Micron Technology ha firmato una lettera d’intenti esclusiva per acquisire il sito di fabbricazione P5 di Powerchip Semiconductor Manufacturing Corporation, produttore taiwanese di chip legacy e di memoria. L’importo dell’acquisizione sarà di 1,8 miliardi di dollari e include una camera bianca già esistente da 300 mila piedi quadrati, un ambiente altamente controllato necessario per la produzione di chip.
La transazione dovrebbe chiudersi entro il secondo trimestre del 2026, dopo la finalizzazione dell’accordo e le consuete approvazioni regolamentari. Una volta concluse le operazioni, Micron assumerà la proprietà e il controllo del sito per la produzione di DRAM (wafer di memoria dinamica ad accesso casuale) in modo graduale, mentre Powerchip trasferirà le proprie operazioni di Tongluo, nella contea di Miaoli, entro un periodo definito. Alla Borsa di Taipei, le azioni Powerchip sono balzate di quasi il 10% in seguito all’annuncio della lettera d’intenti.
Micron: cosa significa l’acquisizione
Oggi Micron è uno dei tre principali fornitori di chip di memoria ad alta banda, insieme ai giganti sudcoreani Samsung e SK Hynix, ed è anche il più grande investitore diretto estero di Taiwan, dove opera da oltre 30 anni. Questi semiconduttori sono essenziali per le tecnologie legate all’intelligenza artificiale, in un contesto in cui la domanda supera di gran lunga l’offerta.
L’Amministratore delegato di Micron, Sanjay Mehrotra, ha dichiarato il mese scorso che i mercati rimarranno sotto pressione almeno fino a oltre il 2026. Per questo motivo, l’acquisizione consentirà di aumentare in maniera significativa la produzione di wafer DRAM a partire dalla seconda metà del 2027, come indicato nel comunicato della società americana.
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Elaborazione: Investire.biz
Secondo quanto riportato nella lettera d’intenti firmata da Micron, l’obiettivo è stabilire una relazione di lungo periodo tra le due aziende per la lavorazione post-assemblaggio dei wafer Micron e per supportare Powerchip nel proprio portafoglio di DRAM legacy.
"Questa acquisizione strategica di una camera bianca esistente integra le nostre attuali operazioni a Taiwan e permetterà a Micron di aumentare la produzione e servire meglio i nostri clienti in un mercato in cui la domanda continua a superare l’offerta", ha dichiarato Manish Bhatia, vicepresidente esecutivo delle operazioni globali di Micron Technology. "La vicinanza della fabbrica di Tongluo al sito Micron di Taichung permetterà importanti sinergie operative".
Powerchip Semiconductor Manufacturing Corporation: cosa sapere sull’azienda
Powerchip è una grande azienda taiwanese che produce semiconduttori essenziali per dispositivi digitali come computer, automobili, smartphone e apparecchiature industriali. È stata fondata il 17 aprile 2008 come spin-off specializzato nelle fabbriche di chip, chiamate foundry, per servire clienti globali con processi maturi e affidabili, pur mantenendo solide radici nel gruppo Powerchip Technology.
La sede si trova nell’Hsinchu Science Park, uno dei poli tecnologici più importanti di Taiwan. Inizialmente focalizzata sulla produzione di chip di memoria e circuiti integrati, l’azienda ha progressivamente ampliato la propria offerta includendo servizi di design, produzione, test e packaging dei semiconduttori, con soluzioni personalizzate per diversi settori industriali. Nel corso degli anni, Powerchip ha ampliato i propri impianti e oggi gestisce diverse fabbriche con wafer da 8 e 12 pollici, dotate di un’elevata capacità produttiva. L’azienda è quotata alla Borsa di Taiwan, scelta che ha sostenuto l’espansione e l’innovazione tecnologica.
Pur non competendo direttamente con i leader dei nodi più avanzati, come TSMC nei processi sotto i 7 nanometri, Powerchip è riconosciuta per l’eccellenza nei processi maturi e specialty, fondamentali per l’elettronica di massa, il settore automotive e l’Internet of Things. La sua evoluzione riflette il ruolo centrale di Taiwan nella catena globale dei semiconduttori e la capacità dell’azienda di adattarsi a un mercato altamente competitivo.