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Analisi Forex: e se fosse la Sterlina il big short?

  • In affanno la Sterlina dopo che il taglio dei tassi della BOE e l'imbarazzante gestione politica del Corona virus
  • Senza dimenticare che c'è una Brexit da portare avanti, per la Gran Bretagna questa pandemia arriva in un momento economico molto complicato
  • EurGbp e GbpUsd sono alle prese con livelli tecnici chiave. Andare oltre aprirebbe scenari plumbei per il Pound

E se fosse la Gran Bretagna la vittima eccellente di questo momento storico legato alla pandemia di Corona virus? L’imbarazzante modalità con cui Boris Johnson ha gestito il fenomeno, prima negando il problema, poi dando corda alla cosiddetta immunità di gregge, per poi arrivare a chiudere quasi tutto tra un fiume di polemiche, offre una misura piuttosto chiara di come la Gran Bretagna è arrivata a questo triste ed imprevedibile evento con una guida politica non eccelsa. Del resto i limiti di Bojo si erano già visti nell’avvio delle trattative per la Brexit il cui destino, tra le altre cose, diventa a questo punto sempre più incerto. Altro evento infausto che ora rischia di far rimanere nel limbo il paese proprio nel momento in cui l’aiuto europeo sarebbe fondamentale. Fare la voce grossa per un Paese importatore con un pesante deficit delle partite correnti (e quindi dipendente dai capitali esteri) non porta grandi benefici, anche perché la valuta diventa automaticamente una valvola di sfogo da parte di mercati in fuga dal rischio. Anche la stampella dei tassi è venuta meno dopo che la Bank of England ha drasticamente tagliato di 50 punti base il costo del denaro, portandolo prima allo 0,25% e poi in un meeting di emergenza, ieri, a 0,10%. Nell'occasione la BoE, che proprio lunedì 16 marzo ha visto l'insediamento di Andrew Bailey al posto di Mark Carney, ha anche aumentato la portata del suo QE.

 

Trading: quali livelli monitorare su EurGbp e GbpUsd

Quale appeal può quindi esercitare la Sterlina verso un investitore estero? Poco o nulla. E infatti il mercato non ha fatto attendere molto gli inglesi, con un rapido deprezzamento del Pound. Come si vede dal grafico, il supporto di 0,83 ha svolto egregiamente il suo lavoro. Un paio di sbavature e poi il poderoso rally rialzista alimentato dal taglio dei tassi e dalla previsione di una crescita che sta velocemente evaporando. Una fase questo che potrebbe per l’ennesima volta risolversi in un proseguimento del trading range. I trader che amano questa strategia possono tentare loi short EurGbp tra 0.925 e 0.935 (i livelli attuali) confidando nella tenuta delle resistenze. Ma dovessero cedere questi livelli ecco che la proiezione verso l’alto fa venire i brividi. Sarebbero infatti 1.000 i pips da proiettare verso l’alto al break delle resistenze. La parità con l’Euro sarebbe raggiunta e superata. Non va tanto meglio al Cable. Il rapporto di cambio GbpUsd è infatti ritornato velocemente in zona 1.20, un livello che dal 2016 ha sempre fatto da argine. Una delle regole base dell’analisi tecnica è che una volta va bene, due passi, tre è eccezionale, ma un  quarto ritorno sullo stesso livello mostra la voglia dei venditori di farla finita e prendere stavolta una direzione precisa. Ed infatti ieri il supporto ssi è sbriciolato spingendo la Sterlina a 1.15. La situazione del Pound sta diventando alquando delicata.

5 - Commenti

Cristiano Chierico

Cristiano Chierico - 20 marzo 17:24 Rispondi

Davide Dalla Longa

Davide Dalla Longa - 21 marzo 08:41 Rispondi

Joe Salvatori

Joe Salvatori - 21 marzo 18:59 Rispondi

Jacopo Romagnoli

Jacopo Romagnoli - 21 marzo 09:50 Rispondi

Joe Salvatori

Joe Salvatori - 21 marzo 19:03 Rispondi