall Street ha coinvolto realtà molto diverse tra loro. IBM opera sia nel software sia nelle infrastrutture; Hewlett Packard è specializzata nell'hardware e nelle infrastrutture; ARM è un progettista di chip; Nebius è attiva nel cloud legato all'intelligenza artificiale; ServiceNow è principalmente una software company.
L'analista indipendente Richard Windsor vede il nuovo chip RTX Spark/N1X come un "attacco diretto all'architettura x86 dominata da Intel". A suo avviso, "i processori ARM potrebbero diventare sempre più competitivi sia nei PC sia, in prospettiva, nei data center". Dopo il -5,14% di venerdì, prima dell'avvio le azioni INTC scendono del 5,8% (Wall Street Oggi: giugno parte con i futures in rialzo).