Mercato immobiliare: ecco i Paesi a rischio collasso dopo la Cina | Investire.biz

Mercato immobiliare: ecco i Paesi a rischio collasso dopo la Cina

08 ago 2022 - 13:00

05 dic 2022 - 16:22

Il crollo dei mercati immobiliari cinesi non è un fatto isolato. Anche altri Paesi sono fortemente a rischio a causa di aumento dei prezzi e dei tassi. Vediamo quali

I mercati immobiliari cinesi sono da tempo sull'orlo del collasso, con le aziende che stanno faticando enormemente a star dietro ai pagamenti e i progetti immobiliari che riprendono con grande lentezza. Il più grande sviluppatore immobiliare, Evergrande, sta affogando sotto una montagna di 300 miliardi di dollari di debiti e la scorsa settimana ha annunciato l'annullamento del contratto per costruire il più grande stadio di calcio del mondo a Guangzhou, nella sua provincia di origine.
 
L'azienda in questo modo riceverà un rimborso di 818 milioni di dollari, che contribuirà a ripagare i creditori. Il Governo cinese sta cercando di adottare misure di allentamento dopo una feroce repressione nel settore che lo ha messo in ginocchio dopo anni di fioritura. Tuttavia, preme sul fatto che i progetti debbano essere portati a termine per evitare che i mercati immobiliari non siano investiti da una crisi dei mutui. 
 

Mercati immobiliari: i Paesi a rischio

L'attenzione globale si è concentrata sulla Cina, ma vi sono altri Paesi in questo momento traballanti riguardo il loro settore immobiliare, con i consumatori che adesso devono affrontare aumenti dei tassi d'interesse e pagamenti mensili più consistenti.
 
Uno di questi è la Corea del Sud. Nel primo semestre del 2022 le vendite di case nel Paese sono scese decisamente per via della crescita dei prezzi del 20% in due anni e delle strette sui tassi da parte della Banca Centrale, che ha portato il costo del denaro dallo 0,5% al 2,25%. Questo è un problema non da poco, perché il 75% della ricchezza dei cittadini coreani deriva dalla proprietà immobiliare e il debito delle famiglie rispetto al PIL, superando il 100%, è il più alto tra le principali economie. 
 
L'Est Europa desta anche molte preoccupazioni. Ungheria e Repubblica Ceca manifestano rapporti molto alti di prezzo/affitto e prezzo/reddito, mentre la Polonia ha prezzi degli immobili più bassi ma i tassi d'interesse sono passati in un anno da quasi zero al 6,5%. I mutui ne hanno risentito enormemente, il che ha spinto il Parlamento polacco a varare una legge per permettere alle persone di saltare fino a otto rate di mutuo per quest'anno e per il prossimo, per le particolari condizioni in cui versano a causa di un'inflazione a due cifre. Le banche nazionali chiaramente non sono contente, in quanto sono costrette ad accantonare fino a 4 miliardi di dollari di perdite. 
 
Spostandosi in America Latina, la situazione sembra più stabile, per il fatto che i mercati ipotecari non sono stati mai molto sviluppati, di conseguenza risultano essere meno sensibili rispetto ai tassi d'interesse. Anzi, gli acquirenti in contanti possono vedere il settore immobiliare come un modo per proteggersi dall'aumento dei prezzi. 
 
In Asia invece, ci sono delle situazioni come quella dell'India dove la spirale prezzi/tassi sembra essere più mite rispetto a quella di altri Paesi. La Reserve Bank of India ha aumentato i tassi dal 4% al 5% e l'inflazione si è stabilizzata al 7%. Questo ha comportato un aumento di interesse per gli investimenti immobiliari nella Nazione, ha riferito Henry Chin, responsabile della ricerca asiatica presso CBRE, la più grande società di consulenza immobiliare del mondo.
 
 

0 - Commenti

I Nostri Partners


Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

+41 91 9228169

ELP Finance LTD e il suo sito web non offrono servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa.

Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali, Termini e condizioni e la Politica sulla sicurezza informatica prima di utilizzare questo sito Web. Continuando ad accedere o utilizzare questo sito Web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettare questi termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading online comporta un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumerti dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Politica di sicurezza informatica - Codice Etico - Cookie policy - Privacy Policy

© 2023 Investire.biz, all rights reserved.