La Federal Reserve si prepara alla riunione del FOMC in programma il 16–17 giugno (Riunioni Fed: calendario delle date dei meeting del FOMC 2026), con la decisione sui tassi che sarà comunicata mercoledì sera alle ore 20:00 italiane. Il mercato non prevede modifiche al tasso di riferimento, ma l’attenzione è tutta rivolta a un possibile cambio di impostazione nella comunicazione della Banca centrale. Ecco cosa si aspetta il mercato.
Riunione Fed 16-17 giugno 2026: tassi fermi, ma il vero focus è il “bias”
Secondo le attese, la Federal Reserve dovrebbe mantenere invariati i tassi di interesse all’attuale range, compreso tra il 3,5% e il 3,75%. Tuttavia, il punto cruciale sarà l’eventuale revisione del cosiddetto “bias” di politica monetaria, che negli ultimi meeting ha lasciato aperta la porta a futuri tagli del costo del denaro.
Il passaggio potrebbe essere significativo: da un orientamento ancora accomodante a una posizione neutrale, fino a un’impostazione più restrittiva. Al momento, secondo il CME FedWatch Tool, il mercato non si aspetta variazioni sui tassi fino a dicembre, quando potrebbero essere aumentati di 25 punti base.
Fed tra inflazione sopra target e mercato del lavoro solido
Il contesto macroeconomico si è deteriorato rispetto alle precedenti riunioni. L’inflazione CPI di maggio ha segnato un +4,2% su base annuale, mentre la componente core si è attestata al 2,9%, entrambi livelli superiori al target del 2% della Banca centrale.
Sul fronte occupazionale, i dati restano solidi: secondo il rapporto di BLS sono stati aggiunti 172.000 nuovi posti di lavoro a maggio, mentre il tasso di disoccupazione che si è confermato al 4,3%, segnalano un mercato del lavoro ancora resiliente.
Mercati in attesa di Kevin Warsh
Per tre riunioni consecutive, la Fed ha utilizzato una formulazione che lasciava intendere possibili “ulteriori aggiustamenti” dei tassi, interpretati dai mercati come segnali di futuri tagli. Ora, secondo diverse analisi, il FOMC potrebbe rimuovere o modificare questa indicazione, segnando un cambio di narrativa importante per gli investitori.
Il nuovo presidente Kevin Warsh affronta il suo primo vero test di politica monetaria in un contesto complesso: inflazione persistente, crescita ancora solida e forti pressioni politiche per un allentamento dei tassi da parte della Casa Bianca.