GOLD: finita la paura per il CoronaVirus potrebbe crollare

Il gold è stato interessato da importanti rialzi nell'ultimo periodo, in particolar modo in seguito all'esplosione del caso CoronaVirus, che ha fatto crescere la sete di beni rifugio da parte degli investitori.

Il trend al rialzo del gold dura da oltre due anni

Il rialzo attualmente in corso sul gold è iniziato nell'agosto 2018. I prezzi, partiti dalla zona di 1200 dollari per oncia, hanno iniziato a segnare massimi e minimi crescenti, segnando un rialzo di di oltre il 30%, che ha portato questa materia prima ai prrezzi attuali.

Gli attuali prezzi dell'oro non si vedevano dal 2013, periodo in cui inizio' un importante ribasso, che porto i prezzi dell'oro a segnare un minimo di 1000 dollari per oncia, dopo un trend ribassista durato 3 anni.

Cosa dice l'analisi tecnica sul grafico dell'oro

Abbiamo cavalcato questa ultima fase di rialzi fin dal loro inizio e abbiamo monitorato questo trend giorno dopo giorno per evitare di farci cogliere impreparati da una eventuale svolta ribassista. Nonostante sul grafico ci sia ancora spazio al rialzo (come abbiamo visto durante l'ultimo webibar del lunedi) gli indicatori dell'analisi tecnica ci hanno segnalato una perdita di momentum. L'oscillatore RSI, infatti, ha segnato nelle ultime ore una divergenza ribassista sul grafico giornaliero, che potrebbe sfociare in un repentino ribasso.

Un ribasso sul gold: da cosa potrebbe essere scatenato?

Sono diversi i motivi per cui gli investitori potrebbero disinvestire importanti somme di denaro da un bene rifugio di primaria importanza come il gold, primo su tutti un rientro della crisi causata dal CoronaVirus. Proprio ieri è uscita una notizia secondo la quale è stata trovata una cura a questo virus, subito i mercati hanno festeggiato, con un ritorno al segno positivo e conseguente calo del gold e del Franco svizzero.

Un altro motivo che potrebbe aitura una discesa del gold è la stagionalità: come si vede dal grafico stagionale dell'oro, a fine febbraio comincia un periodo in cui, storicamente, il prezzo dell'oro scende, in un ribasso che prosegue per tutto il mese di marzo.

E se l'oro continuasse a salire? Ecco l'elemento a favore di un rialzo

L'unico elemento a favore di un rialzo è il "Sentiment Trading": Sul gold il 55% dei traders è posizionato al ribasso, cosa che sposta le probabilità in direzione di una continuazione al rialzo. Questo dato mi fa pensare che i prezzi potrebbero tornare, momentaneamente, nella zona dei massimi del 7 gennaio, dove potrebbe scattare la tipica "trappola per tori" di cui abbiamo parlato durante il corso "Fare soldi come le Big Banks". Se i prezzi tornassero in area 1600 dollari per oncia scatterebbero molti stop loss (dei ribassisti appunto) che permetterebbero ai pesci grossi di liquidare le loro posizioni.

Quale è la migliore strategia di trading da attuare sull'oro?

Entrare ora al rialzo sull'oro non avrebbe molto senso. I prezzi, come visto prima, sono già saliti molto e cominciano ad arrivare segnali di debolezza. Personalmente provero' a costruire una posizione short (al ribasso) qualora i prezzi dovessero tornare in area 1600 dollari. Se vuoi attuare quaeta strategia, ti consiglio di aprire un conto con il broker www.kimuratrading.com , dove fare trading sull'oro è particolarmente conveniente, inoltre potrai utilizzare la piatatforma che usano i trader di investire.biz, la cTrader.

> Richiedi un conto DEMO

> Rchiedi un conto REALE

4 - Commenti

Andrea Zangrando

Andrea Zangrando - 06 febbraio 19:28 Rispondi

andrea tibaldo

andrea tibaldo - 06 febbraio 21:34 Rispondi

Andrea Falchetti

Andrea Falchetti - 08 febbraio 11:29 Rispondi

andrea bardelli

andrea bardelli - 10 febbraio 10:54 Rispondi