In una giornata che ha visto volumi in deciso calo con la chiusura di Wall Street, le principali Borse europee hanno concluso le prima seduta della settimana in ordine sparso.
Con il prezzo del petrolio e del gas che hanno proseguito il loro trend rialzista, il Cac 40 e il Dax hanno terminato le contrattazioni rispettivamente in rialzo dello 0,33% e in calo dello 0,14%. Da sottolineare che sul listino tedesco hanno anche pesato i risultati delle elezioni regionali, segnati dall'avanzata dell'ultradestra.
In questo contesto il FTSE Mib ha chiuso in guadagno dello 0,25% a 52.229,57 punti. Nel breve periodo non cambia la view sull'indice italiano, che con la tenuta dei 52 mila dovrebbe proseguire il suo recupero, con un prossimo obiettivo sui 52.500-52.600 punti e a seguire la soglia dei 53 mila punti.
Al contrario la violazione dei 52 mila punti andrebbe a indebolire ulteriormente il quadro grafico di breve termine, con prossimi target i 51.800-51.700 punti e a seguire i 51.550-51.500 punti.
Tra le azioni che si sono messe in luce a Piazza Affari troviamo Seco, grazie all'accordo che l'azienda aretina ha raggiunto con la tedesca Neura. Andiamo a vedere di cosa si tratta.
Seco: accordo per scalare l'AI fisica
Nelle scorse ore Seco ha comunicato di aver raggiunto un accordo con la tedesca Neura Robotics. Combinando robotica cognitiva, piattaforme di edge computing e competenze nell’ingegneria embedded, l'obiettivo delle due aziende è quello di industrializzare e portare su larga scala in Europa soluzioni di Physical AI.
Nello specifico l’accordo prevede che SECO collabori alla progettazione, ingegnerizzazione e produzione dei moduli elettronici di elaborazione utilizzati nei robot cognitivi di NEURA Robotics. Tra questi rientra anche 4NE1, il robot umanoide sviluppato dalla Neura.
I moduli andranno a integrare i processori Qualcomm Dragonwing, facendo parte dell’architettura di elaborazione distribuita sviluppata dalla società tedesca.
La partnership andrà a unire l’esperienza di quest'ultima nella robotica cognitiva e nella Physical AI con le competenze di SECO nell’embedded computing e nella produzione industriale.
L’obiettivo è quello di predisporre un’infrastruttura hardware che possa essere prodotta su larga scala in Europa, accompagnando l’aumento dei volumi previsto per le piattaforme robotiche di Neura.
Le piattaforme Qualcomm Dragonwing verranno utilizzate per supportare l’elaborazione AI direttamente sul dispositivo, il controllo a bassa latenza e l’efficienza energetica richiesti da questa architettura decentralizzata. L'azienda aretina si occuperà dell’ingegnerizzazione e dell’industrializzazione dei relativi moduli di calcolo, portandoli verso una produzione scalabile.
La collaborazione dovrebbe estendersi oltre la produzione dei componenti elettronici. Tra i progetti già allo studio figura infatti la realizzazione di una NEURA Gym in Italia. Questo che diventerebbe il primo training hub dell’azienda nell’Europa meridionale, è un ambiente in cui i robot possono essere addestrati attraverso attività e processi reali, generando dati utilizzabili per sviluppare nuove competenze e modelli di automazione.
Un'ulteriore collaborazione sarà dedicata alla produzione di semiconduttori ed elettronica. NEURA e Seco utlizzeranno dati provenienti dalle linee produttive per sviluppare soluzioni di automazione basate sulla Physical AI.
La finalità sarà quello di passare da sistemi sviluppati per una singola applicazione a competenze robotiche riutilizzabili e trasferibili, che possano essere distribuite anche in altri ambienti produttivi.
Seco: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si sono comportate le azioni Seco sulla Borsa italiana e quali possono essere i prossimi obiettivi.
Con volumi oltre 4 volte la media giornaliera mensile è stata un inizio di settimana all'insegna dell'euforia per il titolo Seco, che con un guadagno del 9,83% ha chiuso le contrattazioni a 3,52 euro.
Con un'impostazione di breve e medio periodo che si conferma al rialzo, le attese sono per una continuazione degli acquisti. Andiamo a scoprire quali sono i livelli da monitorare al rialzo e al ribasso.
Scenario rialzista
Gli acquisti odierni che vanno a mettere in un angolo la fase correttiva che aveva interessato il titolo nella passata settimana, dovrebbero sostenere le quotazioni anche nelle prossime sedute.
In questo caso il prossimo obiettivo sarebbe posto sui 3,6 euro, dove troviamo la media mobile a 200 giorni, e a seguire i 3,75 euro.
Nel caso in cui tali aree dovessero essere messe alle spalle, le azioni dovrebbero andare a mettere sotto pressione i massimi degli ultimi 3 anni sui 3,85 euro.
L'eventuale superamento di questi ultimi livelli andrebbe a rafforzare il quadro grafico, con prossimi target i 4 euro e successivamente i 4,25 euro. In questo contesto tutte le prese di beneficio fin verso i 3,5 euro verrebbero lette come nuove occasioni di acquisto.
Scenario ribassista
Al contrario la violazione dei 3,5 euro riattiverebbe la fase discendente che ha caratterizzata la scorsa settimana. I prossimi target ribassisti sarebbero posizionati sui 3,15 euro e in seguito i 3 euro.
La mancata tenuta di questi supporti dovrebbe spingere il titolo in direzione dei 2,95 euro, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, e a seguire i 2,70 euro.
Sotto queste aree le azioni dovrebbero proseguire la discesa verso i 2,6 euro e in seguito i minimi degli ultimi 5 mesi situati a 2,4 euro.
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