Non giriamoci intorno: le ultime settimane hanno lasciato l'amaro in bocca a molti investitori. C'erano tutte le premesse per assistere a un movimento esplosivo verso l'alto, eppure la realtà dei grafici ci ha consegnato uno scenario ben diverso. Bitcoin, per usare un termine non proprio tecnico ma efficace, ha "fatto cilecca".
Oggi analizzeremo nel dettaglio cosa è cambiato nella struttura di prezzo, perché i segnali rialzisti non si sono concretizzati e, soprattutto, cosa dobbiamo aspettarci per le prossime settimane. Per farlo, ci affideremo ai dati oggettivi forniti dal Forecaster, il software che utilizziamo ormai quotidianamente per le analisi fondamentali, statistiche e stagionali.
Il segnale mancato: la divergenza sul Forecaster
Fino a poco tempo fa, il mio sentiment su Bitcoin era estremamente rialzista. Non si trattava di una sensazione, ma di una lettura basata su dati precisi. Osservando la pagina Overbought/Oversold (Ipercomprato/Ipervenduto) all'interno del Forecaster, i prezzi avevano segnato un minimo verde. Statisticamente, questo indica che le quotazioni avevano raggiunto livelli molto bassi, ideali per un rimbalzo.
Successivamente, il prezzo è rimasto in una fase laterale, ma con un dettaglio fondamentale: l'indicatore Market Mood Meter stava salendo vertiginosamente.
Questa configurazione ha creato una divergenza rialzista da manuale:
In passato, una conformazione simile, come quella vista su Tesla ai minimi storici, aveva anticipato rally importanti. Eppure, questa volta il meccanismo si è inceppato.
Fonte: Forecaster.biz
La metafora del petardo: analisi di un fallimento tecnico
Cosa è successo esattamente? Nonostante il "caricamento" statistico e matematico evidenziato dal Forecaster, l'indicatore Market Mood Meter è arrivato in zona di ipercomprato senza che il prezzo lo seguisse con la dovuta forza.
Possiamo immaginare questa situazione come quando si accende un petardo: ti aspetti un'esplosione fragorosa e invece fa solo un piccolo pouf. Il Bitcoin ha fatto esattamente questo. Ha consumato la sua energia rialzista (l'indicatore è salito) senza tradurla in movimento di prezzo (il grafico è rimasto piatto).
Scenari di breve termine: perché il rischio ribasso è concreto
Alla luce di questo "misfire", la mia visione di breve termine è cambiata. Sebbene rimanga estremamente rialzista per il lungo periodo, nel breve termine non posso ignorare i segnali di debolezza.
Prima di poter ripartire in modo "sano" verso l'alto, è probabile che si debba creare una nuova situazione di "pulizia" del mercato. L'indicatore Market Mood Meter del Forecaster dovrebbe idealmente scaricarsi, tornando verso il basso in zona di ipervenduto, magari regalandoci una nuova divergenza più solida. Fino ad allora, non è escluso che Bitcoin perda ancora terreno o rimanga sotto pressione.
Analisi stagionale: il fantasma del 2020 e l'anno Midterm
Un altro campanello d'allarme arriva dalla sezione stagionalità del Forecaster. Attualmente il software ci mostra che il prezzo sta seguendo un andamento molto simile a quello dell'anno 2020. Pur sperando di non rivedere eventi macroeconomici drammatici come il Covid, la correlazione statistica suggerisce che, se il trend continuasse a ricalcare quel periodo, i prezzi potrebbero scendere ancora significativamente prima di trovare un vero bottom.
Fonte: Forecaster.biz
Ma c'è un dato ancora più interessante che è emerso dal Forecaster: il ciclo degli anni Midterm.
Il 2026, anno verso cui ci stiamo dirigendo, è un anno "Midterm", ovvero si posiziona a metà tra due elezioni presidenziali USA. Selezionando questa specifica stagionalità sul Forecaster, i dati storici sono impietosi:
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Gli anni Midterm (come il 2014, 2018 e 2022) hanno visto Bitcoin soffrire.
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Mediamente, in questi anni, Bitcoin ha perso circa il 47%.
Certo, il campione statistico è limitato a soli tre precedenti storici da quando esiste Bitcoin, ma è un dato che non possiamo ignorare. Abbiamo quindi una convergenza di segnali ribassisti: il fallimento del setup tecnico sul Market Mood Meter e una stagionalità Midterm storicamente negativa.
Fonte: Forecaster.biz
Segnali discordanti sulla pagina Projection
Per onestà intellettuale, devo sottolineare che la situazione non è univoca al 100%. Consultando la pagina Projection del Forecaster, che cerca nel passato movimenti simili a quello attuale per proiettarli nel futuro, troviamo diverse proiezioni rialziste "Strong".
Ci troviamo quindi in una fase di mercato complessa e discordante:
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Projections: Potenzialmente rialziste.
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Stagionalità (Midterm & 2020): Ribassista.
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Market Mood Meter: Ribassista (necessità di scaricare l'ipercomprato).
Quando i dati sono in conflitto e non c'è una direzione chiara, la prudenza è d'obbligo. In questi casi, lo scenario peggiore (ribasso) va tenuto in forte considerazione come protezione.
Fonte: Forecaster.biz
Conclusioni operative
In sintesi, la mia strategia non cambia per quanto riguarda le posizioni "Core": non vendo i miei Bitcoin in ottica di lungo termine. Tuttavia, bisogna essere consapevoli che la probabilità di vedere prezzi più bassi nelle prossime settimane è concreta.
Il mercato ha "fatto cilecca" sul segnale che tutti aspettavamo, e ora potrebbe aver bisogno di scendere parecchio per ricaricare le batterie e offrire un'opportunità di ingresso migliore. Continuerò a monitorare ogni giorno l'evoluzione di questi indicatori tramite il Forecaster per capire quando il vento cambierà nuovamente.
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