Kimura Trading

Cavalcare il trend del rame con i Certificati a leva di SG

Société Générale ha ampliato la sua gamma di Certificati a Leva con 14 nuovi Leva Fissa Certificate. Vediamo i dettagli dell'emissione focalizzandoci sul rame

Novità per il mercato dei Certificati a Leva in Italia. Société Générale ha emesso sul SeDeX di Borsa Italiana una nuova gamma di 14 Leva Fissa Certificate su materie prime e indici di Borsa USA. Nel dettaglio il collocamento riguarda:

 

  • I future attivi sul gas naturale con leva +/- 3 e +/- 5;
  • I future attivi sul rame con leva +/- 7;
  • Gli indici di Borsa S&P 500 e NASDAQ-100 con leva +/-3 e +/- 7.

 

A catalizzare la nostra attenzione sono stati i Certificati a Leva Fissa sul rame.

 

Rame: il metallo che ha preso il volo nella pandemia

Nei primi mesi del 2020 in concomitanza con l’esplosione della pandemia di Covid-19 a livello globale, i prezzi del rame hanno iniziato a riprendersi dal downtrend iniziato nel 2018 formando un modello di doppio minimo a ridosso dei 2 dollari a libbra.

Da quel momento le quotazioni hanno iniziato un deciso movimento ascendente che le ha portate sui massimi dal 2013 confermando il modello di inversione menzionato prima e lasciando presupporre nuovi possibili rialzi nel lungo periodo.

Uno dei motivi del rialzo del metallo rosso è da ricercarsi nel suo utilizzo per la costruzione delle auto elettriche, che stanno beneficiando della cosiddetta onda verde che sta colpendo tutto il mondo. Su questo fronte si pensi come con il Presidente americano eletto Joe Biden gli USA spenderanno 1.700 miliardi di dollari in 10 anni per spingere la transizione energetica ed accelerare l’introduzione dei veicoli elettrificati.

Per l’Europa questi passaggi verranno effettuati con l’aiuto del piano Next Generation EU da 750 miliardi di euro, mentre il Consiglio di Stato cinese si attende che le vendite di auto elettriche si preparino ad ottenere una quota di mercato del 20%, ben più elevata rispetto all’attuale 5%.

Sempre rimanendo nell’ambito delle energie rinnovabili, è da considerare come i pannelli solari e le pale eoliche richiedano cinque volte più rame rispetto agli strumenti per generare energia più tradizionali. Oltre a questo la materia prima è fondamentale per gli apparecchi elettronici grazie alla sua conducibilità termica.

Un ruolo nell’incremento della domanda lo ha anche la pandemia di Covid-19: gli analisti di Citi hanno infatti notato come nei Paesi colpiti dal lockdown è incrementata la paura di scarsità di cibo che ha spinto verso l’alto la richiesta di congelatori, i quali per funzionare necessitano del rame.

A spingere le quotazioni sono state anche le forti importazioni da parte della Cina, che ha approfittato dei prezzi bassi e della sua ripresa del settore manifatturiero. Le attese sono per un mercato della commodity in deficit entro il 2025: ciò significa che la domanda supererà l’offerta e il prezzo si sta adeguando.

Dei Certificati adatti per un’operatività intraday

I Certificati a leva fissa presenti nella nuova emissione replicano l’andamento, al netto dei costi e altri oneri, dell’attività finanziaria moltiplicato per una leva giornaliera.

Questi certificati sono adatti ai trader che utilizzano un tipo di operatività intraday in quanto la leva viene ribassata ogni giorno e di conseguenza, su periodi temporali maggiori di una giornata di borsa, questi certificati sono soggetti all’effetto dell’interesse composto dovuto al metodo di calcolo della leva finanziaria dello strumento.

Questo effetto può generare, su periodi temporali estesi, delle differenze di performance, anche significative, tra l’andamento del Certificato e quello del sottostante moltiplicato per la leva.

 

 

 

DISCLAIMER

Questo articolo è stato sponsorizzato dall'emittente o dall'intermediario menzionato. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Investire.biz non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

 

 

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Investire.biz manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.

0 - Commenti