Il mese di febbraio ha visto protagoniste soprattutto le valute direttamente collegate all’universo delle materie prime. Le cosiddette commodity currencies hanno sfruttato l’eccellente momento delle materie prime fisiche, in rialzo soprattutto nelle componenti energetiche e dei metalli.
La migliore valuta di febbraio contro euro è così risultata quel dollaro australiano avvantaggiato anche da un cambio di atteggiamento sui tassi da parte della Banca centrale RBA, ora più propensa a nuovi ritocchi verso l’alto considerando gli ultimi dati di inflazione in leggero surriscaldamento.
L’Aussie archivia così il secondo mese del 2026 con un guadagno del 3%, davanti a un'altra tipica commodity currency come la corona norvegese. In questo caso è stato il prezzo del petrolio, combinato ad una banca centrale in stand by su tassi comunque ancora elevati, a favorire il recupero della NOK.
Sul terzo gradino del podio il Real brasiliano, la valuta rappresentativa dei bond a più alto rendimento reale su scala globale. Quello dei rendimenti reali resta un fattore di appeal che continua ad alimentare l’interesse di investitori disposti a premiare le valute emergenti come il real, ma anche il peso messicano subito dietro e portatore anch’esso di un differenziale reale ancora interessante.
Da segnalare anche il recupero a febbraio di yuan cinese e rupia indiana, quest’ultima dopo mesi di costante ribasso.
Se dollaro americano e yen giapponese hanno limato solo leggermente i loro valori nei confronti dell’euro, i segni meno hanno colpito in modo marginale rublo russo, corona svedese e sterlina inglese; per quest’ultima i deludenti dati economici e la prospettiva di necessari tagli nei tassi da parte di Bank of England hanno contribuito a zavorrare il valore.
Forex: le migliori valute del 2026
Sommando a febbraio anche il mese di gennaio, si confermano vincenti con un guadagno di oltre il 5% AUD e NOK, seguite da vicini dal dollaro neozelandese. Questo discorso vale per il blocco G10 dove solo il dollaro è in marginale calo.
Sempre sopra al 5%, ma con un guadagno in conto interesse ben più ghiotto, il Real brasiliano che capeggia un mondo emergente che vede anche il peso messicano e il Rand sudafricano tra le currency migliori del 2026. Lira turca e le due Rupie, indiana e indonesiana, ancora in ritardo.
Entriamo dunque nel terzo mese dell’anno con un tema molto chiaro. Il mercato sta premiando le valute cicliche, soprattutto quelle che mantengono tassi ufficiali elevati oppure che promettono di alzarli nel corso dell’anno. Staremo a vedere se l’inizio di primavera darà continuità a questo trend con un dollaro americano per ora alla finestra.