Eni rafforza presenza in Uruguay, quali impatti per le azioni? | Investire.biz

Eni rafforza presenza in Uruguay, quali impatti per le azioni?

31 ago 2026 - 09:00

Ascolta questo articolo ora...

Le vendite della passata settimana hanno indebolito il quadro grafico di breve periodo sulle azioni Eni. Scopriamo le strategie da adottare nelle prossime sedute

La nuova escalation militare in Medio Oriente, con i raid statunitensi nello Stretto di Hormuz e la risposta iraniana sulle basi americane negli Emitati, indeboliscono le Borse europee. I principali indici di Borsa del Vecchio Continente inaugurano così la nuova ottava in territorio negativo. Avvio contrastato invece in Asia, con il Nikkei che ha lasciato sul terreno lo 0,23% mentre il Kospi coreano ha guadagnato lo 0,46%.

Con i futures di Wall Street in discesa dello 0,2%, il FTSE Mib inaugura le contrattazioni in discesa dello 0,3% nei pressi dei 52.500 punti. Con un trend di breve termine ribassista le attese sull'indice italiano sono di una continuazione della discesa in direzione dei 52.300-52.250 punti e a seguire la soglia dei 52 mila punti. Al contrario la ripresa dei 53 mila punti dovrebbe tornare a rafforzare il trend primario ascendente, con primi obiettivi posizionati sui 53.500 punti.

Tra le azioni da monitorare nella seduta odierna a Piazza Affari troviamo Eni, grazie alle ultime notizie provenienti dal Sud America. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

 

Eni consolida la sua presenza in Uruguay

Il Gruppo guidato da Claudio Descalzi ha comunicato che con Miwen, controllata da YPF, e alla compagnia petrolifera uruguaiana Ancap, ha firmato l'entrata ufficiale nel blocco esplorativo Off-5 nell'offshore dell'Uruguay. Con questa operazione Eni non solo diventa l'operatore primario del blocco Off-5 con una quota del 50%, ma va a consolidare e ampliare la sua presenza nell'offshore del Paese sudamericano.

Il blocco Off-5 che è nel suo primo periodo esplorativo si estende su un’area di circa 17.000 km², a profondità d'acqua comprese tra 800 e 4.100 m, a 200 km dalla costa. L'area rientra nella parte inesplorata del Margine Atlantico, con strette analogie geologiche con bacini petroliferi già noti.

Da sottolineare inoltre come l'intesa raggiunta in queste ultime ore rafforza la collaborazione tra Eni e YPF, che nei mesi passati hanno firmato diversi accordi nell'ambito del progetto integrato upstream-midstream Argentina LNG.

Le notizie riguardanti l'azienda italian non si fermano qui, in quanto il Gruppo ha dichiarato di essere al lavoro con le autorità venezuelane per contribuire alla rivitalizzazione del settore energetico del paese.

Questo nel momento in cui gli Stati Uniti stanno cercano di ottenere un maggiore controllo sulle vaste riserve di greggio del paese sudamericano.

Ricordiamo che Eni detiene partecipazioni finanziarie e operative significative nel paese, con asset venezuelani che offrono oltre 5,5 miliardi di barili di risorse recuperabili e circa 3 miliardi di dollari in crediti in sospeso dovuti dalla PDVSA.

 

Azioni Eni: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ad analizzare l'impostazione tecnica presente sulle azioni Eni e quali sono i livelli da monitorare nelle prossime sedute. È stata una settimana all'insegna delle vendite per il titolo Eni che, con un calo del 5,84%, ha terminato le contrattazioni a 22,79 euro.

Se il trend di fondo rimane impostato al rialzo, nel breve periodo il quadro grafico si è pericolosamente deteriorato. Scopriamo le strategia per le prossime sedute.

 

Scenario rialzista: focus sui 23 euro

Per evitare una continuazione delle vendite fondamentale per le azioni sarà il recupero degli ex supporti situati sulla soglia dei 23 euro. Il ritorno sopra tali aree dovrebbe favorire il ritorni degli acquisti, prima in direzione dei 23,5 euro e a seguire i top degli ultimi 2 mesi in area 23,80-24 euro.

Lasciandosi alle spalle tali aree le azioni Eni andrebbe a mettere sotto pressione i top degli ultimi 17 anni a 25 euro. Nel caso in cui questi ultimi livelli dovessero essere superati, si avrebbe un rafforzamento della struttura grafica primaria. I prossimi target sarebbero posti sui 26 euro.

 

Scenario ribassista: prossimi target i 21 euro

Al contrario il mancato ritorno sopra i 23 euro dovrebbe far proseguire la fase correttiva. Il prossimo obiettivo ribassista sarebbe situato sui 22,47 euro, dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto lo scorso 29 luglio, e a seguire i minimi dell'ultimo mese in area 22-21,9 euro.

La violazione di tali supporti andrebbe a indebolire la struttura grafica di medio periodo con prossimi target i 21,50 euro e in seguito i 21 euro. La mancata tenuta di questi ultimi livelli farebbe proseguire le vendite con prossimi target i 20,60-20,5 euro e successivamente i 19,87 euro, che rappresentano il bottom degli ultimi 5 mesi.

 

 

DISCLAIMER

Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.

 

0 - Commenti

I Nostri Partners



Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

supporto@investire.biz

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

info@investire.biz

+41 91 9228171

Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web.

L’utilizzo del presente sito è soggetto al diritto svizzero, che ha giurisdizione esclusiva in relazione all’interpretazione, applicazione ed effetti delle condizioni d’uso. Il tribunale cantonale competente avrà giurisdizione esclusiva su tutti i reclami o le controversie derivanti da, in relazione a o in relazione al presente sito web ed al suo utilizzo.

Le informazioni presenti sul sito web non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web di ELP SA o ELP Finance LTD (di seguito il “gruppo ELP” o “ELP”) indirizzano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente sito web possono essere soggetti a restrizioni di vendita in alcune giurisdizioni.

Continuando ad accedere o utilizzare questo sito web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettarne i termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading e la speculazione finanziaria comportano un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumersi dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - MAR - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Codice Etico - Cookie policy - Privacy Policy

© 2026 Investire.biz, all rights reserved.