Sterlina, debolezza destinata a proseguire | Investire.biz

Sterlina, debolezza destinata a proseguire

20 feb 2023 - 10:00

Ascolta questo articolo ora...

La sterlina inglese sembra uscire indebolita dai recenti dati sull'inflazione che testimoniano un rallentamento. La BoE sarà più prudente?

Siamo arrivati ai titoli di coda nel rimbalzo della sterlina? A quanto pare alcuni indizi ci portano da quelle parti. Gli oscillatori settimanali stanno infatti segnalando un concreto rischio di massimo raggiunto con tanto di doppio massimo in formazione poco lontano dalle resistenze di area 1,27. Un evento tecnico che confermerebbe l’avvio di una fase meno bullish per il Pound.

Dopo un periodo decisamente orientato alla crescita da ottobre fino a gennaio, GBP/USD ha avviato una fase di distribuzione sul timore che i tassi interesse inglesi possano ormai essere prossimi ad un picco con il punto terminale a 4,5% entro la fine del primo semestre 2023.

 

 

Dati macro tutt'altro che esaltanti

I fondamentali tornano così d’attualità e i dati dell’economia inglese sono tutt’altro che esaltanti. Il Regno Unito ha evitato per un soffio i due trimestri di contrazione economica (il Pil del quarto trimestre è uscito flat dopo il -0.2% del terzo trimestre) schivando la parola recessione. I dati della settimana scorsa relativi a inflazione e disoccupazione sono stati fondamentali per cercare di avere un quadro più nitido.

Le vendite al dettaglio nel 2022 sono salite solo in uno dei dodici mesi a conferma degli effetti deleteri dell'inflazione sul potere d'acquisto degli inglesi. La buona notizia (si fa per dire) è un rallentamento della crescita dei prezzi al 10,1% a gennaio, meno delle attese. Siamo 1 punto sotto i massimi degli ultimi 41 anni realizzati ad ottobre. Rallenta anche l’inflazione core al 5,3% contro il 5,8% di dicembre.

La disoccupazione inglese a sua volta si mantiene su livelli storicamente molto bassi facendo segnare a gennaio un dato di senza lavoro pari al 3,7%.

La domanda che si pongono a questo punto i mercati è cosa farà la Bank of England? Asseconderà l’inflazione stoppando i rialzi nei tassi oppure si preoccuperà delle tensioni nel mondo del lavoro?

 

 

GBP/USD: forse è il momento di puntare al ribasso

Difficile in queste condizioni pensare ad un’inversione di tendenza di un trend bearish che da tempo accompagna GBP/USD e che difficilmente cambierà nel corso di questo primo semestre 2023.

Il differenziale di crescita economica con la stessa Europa gioca a sfavore del paese britannico. Se Eurolandia ha evitato la recessione nel quarto trimestre con un incremento del Pil dello 0,1% ( come probabilmente UK) i dati Pmi sopra 50 potrebbero segnalare che il peggio è passato in Europa;  gli indici Pmi inglesi invece preoccupano visto che continuano a rimanere inchiodati sui minimi del 2022.

Il differenziale di crescita prospettico potrebbe naturalmente incidere anche sul cross EUR/GBP destinato a rimanere nella zona di prezzo più alta di un range che dura dalla Brexit. La Bank of England quantifica nello 0,7% la contrazione prevista per l’anno in corso, elemento che zavorrerà inevitabilmente il Cable nella prima parte del 2023.

Tatticamente, sul GBP/USD si potrebbe già azzardare lo short su questi livelli incrementando le posizioni fino a 1,25. Stop loss sopra 1,27, mentre l’obiettivo ribassista primo sarà 1,195 e soprattutto 1,15 in caso di violazione di questo supporto.

 

 

 

 

0 - Commenti

I Nostri Partners



Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

+41 91 9228169

Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web.

L’utilizzo del presente sito è soggetto al diritto svizzero, che ha giurisdizione esclusiva in relazione all’interpretazione, applicazione ed effetti delle condizioni d’uso. Il tribunale cantonale competente avrà giurisdizione esclusiva su tutti i reclami o le controversie derivanti da, in relazione a o in relazione al presente sito web ed al suo utilizzo.

Le informazioni presenti sul sito web non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web di ELP SA o ELP Finance LTD (di seguito il “gruppo ELP” o “ELP”) indirizzano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente sito web possono essere soggetti a restrizioni di vendita in alcune giurisdizioni.

Continuando ad accedere o utilizzare questo sito web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettarne i termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading e la speculazione finanziaria comportano un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumersi dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - MAR - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Codice Etico - Cookie policy - Privacy Policy

© 2024 Investire.biz, all rights reserved.