Il mercato affossa il dollaro, ma non tutto è perduto | Investire.biz

Il mercato affossa il dollaro, ma non tutto è perduto

25 ago 2026 - 10:24

Definitivamente tramontata la stagione del dollaro dopo i recenti movimenti di EUR/USD? Non tutto è detto, ma il mercato attende segnali chiari dagli USA

Non c’è dubbio che EUR/USD ha sorpreso molti trader dopo aver negato in diverse occasioni quello che sembrava finalmente un break ribassista che avrebbe sancito la formalizzazione di una figura di inversione o forse sarebbe meglio dire, lo stop ad una lunga fase laterale cominciata poco più di un anno fa.

Il mercato aveva testato ripetutamente tra giugno e luglio la zona di supporto di 1,14, addirittura sfondando marginalmente e lasciando intendere che per l’euro si stava accedendo una spia rossa.

E invece, nonostante la crescita dei rendimenti USA sulla parte più lunga della curva, il dollaro è andato giù prendendo la notizia del piano di acquisto del Tesoro americano di bond a scadenza lunga come il ritorno formale del debasement trade. Non a caso oro e Bitcoin hanno accelerato.

 

 

EUR/USD: focus su amministrazione USA e Fed

Se lo spread tra Treasury americani e Bund tedeschi a 10 anni si è mantenuto attorno ai 150 punti base nonostante i primi abbiamo toccato quota 4,75% sulla scadenza 10 anni, EUR/USD è decollato confermando una certa sfiducia dei mercati nella reale volontà della Casa Bianca di controllare i deficit ed avendo forse annusato che dalla Federal Reserve non arriveranno dei soccorsi sotto forma di aumento dei tassi a settembre.

Ad alimentare ulteriori timori sul biglietto verde il concertato intervento a sostegno dello yen giapponese attivato per evitare pericolosi smobilizzi di posizioni pesanti di bond USA da parte di uno dei creditori più importanti

Con un debito americano visto in crescita al 120% del PIL tra 10 anni in assenza di tagli alla spesa o aumento delle tasse, la reazione del mercato sembra essere una presa d’atto che richiede azioni convincenti di un’inversione di rotta. E di certo questi segnali non possono essere i dazi commerciali di Trump, giù bocciati dalla Corte Suprema e ora nuovo terreno di scontro con il Canada.

 

 

Analisi EUR/USD: il grafico

Andando all’analisi tecnica di EUR/USD rimango convinto che nonostante il recente forte balzo all’insù, sarà l’appuntamento tradizionale di Jackson Hole del 27-29 agosto a fare da primo banco di prova ad un cambio che inevitabilmente subirà anche gli influssi delle decisioni di Fed e BCE a settembre considerando che l’inflazione non molla la presa a causa delle tensioni sui prezzi energetici.

Il movimento secco recente sopra la down trend line denota vitalità dell’euro, ma prima di sancire definitivamente una stagione contro il dollaro vorrei vedere un allungo oltre 1,18/1,19. Non dimentichiamo che stiamo entrando nel periodo stagionalmente migliore per il dollaro, almeno fino a dicembre, e che il differenziale di tasso non sta penalizzando chi decide di fare carry trade con il biglietto verde. È solo una questione di fiducia che il mercato non intende dare se non ad un prezzo più alto, ovvero con un dollaro svalutato tipica valvola di sfogo preferita da una banca centrare che non accetterà di inasprire il costo del denaro soprattutto con le elezioni alle porte.

 

 

0 - Commenti

I Nostri Partners



Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

supporto@investire.biz

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

info@investire.biz

+41 91 9228171

Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web.

L’utilizzo del presente sito è soggetto al diritto svizzero, che ha giurisdizione esclusiva in relazione all’interpretazione, applicazione ed effetti delle condizioni d’uso. Il tribunale cantonale competente avrà giurisdizione esclusiva su tutti i reclami o le controversie derivanti da, in relazione a o in relazione al presente sito web ed al suo utilizzo.

Le informazioni presenti sul sito web non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web di ELP SA o ELP Finance LTD (di seguito il “gruppo ELP” o “ELP”) indirizzano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente sito web possono essere soggetti a restrizioni di vendita in alcune giurisdizioni.

Continuando ad accedere o utilizzare questo sito web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettarne i termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading e la speculazione finanziaria comportano un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumersi dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - MAR - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Codice Etico - Cookie policy - Privacy Policy

© 2026 Investire.biz, all rights reserved.