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Forex: sarà un maggio difficile per il Cable

  • Stagionalità non felicissima per la Sterlina che a maggio ha chiuso ben 16 volte con il segno meno negli ultimi 20 anni
  • Le condizioni economiche inglesi appaiono sempre più complicate. Indici PMI e vendite al dettaglio sono l'antipasto di un'economia basata sui servizi sempre più in crisi
  • GbpUsd si sta avvicinando alla media mobile a 200 giorni. Potrebbe essere interessante una strategia short

C’è un rapporto di cambio che nel mese di maggio potrebbe riservare delle sorprese negative e questo si chiama GbpUsd. Il Cable, come comunemente viene soprannominato dai trader di tutto il mondo il rapporto tra Sterlina inglese e Dollaro americano, nel quinto mese dell’anno vanta infatti una stagionalità particolarmente avversa. Negli ultimi 20 anni GbpUsd ha guadagnato terreno solo in 4 occasioni e dal 2010 non è mai riuscito a chiudere maggio con il segno più. Un'importante indicazione da tenere presente soprattutto se, come sta succedendo in questi ultimi giorni, le resistenze rischiano di essere nuovamente messe sotto pressione.

In una Gran Bretagna sotto lockdown, governata in una maniera non certamente eccelsa da un Boris Johnson convalescente tornato a Downing Street, i dati macroeconomici che stanno cominciando ad uscire mostrano tutta la fragilità di un sistema basato sui servizi ed ancora smarrito per il futuro prossimo. Della Brexit più o meno si sono dimenticati tutti, ma la Gran Bretagna dovrà portarla avanti. In che condizioni lo vedremo, ma di certo ad impatti negativi se ne sommeranno altri generati da un Covid-19 che sta massacrando due settori molto prolifici per il regno Unito: turismo e viaggi d’affari. Oltre all'industria aerea e nella speranza che in tutto questo la finanza regga.

I dati macro come detto sono pessimi. I PMI hanno registrato un vero e proprio crash a livelli peggiori del 2008-2009. Il PMI composite di aprile è sceso addirittura a 12,9 punti contro i 31 previsto e sotto i 36 di marzo. Un vero e proprio tracollo che sembra anticipare un PIL in calo del 6%. Sono soprattutto i servizi ad essere tracollati mentre il manifatturiero, pur scendendo si è attestato a 32,9 punti. Considerando che il settore dei servizi pesa per l’80% del PIL britannico, le conseguenze sono facilmente immaginabili. E solo un assaggio l’abbiamo visto sulle vendite al dettaglio di marzo. Il calo del 5,1% mensile è un record, peggiore del -3,5% del 2008 e del -3,6% del 2010. Su aprile c’è il timore che possa andare anche peggio.

Ma andiamo al Cable. Tecnicamente stiamo assistendo ad una fase di ripresa della Sterlina che lentamente si sta riportando sotto quella media mobile a 200 giorni che già fine marzo ha arginato il tentativo di svoltare verso l’alto. Considerate anche le condizioni stagionali viste sopra, doppio massimo o testa e spalla ribassista, credo comunque che tra 1.26 e 1.27 si possa prendere in considerazione lo short GbpUsd. Primo obiettivo 1.23 al si sotto del quale ci sarebbe da incrementare lo short. Stop sopra 1.275

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