Bending Spoons compie la prima mossa importante dopo la quotazione in Borsa del mese scorso. L'azienda italiana fondata a Copenaghen, che sviluppa applicazioni per dispositivi mobili, ha accettato di acquisire la piattaforma software statunitense Airtable per 1,285 miliardi di dollari. L'acquisto avverrà interamente in contanti, quindi senza scambio di azioni.
Le società non hanno ancora pubblicato il dettaglio puntuale delle fonti di finanziamento di questa specifica operazione. Tuttavia, Bending Spoons dispone della liquidità raccolta con l’IPO al Nasdaq, pari a circa 1,7 miliardi di dollari, di linee di debito già utilizzate in precedenti acquisizioni e di una forte capacità di generazione di cassa del gruppo. È quindi verosimile che l’operazione sia sostenuta principalmente da cassa disponibile e risorse corporate.
La transazione dovrebbe concludersi entro la fine dell'anno, dopo le consuete approvazioni normative e il soddisfacimento delle condizioni di chiusura.
Airtable: chi è e cosa fa la società acquisita da Bending Spoons
Airtable è una società tecnologica statunitense fondata nel 2012 a San Francisco da Howie Liu, Andrew Ofstad ed Emmett Nicholas, con l’obiettivo di rendere i database semplici da usare quanto un foglio Excel. La piattaforma permette di creare applicazioni aziendali senza programmare, combinando funzioni di database, foglio di calcolo e strumento di collaborazione. Nel corso degli anni Airtable si è sviluppata rapidamente grazie al modello cloud e no-code, conquistando team di marketing, risorse umane, project management e grandi imprese.
L’azienda ha raccolto ingenti capitali da investitori internazionali e ha ampliato il prodotto con automazioni, integrazioni e strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Oggi Airtable è considerata uno dei principali protagonisti globali del software per la gestione dei flussi di lavoro e dei dati aziendali.
Bending Spoons: cosa significa l'acquisizione di Airtable
Bending Spoons è una società che nel tempo si è costruita una reputazione per l'acquisizione e la ristrutturazione di aziende digitali. La sua strategia unisce operazioni di natura tecnologica a un modello di acquisizione in stile private equity. Quella di Airtable è la prima acquisizione dopo la quotazione al Nasdaq avvenuta all'inizio di luglio e segue, quest'anno, gli acquisti di AOL, la storica società statunitense di servizi Internet fondata nel 1985, ed Eventbrite, la piattaforma americana specializzata nella creazione, gestione e vendita di biglietti per eventi.
L'acquisizione di Airtable ha alcune implicazioni importanti per Bending Spoons. Innanzitutto le consente un ingresso deciso nel software enterprise SaaS. In secondo luogo, Bending Spoons entra in possesso di una società molto più orientata alle aziende rispetto ai suoi molti prodotti consumer storici. Infine, offre la possibilità di espandersi nel segmento dei software che permettono di creare strumenti e organizzare il lavoro senza dover programmare. "L’obiettivo è investire nel lungo periodo e accelerare l’innovazione della piattaforma Airtable", ha dichiarato l'Amministratore delegato di Bending Spoons, Luca Ferrari.
Sulla transazione va inoltre rilevato un aspetto importante. L'enterprise value riconosciuto ad Airtable è di 1,285 miliardi di dollari e include il valore operativo dell'azienda e il debito netto. Tuttavia, Airtable dispone di una posizione di cassa netta molto elevata, pari a circa 965 milioni di dollari. Di conseguenza, il valore effettivo riconosciuto agli azionisti si aggira intorno ai 2,25 miliardi di dollari. In pratica, Bending Spoons paga 1,285 miliardi per il business operativo e si ritrova anche quasi un miliardo di dollari di liquidità nel bilancio di Airtable.
Inoltre, Bending Spoons ha evidenziato che Airtable genera circa 480 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annuali (ARR) a giugno 2026, in crescita di oltre il 20% rispetto all'anno precedente. Utilizzando l’enterprise value di 1,285 miliardi di dollari, il multiplo EV/ARR implicito è pari a circa 2,7, un livello relativamente contenuto per un'azienda SaaS enterprise in crescita.