Auto elettriche: per BofA $100 miliardi in IPO entro il 2023 | Investire.biz
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Auto elettriche: per BofA $100 miliardi in IPO entro il 2023

Secondo la banca d'affari americana il grande successo delle auto elettriche favorirà le quotazioni non solo dei produttori di veicoli elettrici, ma anche di batterie

Gli investitori attualmente sono particolarmente eccitati di fronte al fenomeno delle auto elettriche che si sta progressivamente facendo strada nel mondo dell'automotive. Lo conferma l'ondata negli ultimi 3 anni di società del settore che si sono quotate, il più delle volte con un successo straordinario.

Bank of America vede entro la fine del 2023 altri 100 miliardi fluire verso nuove aziende che potrebbero lanciare un'Offerta Pubblica Iniziale. Secondo Patrick Steinemann, co-responsabile del Global Mobility Group Investment Banking presso la banca d'affari, molte aziende scorporeranno la loro attività e diventeranno pubbliche proprio grazie ai crescenti investimenti nel settore che non riguardano solo le auto ma anche le batterie e le stazioni di ricarica.

 

Auto elettriche: un settore in crescita costante

Quest'anno si è avuta una grande dimostrazione con la più grande IPO di tutto il 2021, ovvero quella del produttore di camion elettrici Rivian Automotive, che ha raccolto 13,7 miliardi di dollari con la quotazione di inizio novembre. Il titolo in Borsa è salito fino a un massimo del 68% a 179,47 dollari nei primi 5 giorni di negoziazione rispetto al prezzo di apertura di 106,75 dollari, prima di scivolare verso i 114,85 dollari dell'ultima seduta.

L'anno scorso poi è stato un anno stellare per i produttori di veicoli elettrici, con un rally in Borsa impressionante. Basti pensare che società come NIO hanno visto incrementare il loro valore di Borsa di 12 volte durante il 2020, mentre Tesla è cresciuta a Wall Street di circa 9 volte.

 

Auto elettriche: nel 2022 boom IPO produttori batterie

Per Steinemann, un universo a parte sarà rappresentato dalle aziende produttrici di batterie. Queste starebbero entrando in una fase dove è richiesto molto capitale da investire per stare al passo con la crescente domanda di auto elettriche. Fino a questo momento le società che operano nel settore delle batterie sono andate avanti grazie ai finanziamenti, ma nei prossimi anni lo sviluppo e la crescita passeranno inevitabilmente attraverso le IPO.

A ottobre il produttore cinese BYD sostenuto da Warren Buffett ha raccolto 1,8 miliardi di dollari a Hong Kong in un collocamento di azioni, che si abbina ai 3,9 miliardi di dollari di gennaio ottenuti con la vendita di nuove azioni.

Per il prossimo anno è prevista una della più grandi IPO asiatiche e forse a livello globale, ovvero l'unità di batteria LG Energy Solution che uscirà dallo spin-off di LG Chem in Corea del Sud. Il più grande produttore di batterie al mondo dopo la cinese Contemporary Amperex Technology potrebbe raccogliere circa 10 miliardi di dollari.

LG Energy Solution prevede di presentare il prospetto di quotazione all'inizio del prossimo mese e raccogliere gli ordini degli investitori a gennaio del 2022. A giudizio di BloombergNEF, nel prossimo anno i primi 10 produttori di batterie al mondo triplicheranno la loro capacità produttiva per far fronte a un boom eccezionale della domanda di auto elettriche e quindi di batterie.

 

 

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