Il secondo trimestre fiscale di Home Depot si è chiuso con numeri migliori del previsto, ma l'azienda ha scelto di non ritoccare le previsioni per l'intero anno. A pesare è ancora un mercato immobiliare debole e un atteggiamento prudente da parte dei consumatori. Vediamo i dettagli.
Trimestrale Home Depot 18 agosto 2026: i numeri del Q2
Il colosso statunitense del fai-da-te e dell'arredamento ha fatto segnare ricavi per 47,86 miliardi di dollari, superando i 47,27 miliardi che gli analisti avevano stimato. L'utile per azione rettificato è stato di 4,92 dollari, contro i 4,73 dollari attesi.
L'utile netto è salito a 4,77 miliardi di dollari (4,79 dollari per azione), rispetto ai 4,55 miliardi (4,58 dollari per azione) dello stesso periodo dell'anno scorso. A trainare i conti ha contribuito anche l'andamento delle vendite comparabili, cresciute dell'1,7% nel trimestre, ben al di sopra del +0,9% preventivato dagli analisti. Il direttore finanziario Richard McPhail ha sottolineato come si tratta del dato più alto dalla terza parte dell'anno fiscale 2022.
L'azienda ha registrato una buona tenuta sia tra i clienti professionisti che tra quelli amatoriali, con un guadagno di quote di mercato. Il quadro generale, tuttavia, resta complesso. McPhail ha parlato di un "mercato immobiliare congelato", caratterizzato da scambi ridotti all'osso e tassi sui mutui ancora elevati.
Grandi progetti rimandati, non la spesa
Il vero freno, a quanto pare, non è la mancanza di denaro nelle tasche dei consumatori, ma la loro riluttanza a mettersi in cantiere lavori impegnativi. Secondo McPhail, i clienti hanno i mezzi per spendere, ma l'inflazione, il costo del carburante e l'incertezza generale li rendono cauti.
Questa prudenza si fa sentire soprattutto sui progetti più corposi, quelli che di solito sono legati all'acquisto di una nuova casa. Con il mercato immobiliare fermo e il costo del denaro alto, molti scelgono di rimandare interventi di ristrutturazione più costosi.
Home Depot cerca allora di compensare questa debolezza puntando con più decisione sul segmento dei professionisti e su investimenti mirati al miglioramento del servizio.
Home Depot: confermate le previsioni annuali
Il trimestre migliore delle attese non ha spinto il gruppo a rivedere al rialzo le stime per il 2026. Home Depot conferma una crescita dei ricavi complessivi tra il 2,5% e il 4,5%, con un margine operativo atteso tra il 12,4% e il 12,6%.
Nelle proiezioni sono già considerati anche i rimborsi legati ai dazi, che secondo la società dovrebbero compensare almeno in parte i costi imprevisti per carburante, energia e altre voci. La decisione di tenere ferma la guidance riflette dunque un approccio cauto, nonostante i segnali positivi arrivati dal trimestre.