Netflix si prepara a pubblicare i risultati del quarto trimestre 2025, questa sera dopo la chiusura di Wall Street. L’appuntamento è particolarmente rilevante per gli investitori, chiamati a valutare se lo slancio mostrato nel terzo trimestre possa essere confermato nella parte finale dell’anno, in un contesto in cui la società punta sempre più su monetizzazione, pubblicità ed engagement, piuttosto che sulla semplice crescita degli abbonati. Vediamo cosa aspettarsi e la possibile strategia operativa.
Netflix: le attese del mercato per il quarto trimestre 2025
Il consensus prevede un trimestre solido sotto il profilo economico-finanziario. I ricavi sono stimati a 11,97 miliardi di dollari, in crescita del 16,8% su base annua, mentre l’utile netto dovrebbe salire a 2,39 miliardi di dollari (+27,7%).
L’utile per azione è atteso a 0,55 dollari, in aumento di quasi il 30%. Un’attenzione particolare sarà rivolta ai ricavi pubblicitari, stimati in circa 1,08 miliardi di dollari, e all’evoluzione del margine operativo e del free cash flow, indicatori chiave della sostenibilità della crescita.
Nel terzo trimestre Netflix aveva registrato una crescita a doppia cifra dei ricavi e un’ulteriore espansione dei margini, sostenuta dagli aumenti di prezzo, dalla trazione del piano con pubblicità e da una maggiore disciplina nei costi dei contenuti.
Pur non comunicando più i dati sugli abbonati, la società aveva sottolineato un miglioramento dell’engagement e una buona tenuta della retention, nonostante prezzi più elevati in diversi mercati chiave. Questo risultato crea aspettative elevate per il quarto trimestre, storicamente uno dei più forti grazie alle festività e a un catalogo più ricco.
Netflix: pubblicità al centro della strategia
Il business pubblicitario rappresenta uno dei principali punti di osservazione. Dopo il lancio del piano con annunci nel 2022, Netflix ha progressivamente rafforzato la propria infrastruttura tecnologica e commerciale.
Il quarto trimestre dovrebbe chiarire se gli inserzionisti hanno aumentato gli investimenti durante il periodo festivo e se la monetizzazione dell’ad-tier sta procedendo in linea con le ambizioni di lungo periodo. Il successo di questa strategia è cruciale per rafforzare la narrativa di Netflix come piattaforma ibrida tra abbonamento e advertising.
Netflix: focus su margini, cassa e allocazione del capitale
Un altro tema chiave riguarda la qualità degli utili. Gli investitori cercheranno conferme sulla sostenibilità del miglioramento dei margini e sulla capacità di generare cassa anche in presenza di costi stagionalmente più elevati per marketing e contenuti. Eventuali indicazioni su buyback azionari o altre scelte di allocazione del capitale potrebbero essere accolte positivamente dal mercato, rafforzando il profilo di maturità finanziaria del gruppo.
Secondo i dati LSEG, il sentiment degli analisti rimane complessivamente positivo. Il titolo è valutato come “Buy”, con una prevalenza di raccomandazioni di acquisto e un prezzo obiettivo in area 127 dollari nel medio-lungo periodo. Vediamo ora il quadro grafico e la possibile strategia.
Azioni Netflix: analisi tecnica e strategie operative

Le azioni Netflix rimangono all’interno della tendenza ribassista in atto da fine ottobre 2025, che ha portato i prezzi da area 124 dollari agli attuali 88 dollari per azione, su livelli che non si vedevano da aprile dello scorso anno. Un eventuale proseguimento della tendenza in atto potrebbe portare i prezzi verso l’area di supporto a 82 dollari, minimi del 2025, zona dalla quale si potrebbero valutare posizioni in acquisto.
Per quanto riguarda la stagionalità - analizzata con la piattaforma Forecaster - gli archi temporali selezionati mostrano una potenziale fase rialzista fino a metà febbraio, seguita da una possibile fase laterale-ribassista che potrebbe estendersi fino a metà marzo, prima di un eventuale allungo.


Il tool “Projection” presente nella piattaforma Forecaster, con scadenza a un mese, evidenzia – nello scenario “best match” (linea blu) e “long” (linea verde), un iniziale proseguimento del recente ribasso, rispettivamente verso area 80 e 84 dollari, seguito da un potenziale rialzo verso area 105-106 dollari (PREVEDERE I MERCATI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: la nuova funzionalità di Forecaster Terminal).

Si potrebbero dunque valutare strategie long in caso di segnali di inversione in area 84-82 dollari. In tal caso, posizioni in acquisto contro il trend dominante avrebbero come primo obiettivo area 94 dollari e un secondo target sul livello tondo dei 100 dollari.
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