Unipol: cosa fare con le azioni dopo i risultati del 1° semestre? | Investire.biz

Unipol: cosa fare con le azioni dopo i risultati del 1° semestre?

Il rimbalzo del titolo Unipol potrebbe proseguire a patto che i prezzi possano spingersi oltre alcuni livelli resistenziali. Andiamo a scoprire quali sono

In una seduta che sarà contrassegnata dai dati del mercato del lavoro USA di luglio, i futures del Vecchio Continente impostati sopra la parità anticipano per i listini europei un'apertura in leggero territorio positivo. Il FTSE Mib dovrebbe aprire la giornata oltre i 22.650 punti, confermando nel breve un possibile nuovo test sulle forti resistenze situate nei pressi dei 22.800-22.850 punti. Al ribasso da monitorare sempre la soglia dei 22.000 punti. Tra i titoli da monitorare a Piazza Affari troviamo Unipol, che ha comunicato i dati del primo semestre 2022, andiamo a vederli nello specifico.

 

Unipol: i risultati finanziari del primo semestre 2022

Unipol chiude il primo semestre con un utile netto a 422 milioni di euro, in linea con i 424 milioni registrati 12 mesi prima ma su cui avevano inciso positivamente alcune poste straordinarie. La raccolta diretta assicurativa risulta in salita dell'1,2% a 6,63 miliardi di euro: nel dettaglio il settore Danni ha visto un incremento del 5,8% a 4,2 miliardi di euro, mentre scende del 5,7% il segmento Vita a 2,5 miliardi di euro.

Positive sono le performance di tutte le linee di business: il Mobility con 2,2 miliardi di euro (+1,9%), il Welfare con 825 milioni di euro (+13,6%) e il Property con 1,2 miliardi di euro (+8,3%). Infine il Solvency ratio individuale si attesta al 303%. Per quanto riguarda l'outlook sulla restante parte dell'anno, la società prevede un andamentento reddituale in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Strategico 2022-2024.

 

Azioni Unipol: analisi tecnica e strategie operative

Il recupero delle ultime due settimane presente su Unipol non ha ancora messo in un angolo la fase correttiva partita dai top di maggio di quest'anno. Nel breve le attese sono per un test sulle prossime resistenze situate sui 4,30 euro, oltre i quali si aprirebbero le porte per ulteriori allunghi in direzione dei 4,50 euro. L'eventuale rottura di queste ultime aree resistenziali andrebbe a migliorare la struttura grafica dell'azione, favorendo nuovi rialzi in direzione dei 4,80 euro.

Al contrario, il mancato superamento dei 4,30 euro verrebbe letto negativamente dal mercato, con il titolo che a quel punto riprenderebbe il trend discendente in direzione dei 4 euro e successivamente dei 3,80 euro. Nel caso in cui si verificasse questa view, fondamentale sarebbe la tenuta di questi livelli per evitare un test sui minimi di marzo 2022 situati sui 3,52-3,55 euro.

 

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