TSMC aumenterà il prezzo dei chip. Lo riferisce Nikkei Asia, citando fonti a conoscenza della questione. La testata giornalistica giapponese specializzata in economia, finanza, tecnologia e geopolitica ha affermato che il più grande produttore mondiale di semiconduttori conto terzi prevede un incremento dei prezzi fino al 10% a partire dal 2027. La motivazione è compensare l'aumento dei costi delle materie prime, delle apparecchiature di produzione e della costruzione degli impianti all'estero.
Entrando nel dettaglio, il ritocco dei prezzi varierà dal 5% al 10%, a seconda del cliente e del prodotto. In particolare, la produzione con nodi tecnologici maturi, come i processi a 12, 16 e 28 nanometri, subirà un aumento fino al 10%. L'azienda ha avviato le trattative con i clienti lo scorso mese per concluderle a luglio, riporta Nikkei Asia.
In realtà, l'Amministratore delegato di TSMC, C.C. Wei, il mese scorso ha fatto sapere che la società è intenzionata ad alzare i prezzi, ma non in maniera repentina come fatto da alcuni produttori di chip di memoria.
Secondo quanto riportato da un portavoce dell'azienda, la nuova mossa "non è opportunistica, ma strategica". Il portavoce ha anche sottolineato come l'azienda "continuerà a lavorare a stretto contatto con i clienti e a dimostrare il valore che offre".
TSMC: cosa significa l'aumento dei prezzi
Il gigante taiwanese è un attore chiave nel boom dell'intelligenza artificiale. Le più grandi aziende tecnologiche del mondo si rivolgono a TSMC per produrre chip di fascia alta destinati ad alimentare i modelli di AI, le infrastrutture di rete e i data center collegati all'intelligenza artificiale.
Il gruppo con sede a Hsinchu può quindi essere considerato il barometro della domanda di semiconduttori destinati all'AI. In seguito ad anni di forte crescita, ha acquisito un notevole potere nella determinazione dei prezzi, ma il fatto che gli aumenti arrivino come risultato delle trattative con i clienti potrebbe rappresentare un importante punto a suo favore.
La scorsa settimana TSMC ha presentato una trimestrale eccellente (Risultati TSMC da record: ricavi al top con la febbre dell'AI), registrando un balzo del 77% dell'utile netto a 707,6 miliardi di dollari taiwanesi, pari a 22 miliardi di dollari statunitensi. Si tratta di un valore record, che ha superato le aspettative del mercato.
Le azioni in Borsa
Le ADR di TSMC (ADR TSMC: ecco tutto quello che c’è da sapere) hanno aumentato di oltre un quarto il loro valore alla Borsa di New York da inizio anno, sovraperformando il mercato nel suo complesso. Gli investitori si aspettano che l'azienda manterrà la sua posizione di leadership assoluta nel lungo periodo, mentre la domanda di chip è destinata a rimanere elevata ancora per anni.
Nelle ultime settimane, tuttavia, sono emerse preoccupazioni nel settore riguardo alla prospettiva che le Big Tech riducano gli investimenti nell'intelligenza artificiale, il che rallenterebbe la domanda di produzione dei semiconduttori ad essa collegati.
Il titolo TSMC, comunque, ha mostrato di essere resiliente, anche se ora appare leggermente sopravvalutato: secondo il fair value elaborato da Forecaster.biz. Tale valore, infatti, risulta pari a 376,49 dollari per ADR, ossia il 6,42% al di sotto del prezzo di mercato.