Un gruppo di grandi aziende tecnologiche, guidato secondo quanto riportato da Amazon, avrebbe spinto l’amministrazione Trump a intervenire contro Anthropic, portando al rapido blocco del suo modello di intelligenza artificiale più avanzato, Fable.
Secondo The Information e Axios, il CEO di Amazon Andy Jassy, insieme ad almeno altri cinque executive del settore, avrebbe avvertito i vertici della Casa Bianca su presunti rischi di sicurezza legati al modello Fable, in particolare la possibilità che alcune sue funzionalità potessero essere sfruttate tramite tecniche di jailbreaking.
Stop a Fable di Anthropic: segnalazioni multiple e reazione lampo della Casa Bianca
Le preoccupazioni sarebbero state trasmesse alle autorità tra giovedì sera e venerdì mattina, innescando una rapida risposta da parte del governo. Il National Cyber Director Sean Cairncross avrebbe convocato un incontro con i principali funzionari della Casa Bianca per valutare la situazione.
L’amministrazione avrebbe inizialmente chiesto ad Anthropic di ritirare volontariamente il modello. Dopo il rifiuto della società, la Casa Bianca ha emesso un ordine di controllo sulle esportazioni, imponendo lo stop all’accesso ai modelli da parte di cittadini stranieri. Entro poche ore, Anthropic ha disattivato Fable per tutti i clienti.
Il ruolo di Amazon e il conflitto di interessi
Particolarmente rilevante il coinvolgimento di Amazon, che non solo è uno dei principali investitori di Anthropic, ma fornisce anche infrastruttura e chip per l’addestramento dei suoi modelli AI.
Secondo quanto riportato, il gigante tech avrebbe consegnato alla Casa Bianca un report che evidenziava possibili vulnerabilità del modello Fable. Un portavoce di Amazon ha dichiarato che non è insolito che i governi richiedano consulenza su potenziali rischi di sicurezza da parte dei cloud provider.
Stop a Anthropic: una mossa politica oltre la sicurezza?
Alcuni osservatori ritengono che la stretta vada oltre le preoccupazioni tecniche e rifletta un più ampio tentativo dell’amministrazione USA di rafforzare il controllo statale sulle tecnologie AI avanzate.
Fonti citate da Axios suggeriscono che la Casa Bianca fosse irritata dalla gestione da parte di Anthropic del lancio di Fable, avvenuto prima del completamento delle revisioni di sicurezza richieste. L’ordine di esportazione verrebbe così interpretato anche come segnale politico verso le aziende del settore.
Un funzionario avrebbe sintetizzato la posizione con una frase netta: “Le aziende non possono ignorare la Casa Bianca”, descrivendo la misura come una forma di “licenza de facto”.
Anthropic blocca i modelli, ma contesta l’ordine
Anthropic ha disattivato i modelli Fable 5 e Mythos 5 per tutti gli utenti, dichiarando di aver agito per conformarsi all’ordine governativo. L’azienda ha però criticato la mancanza di trasparenza della misura, sostenendo che le restrizioni dovrebbero seguire un processo chiaro e basato su criteri tecnici verificabili.
La società è inoltre coinvolta in una disputa legale con il governo statunitense dopo essere stata classificata come “supply chain risk” dal Dipartimento della Difesa, una decisione che ha ulteriormente aggravato le tensioni tra le parti.