Kimura Trading

Criptovalute: Bitcoin verso $100.000 dopo la spinta di Elon Musk?

Bitcoin ingrana la quarta e raggiunge il suo record storico. Secondo alcuni investitori potrebbe arrivare a 100.000 dollari entro fine anno. Vediamo insieme perché

È ripartita la corsa furiosa del Bitcoin. La criptovaluta ha superato quota 48.000 dollari stanotte a Hong Kong raggiungendo il record storico. Ad innescare la miccia l'annuncio di Tesla di aver investito 1,5 miliardi di dollari nella valuta digitale e di aver depositato presso la Security and Exchange Commission un file contenente l'operazione. Inoltre, la società ha anche affermato che accetterà pagamenti in monete digitali nella vendita delle sue auto elettriche.

L'endorsement al Bitcoin era arrivato già diversi giorni prima con vari tweet di Elon Musk con i quale l'Amministratore Delegato del produttore di autoveicoli non nascondeva la sua simpatia verso la principale criptomoneta.

Questo ha contribuito a far crescere le quotazioni di Bitcoin dopo un breve periodo in cui si aveva la sensazione che il rally potesse essere giunto al termine. In maniera parallela sono saliti anche i future su Bitcoin con scadenza aprile, che hanno scavalcato la soglia di 50.000 dollari, così come le azioni esposte alle criptovalute asiatiche.

 

Bitcoin verso i 100.000 dollari: ecco perché potrebbe raggiungere presto l'obiettivo

Dove potrebbe arrivare adesso Bitcoin? Secondo Michael Novogratz, il fondatore della società di investimenti in criptovaluta Galaxy Digital, la moneta digitale sarebbe destinata ad arrivare a 100.000 dollari prima della chiusura del 2021.

A suo giudizio, altre società statunitensi ben presto seguiranno lo stesso esempio di Tesla e molte avrebbero già preso in considerazione il trasferimento di riserve in eccesso in Bitcoin, magari per coprirsi dall'inflazione innescata dalle Banche centrali e dalla ripresa economica, oppure per proteggersi dal calo del Dollaro americano. Soprattutto, l'appassionato di criptovalute pone l'accento sul fatto che Bitcoin ormai è diventata la moneta delle nuove generazioni, che la sentono propria nei loro acquisti futuri.

Un altro aspetto che dovrebbe essere considerato è che quasi due terzi della produzione globale di Bitcoin si è verificata in Cina da aprile 2020 e circa un terzo solo nello Xinjiang, grazie all'utilizzo di energia a carbonio a basso costo per far funzionare i mining. Tutto ciò sicuramente spinge verso la produzione della criptomoneta, sebbene la cosa potrà sollevare problemi di ecosostenibilità. Questo alla luce soprattutto dell'indirizzo programmatico che i Paesi di tutto il Mondo si sono dati per una svolta green dell'ambiente.

 

Bitcoin e Tesla: se il binomio fosse un campanello d'allarme?

Lo strano legame che si è venuto a creare tra Tesla e Bitcoin ha sicuramente infervorato gli investitori attratti da una sorta di mania speculativa. Al punto che alcune notizie negative sulla società guidata da Elon Musk sono passate in secondo ordine sui mercati finanziari. Questo potrebbe essere pericoloso, perché fornirebbe lo spunto per ingigantire una bolla che, una volta scoppiata, sarebbe devastante per gli investitori.

Attualmente Tesla ha un prezzo di mercato che è 6,5 volte la sommatoria di due colossi dell'automotive come Ford e General Motors, mentre la sua quota di mercato è appena del 3%. L'azienda inoltre sta ultimamente perdendo posizione in Europa a vantaggio di competitor attrezzati come Volkswagen. Questo cosa significa? Che l'azienda poggia su una struttura fondamentale che non corrisponde esattamente alle risultanze di mercato il quale, una volta trovato un equilibrio, potrebbe manifestare degli effetti deflagranti per la società di auto elettriche.

L'attività speculativa attualmente non conosce limiti e lo si è visto con fenomeni come quelli di GameStop. Sebbene le due cose non siano accostabili, un comune denominatore è possibile rilevarlo: una volta che si sale a bordo poi diventa difficile scendere.

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Investire.biz manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.

0 - Commenti