Mentre crescono le attese per le decisioni che verranno prese domani sera dalla Federal Reserve in tema di tassi di interesse, le Borse europee aprono le contrattazioni all'insegna di una rinnovata debolezza. Al contrario, il sentiment positivo ha prevalso sui listini asiatici, spinto dai profitti industriali cinesi saliti nel mese di settembre del 14,4%. Nel dettaglio, il Nikkei ha guadagnato l'1,8%, mentre il Kospi coreano è avanzato del 3,09%.
Con i futures statunitensi che si muovono sui livelli della parità, il FTSE MIB apre in calo dello 0,6%, tornando sotto i 49.000 punti. Dal punto di vista operativo, la mancata ripresa dei livelli sopra menzionati dovrebbe far proseguire le vendite sull'indice italiano. La discesa potrebbe inizialmente spingersi verso i 48.638 punti, dove verrebbe chiuso il gap up lasciato aperto ieri, e successivamente verso i minimi della scorsa ottava, a 48.024 punti.
Tra le azioni che a Piazza Affari potrebbero registrare un aumento della volatilità troviamo Seco, con il gruppo toscano che ha lanciato una nuova piattaforma. Scopriamo di cosa si tratta e le prospettive di Borsa del titolo..
Seco lancia Clea 2.0 Agentic Framework
Dopo aver annunciato lo scorso anno il sistema operativo Clea OS 2.0, Seco presenta ora Clea 2.0 Agentic Framework. Si tratta di una nuova piattaforma che consentirà di distribuire modelli e applicazioni di intelligenza artificiale all'Edge con un solo clic.
L'annuncio segna un'importante evoluzione della suite IoT e di intelligenza artificiale dell'azienda toscana, trasformando la piattaforma in un framework agentico indipendente dall'hardware. Progettato per gli utilizzatori dell'intera catena del valore dell'Edge AI, dagli sviluppatori e dagli utenti business agli OEM, ai system integrator e ai distributori, Clea offrirà una piattaforma unificata e indipendente dall'hardware. Questa sarà utilizzata per distribuire, gestire e orchestrare applicazioni su dispositivi SECO e di terze parti, semplificando il passaggio dallo sviluppo al deployment su scala industriale.
Clea 2.0 Agentic Framework offrirà inoltre ai clienti una base tecnologica coerente per portare l'AI sui dispositivi Edge, gestirla in sicurezza su intere flotte di dispositivi e sviluppare nuovi servizi digitali con l'evolversi delle loro esigenze. La piattaforma potrà supportare applicazioni industriali che vanno dall'ispezione visiva della qualità e dalla manutenzione predittiva all'assistenza agli operatori, fino alla robotica e ai sistemi di Physical AI.
Gli utenti business potranno creare dashboard personalizzate, mentre gli OEM e i partner potranno sviluppare servizi abilitati dal software, personalizzarli con il proprio marchio e rivenderli ai clienti. Seco ha sottolineato che l'accesso alla nuova piattaforma sarà gratuito fino al 30 aprile del prossimo anno.
Azioni Seco: analisi tecnica e strategie operative
Analizziamo le azioni Seco quotate alla Borsa di Milano. Ieri è stato un inizio di settimana decisamente positivo per il titolo, che, con un guadagno del 4,94%, ha chiuso le contrattazioni a 4,355 euro. Con un trend di medio periodo ascendente, scopriamo quali sono le aree da monitorare nel breve termine.
Scenario rialzista
Il movimento di ieri, che ha arrestato la fase correttiva delle ultime settimane, potrebbe cambiare la view per le prossime giornate. L'engulfing rialzista formatosi 24 ore fa a contatto sia con la media mobile a 50 giorni sia con l'indicatore Supertrend dovrebbe aprire la strada a nuovi apprezzamenti per le azioni.
Da questo punto di vista, le attese sono per ulteriori allunghi verso l'area dei 4,59 euro, corrispondente ai massimi delle ultime due settimane. Con il superamento di questi valori resistenziali il titolo dovrebbe proseguire la sua ascesa dapprima verso i 4,725 euro, corrispondenti ai massimi del mese in corso, e successivamente verso i 4,86 euro. Questi livelli rappresentano i massimi degli ultimi 39 mesi.
Il superamento di tali soglie determinerebbe un deciso rafforzamento del quadro grafico. Passando dal grafico giornaliero a quello settimanale, gli obiettivi successivi sarebbero individuabili dapprima sulla soglia dei 5 euro e, successivamente, a 5,45 euro, livello raggiunto dal titolo il 19 giugno 2023.
Scenario ribassista
Viceversa, la perdita dei minimi di ieri, a 4,10 euro, in corrispondenza dei quali transita anche la trendline rialzista che parte dai minimi dello scorso maggio a 2,35 euro e congiunge quelli toccati nello scorso agosto aprirebbe la strada a una fase correttiva più marcata.
Il movimento discendente dovrebbe spingere le quotazioni inizialmente verso i 3,90 euro, ex resistenze del 24 agosto, e successivamente verso i 3,615 euro, corrispondenti agli ex massimi di luglio 2026.
Con la perdita di questi livelli aumenterebbero le possibilità di ulteriori correzioni fino all'area dei 3,20 euro, dove si trova la media mobile di lungo periodo.
La violazione di tale livello indebolirebbe la struttura grafica, aumentando le probabilità di nuove correzioni. La fase discendente potrebbe estendersi verso la soglia dei 3 euro, minimi degli ultimi quattro mesi.
La perdita di quest'ultimo livello aumenterebbe le probabilità di una prosecuzione della discesa verso i 2,68 euro, corrispondenti ai minimi dello scorso giugno, e successivamente verso i 2,47 euro, livello toccato nello scorso maggio. La mancata tenuta di queste aree potrebbe spingere le azioni verso i minimi del 2026, situati a 2,23 euro.
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