Il panorama dei media globali ha subìto una scossa con l'annuncio ufficiale del ritiro di Netflix dalla corsa per l'acquisizione di Warner Bros. Discovery (WBD). La decisione del gigante dello streaming è giunta dopo che il Consiglio di amministrazione di WBD ha valutato come "superiore" l'ultima proposta presentata da Paramount Skydance, guidata da David Ellison e supportata dal padre, il co-fondatore di Oracle Larry Ellison. Tutto ciò permette alle azioni Netflix di recuperare l'8,5% a Wall Street.
Netflix-Paramount: i dettagli finanziari e strutturali delle due proposte
I co-CEO di Netflix, Ted Sarandos e Gary Peters, hanno chiarito che, nonostante l'interesse strategico iniziale, il prezzo necessario per pareggiare l'offerta di Paramount non risultava più finanziariamente attraente per i loro azionisti. Warner Bros. Discovery ha quindi concesso a Netflix una finestra di quattro giorni per controrilanciare, ma la società di Los Gatos ha preferito mantenere la propria disciplina finanziaria, lasciando campo libero al gruppo degli Ellison.
La vittoria di Paramount non si è basata solo su una valutazione puramente economica del titolo, ma anche sulla struttura stessa dell'operazione. Paramount ha messo sul tavolo un'offerta di 31 dollari per azione, superando i 27,75 dollari proposti inizialmente da Netflix per le sole divisioni studio e streaming.
Mentre Netflix puntava a scorporare le attività televisive lineari di WBD - come CNN, Discovery e Cartoon Network - in una società separata, la proposta di Paramount Skydance prevede l'acquisizione dell'intera compagnia per un valore complessivo precedentemente stimato in circa 108 miliardi di dollari. Un elemento cruciale che ha garantito sicurezza a WBD è stata l'inclusione di una penale di recesso (termination fee) da 7 miliardi di dollari nel caso in cui l'accordo non dovesse superare lo scrutinio delle autorità antitrust.
L'influenza del clima politico e regolatorio statunitense
Oltre alle cifre, il contesto politico ha giocato un ruolo determinante nelle trattative. La dirigenza di Paramount ha fatto leva sulla solida relazione tra David e Larry Ellison e il Presidente Donald Trump per rassicurare i mercati sulla fattibilità dell'operazione.
L'amministrazione Trump ha espresso l'intenzione di monitorare da vicino l'accordo, specialmente dopo che il Presidente aveva sollevato polemiche pubbliche nei confronti di Netflix, chiedendo il licenziamento di Susan Rice, membro del board della società di Los Gatos (Rice, che era il capo della politica interna dell'ex presidente Biden, ha dichiarato che, in caso di successo nelle elezioni di medio termine, i democratici chiederanno conto alle organizzazioni che si sono "piegate" a Trump).
Al contrario, gli Ellison vantano una storia di navigazione di successo nei processi regolatori, avendo già acquisito Paramount l'anno scorso dopo un lungo esame e la risoluzione di dispute legali con la presidenza. Resta comunque lo scoglio delle autorità di regolamentazione europee, che dovranno a loro volta approvare la fusione per renderla effettiva a livello globale.
Analisi delle performance dei titoli sui mercati finanziari
La reazione dei mercati alla notizia è stata immediata e ha mostrato un sentiment generalmente positivo per tutte le parti coinvolte, sebbene per motivi differenti:
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Paramount Skydance (PSKY): il titolo ha guidato i rialzi con un balzo del 10,04%, riflettendo l'entusiasmo per il consolidamento degli asset di WBD sotto il proprio marchio;
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Netflix (NFLX): Nonostante il ritiro, le azioni sono salite dell'8,5% in after-hours, con picchi che hanno raggiunto il 12%; gli investitori hanno premiato la scelta della dirigenza di non strapagare l'asset, evitando un eccessivo indebitamento;
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Warner Bros. Discovery (WBD): il titolo ha registrato una lieve flessione dello 0,35%, stabilizzandosi dopo i guadagni dei giorni precedenti guidati dalle speculazioni sull'accordo commerciale;
- Oracle (ORCL): Anche la società di Larry Ellison non ha particolarmente beneficiato del clima positivo, con un pre-market a circa -1%.
Il mercato sembra dunque aver accolto con favore la maggiore chiarezza sul futuro di WBD, la cui integrazione con Paramount promette di creare un nuovo gigante nel settore dell'intrattenimento globale. Il vero vincitore di questa storia resta però Netflix, premiato positivamente dal mercato per aver mantenuto un flusso di cassa attivo.
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