Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il conseguente rally dei prezzi del petrolio, con le quotazioni che hanno oltrepassato la soglia dei 100 dollari al barile, hanno portato negatività sui listini azionari europei. I principali indici di Borsa del Vecchio Continente hanno così chiuso la seduta in generale territorio negativo. Parigi e Francoforte hanno terminato la seduta in calo dell'1,94% e 1,57%.
Con l'S&P 500 e il Nasdaq che al giro di boa flettono dello 0,49% e 0,72%, il FTSE Mib ha concluso la terza seduta dell'ottava in calo dello 0,58% a 51.875,24 punti. Dal punto di vista operativo la perdita dei 52 mila punti va a indebolire il quadro grafico di breve periodo presente sull'indice italiano. I prossimi target ribassisti sono posti sui 51.550-51.500 punti e a seguire i 51.300-51.200 punti.
Tra le azioni che al contrario si stanno mettendo in luce a Wall Street troviamo Meta, con la società che ha lanciato un nuovo agente di intelligenza artificiale. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.
Meta lancia l'agente AI Muse
Il colosso statunitense guidato da Mark Zuckerberg ha presentato Muse, un nuovo agente di intelligenza artificiale progettato per svolgere compiti per conto dell'utente. Il nuovo agente di Meta si differenzierà da un normale chatbot perché potrà ricevere un obiettivo, costruire un piano e portare avanti autonomamente diverse operazioni, senza richiedere competenze tecniche all’utente. Quest'ultimo deciderà a quali app collegarlo e stabilirà con precisione il livello di accesso da concedere a ciascun servizio.
Muse potrà interagire con piattaforme come Google Workspace, Ticketmaster, OpenTable, Spotify e Apple Health. Oltre a lavorare dopo che l'utente avrà chiuso l'applicazione, l'agente potrà creare autonomamente collegamenti con altri servizi quando esiste un’API pubblica, cioè un sistema che permette a due software di comunicare tra loro.
Meta ha sottolineato che Muse chiederà sempre conferma prima di azioni sensibili, come inviare un’email o completare un acquisto, mentre alcune attività considerate a basso rischio potranno procedere autonomamente.
Sul fronte della privacy, Meta specifica che Muse opererà in un ambiente informatico sicuro e dedicato, con un proprio browser. Nonostante l'azienda non abbia indicato una data precisa per il suo lancio pubblico, il nuovo agente arriverà sia su whatsapp che sugli occhiali smart di Meta.
Azioni Meta: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora ad analizzare le azioni Meta da punto di vista operativo e quali sono i livelli da monitorare per le prossime sedute. Con volumi in aumento rispetto alle precedenti sedute è una prima parte di seduta in deciso guadagno per il titolo, che con un guadagno di oltre il 6% si spinge oltre i 650 dollari.
Il movimento odierno che va a rafforzare il rimbalzo partito dai minimi toccati nello scorso mese, ha spinto le quotazioni oltre la media mobile di lungo periodo.
Scenario rialzista
Dal punto di vista operativo la conferma del titolo oltre i 625 dollari dovrebbe favorire ulteriori apprezzamenti. Il prossimo target sarebbe posto sui 664,54 dollari, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 17 luglio e a seguire i 690 dollari.
Nel caso in cui tali aree dovessero essere messe alle spalle, dovremmo assistere a nuovi allunghi verso i 700 dollari e successivamente i massimi del 2026 situati sui 740-745 dollari. Oltre queste resistenze i nuovi target saranno posti sui 760 dollari e in seguito i top annuali a 790 dollari.
Scenario ribassista
Al contrario il ritorno dei prezzi sotto i 625 dollari verrebbe letto negativamente dal mercato, aprendo la strada a nuove vendite. Il primo obiettivo è posizionato a 600 dollari, dove verrebbe chiuso il gap rialzista lasciato aperto lo scorso 3 settembre, e successivamente i 560 dollari.
La perdita di questi sostegni, dove troviamo l'indicatore daily del Supertrend, farebbe proseguire la fase discendente. I target successivi sarebbero l'area dei 535 dollari e sotto di essi i minimi degli ultimi 17 mesi in prossimità dei 525 dollari. L'eventuale violazione di questi ultimi livelli aumenterebbe le possibilità per un test sul bottom degli ultimi 2 anni in area 480 dollari.
DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.