Stellantis riparte da zero, annunciando oggi una valutazione approfondita della propria strategia aziendale, nell’attesa del nuovo piano strategico che sarà pubblicato a maggio. Zero sarà anche il dividendo 2025, in quanto la casa automobilistica italo-francese ha diffuso i dati preliminari dello scorso anno, riportando una perdita netta. Uno dei punti chiave del percorso aziendale sarà l’approccio alle auto elettriche, la cui produzione seguirà ora il ritmo della domanda.
Nel 2025 Stellantis ha intrapreso alcune azioni per favorire la crescita, tra cui investimenti negli Stati Uniti per 13 miliardi di dollari, spalmati in quattro anni, il lancio di 10 nuovi modelli, l’eliminazione di altri modelli che non garantiscono volumi sufficienti a raggiungere la redditività e la riorganizzazione dei processi globali di produzione e di gestione della qualità. Tutti i dettagli della strategia saranno comunque condivisi il prossimo 21 maggio, in occasione dell’Investor Day dell’azienda.
La reazione degli investitori a Piazza Affari è stata tuttavia violenta. Poco dopo l'avvio delle contrattazioni, le azioni Stellantis perdono circa 19 punti percentuali.
Azioni Stellantis a picco: i dati preliminari 2025
La società renderà noti i risultati ufficiali del 2025 il prossimo 26 febbraio. Intanto, i dati preliminari appena diffusi indicano che nel secondo semestre 2025 il volume delle consegne è aumentato dell’11% su base annua a 2,8 milioni di unità, con il Nord America come principale contributore, grazie a una crescita del 39%. La quota di mercato di Stellantis negli Stati Uniti si è attestata al 7,9%.
L’azienda ha rilevato anche oneri per circa 22,2 miliardi di euro, esclusi dal reddito operativo rettificato. Di questa cifra:
- 14,7 miliardi di euro si riferiscono al riallineamento dei piani di prodotto alle preferenze dei clienti e alle nuove normative sulle emissioni negli Stati Uniti;
- 2,1 miliardi di euro al ridimensionamento della supply chain dei veicoli elettrici;
- 5,4 miliardi di euro ad altri cambiamenti nell’operatività.
Sull’importo complessivo, sono previste circa 6,5 miliardi di euro di uscite di cassa nei prossimi quattro anni. Nel secondo semestre 2025 i ricavi netti e il free cash flow industriale netto sono migliorati rispetto al primo semestre 2025, in linea con l’ultima guidance finanziaria dell’azienda.
Tuttavia, Stellantis chiuderà l’anno con una perdita netta compresa tra 19 e 21 miliardi di euro e, di conseguenza, nel 2026 sospenderà il dividendo. I ricavi saranno compresi tra 78 e 80 miliardi di euro, l’adjusted operating income tra -1,2 e -1,5 miliardi di euro, il cash flow dalle attività operative tra -2,3 e -2,5 miliardi di euro e gli industrial free cash flow tra -1,4 e -1,6 miliardi di euro. Per il 2026 la società prevede che i ricavi netti cresceranno di una percentuale "mid-single digit".
Elaborazione: Investire.biz
Le dichiarazioni di Filosa
L’Amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, ha dichiarato che con la nuova strategia aziendale viene seguito un percorso avviato lo scorso anno, volto a mettere i clienti e le loro preferenze al centro di ogni decisione della società.
"Gli oneri annunciati oggi riflettono in larga parte il costo derivante da una sovrastima del ritmo della transizione energetica, che ci ha allontanato dalle esigenze, dalle possibilità e dai desideri reali di molti acquirenti di autovetture", ha detto. "Riflettono inoltre l’impatto delle criticità pregresse, che il nostro nuovo team sta progressivamente gestendo".