Il periodo del Capodanno Lunare in Cina, che inizia il 15 febbraio, sarà un momento chiave per l’intelligenza artificiale (AI). Diverse aziende del settore proporranno i loro modelli durante il periodo festivo più lungo e affollato del Paese. Un anno fa, la startup DeepSeek scioccò il mondo presentando un modello open-source low-cost, scardinando la convinzione prevalente secondo cui solo ingenti investimenti nell’AI potessero dare vita a piattaforme all’avanguardia.
I programmatori di DeepSeek riuscirono invece a sviluppare un prodotto capace di fare a meno di buona parte dei costosi chip avanzati di Nvidia, abbattendo così i costi. L’impatto fu devastante per il colosso americano, che in un solo giorno vide volatilizzarsi 593 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.
L’ascesa di DeepSeek ha spinto i rivali cinesi ad aggiornare i propri modelli, puntando sul contenimento delle spese. Secondo la società di ricerca RAND, i costi dei modelli di intelligenza artificiale cinesi sono inferiori fino a un sesto rispetto a quelli dei modelli americani.
"DeepSeek ha dimostrato al settore che è possibile creare un ottimo modello anche quando si è limitati nelle risorse", ha affermato Lian Jye Su, Chief analyst della società di ricerca tecnologica Omdia.
"La combinazione di accesso open-source, forti capacità di ragionamento e bassi costi di implementazione è diventata un modello distintivo del modo in cui i fornitori cinesi ora affrontano i modelli fondamentali". Tutto questo assume un’importanza ancora maggiore alla luce delle restrizioni imposte dagli Stati Uniti sulle esportazioni di semiconduttori avanzati verso le aziende cinesi.
Intelligenza artificiale: quali saranno i prossimi modelli
Cosa aspettarsi, quindi, nel periodo del Capodanno Lunare? Le aspettative sono molto alte e, di conseguenza, "la sorpresa sarebbe se alcuni dei nuovi modelli si rivelassero deludenti", ha osservato Alfredo Montufar-Helu, managing director di Ankura Consulting a Pechino.
Una delle società più attese è ByteDance, che ha appena rilasciato il suo modello di intelligenza artificiale Seedance 2.0, in grado di produrre blockbuster cinematografici in pochi secondi. Il colosso tecnologico cinese dovrebbe inoltre aggiornare il suo chatbot Doubao, attualmente l’app di AI più popolare in Cina.
Il rivale Alibaba presenterà la serie Qwen 3.5, caratterizzata da capacità migliorate di ragionamento matematico e programmazione. L’imminenza del rilascio è confermata dal fatto che gli sviluppatori del gigante di Hangzhou hanno inviato questo mese il codice di supporto al repository open-source Hugging Face. Va osservato che, mentre DeepSeek mira a migliorare le prestazioni dei modelli base, aziende come Alibaba puntano a integrare l’intelligenza artificiale nei servizi per i consumatori.
Il chatbot Qwen, ad esempio, ha sperimentato la possibilità per gli utenti di acquistare direttamente prodotti attraverso le conversazioni con la piattaforma. La motivazione è di natura economica. DeepSeek, almeno per il momento, cerca di sviluppare la propria piattaforma e mantenere il vantaggio competitivo senza preoccuparsi eccessivamente dei ritorni economici. I grandi gruppi come Alibaba, invece, sono sotto la pressione degli azionisti per tradurre gli investimenti nell’AI in risultati finanziari concreti.