Jensen Huang, CEO di Nvidia, sarà tra i protagonisti più attesi del CES 2026. Il numero uno del colosso dei semiconduttori salirà sul palco oggi alle ore 22:00 italiane al Fontainebleau BleauLive Theater di Las Vegas per una presentazione intitolata “What’s new for AI”.
Dopo un 2025 straordinario, che ha visto Nvidia consolidare la propria leadership nei chip per l’IA e raggiungere una market-cap superiore ai 4.500 miliardi di dollari, l’attenzione degli investitori sarà rivolta soprattutto alle prospettive del business AI. È infatti questo segmento, trainato dalla domanda dei data center, a rappresentare il cuore della crescita del gruppo.
Secondo le indicazioni ufficiali, il keynote non sarà incentrato su nuovi annunci hardware per il mercato consumer. Le attese su una possibile gamma RTX “Super” appaiono limitate, anche alla luce dell’aumento dei costi delle memorie e dell’assenza di leak credibili. Il focus dovrebbe invece concentrarsi su tre temi principali.
In primo luogo, l’evoluzione delle piattaforme AI per data center, con aggiornamenti sulle roadmap Grace Blackwell e sulle future architetture, considerate centrali per ridurre i costi e ampliare l’adozione dell’intelligenza artificiale su larga scala. In secondo luogo, ampio spazio dovrebbe essere dedicato a robotica e guida autonoma, ambiti in cui Nvidia punta a diventare lo standard di riferimento per il calcolo e i modelli AI.
Infine, sono attesi aggiornamenti incrementali sul fronte gaming, come miglioramenti a DLSS, neural rendering e all’ecosistema GeForce Now, senza però annunci dirompenti. Per il mercato, l’intervento del CEO di Nvidia rappresenterà soprattutto un’occasione per misurare la direzione strategica del gruppo nel pieno della corsa globale all’AI. Vediamo ora il quadro grafico e la possibile strategia.
Azioni Nvidia: analisi tecnica e strategie operative

Le azioni Nvidia rimangono all’interno dell’ampia struttura laterale-rialzista in atto da luglio scorso. Da metà dicembre i prezzi hanno ripreso la via del rialzo dopo il test del supporto statico a 170 dollari e ora stazionano tra i livelli orizzontali a 195 e 184 dollari. Eventuali segnali di forza in area 184-185 dollari potrebbero essere sfruttati per l’implementazione di strategie long.
Per quanto riguarda la stagionalità - analizzata con la piattaforma Forecaster - gli archi temporali selezionati mostrano una potenziale fase di lateralità fino a fine mese, seguita da una fase rialzista che potrebbe estendersi fino a metà febbraio, prima di un possibile nuovo storno.


Il tool “Projection” della piattaforma Forecaster, con scadenza a un mese, evidenzia – nello scenario “long” (linea verde) un possibile rialzo verso area 244-245 dollari. Lo scenario “best match” (linea blu) invece stima un iniziale rialzo verso area 223 dollari, seguito da uno storno verso l’area di supporto compresa tra i 170 e i 164 dollari (PREVEDERE I MERCATI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: la nuova funzionalità di Forecaster Terminal).

Si potrebbero dunque valutare strategie long in caso di segnali di forza in area 184 dollari. In tal caso, posizioni in acquisto avrebbero come primo obiettivo di breve termine area 196 dollari e un secondo target in zona 211 dollari, massimi segnati tra fine ottobre e inizio novembre.
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