È stata un'altra giornata all'insegna delle vendite per le Borse europee, che hanno chiuso le contrattazioni in leggero territorio negativo. A pesare sul sentiment degli operatori sono ancora le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, ma anche il futuro dell’intelligenza artificiale che dopo mesi di forte entusiasmo inizia a spingere gli investitori verso una maggiore prudenza.
In questo contesto il Dax e il Cac 40 hanno terminato la 4^ seduta della settimana in discesa dello 0,53% e 0,05%. Con l'S&P 500 e il Nasdaq in calo dello 0,05% e 0,55%, il FTSE Mib ha chiuso la giornata in flessione dello 0,07% a 52.373,96 punti.
Rispetto agli ultimi aggiornamenti non cambia la view sull'indice italiano, che solo con il recupero dei 52.500 punti andrebbe a riattivare il trend ascendente di fondo. I prossimi obiettivi sarebbero situati sui 52.750-52.800 punti e a seguire la soglia dei 53 mila punti.
Tra le azioni che si stanno mettendo in luce a Wall Street troviamo Eli Lilly, con il colosso a stelle e strisce che ha portato a termine una nuova acquisizione. Andiamo a vedere di cosa si tratta.
Eli Lilly acquista AtaiBeckley
Nelle scorse ore il colosso farmaceutico Eli Lilly ha raggiunto un accordo per l'acquisizione di AtaiBeckley, biofarmaceutica specializzata in terapie innovative per la salute mentale.
Grazie a questa operazione dal valore potenziale fino a 3,8 miliardi di dollari, l'azienda va a rafforzare la propria pipeline nelle neuroscienze, un’area strategica che negli ultimi anni ha visto il gruppo accelerare sia attraverso la ricerca interna sia mediante operazioni di M&A.
Al centro dell’accordo c’è BPL-003, uno spray nasale a base di 5-MeO-DMT che negli studi di fase 2b ha mostrato effetti rapidi e duraturi sui sintomi depressivi dopo una singola somministrazione. Il farmaco ha già ricevuto la designazione Breakthrough Therapy della Fda ed è avviato verso la fase 3.
Oltre a BPL-003, AtaiBeckley dispone di una pipeline focalizzata su disturbi psichiatrici complessi, tra cui ansia sociale e altre patologie per le quali persistono importanti bisogni clinici insoddisfatti.
L’intesa prevede un corrispettivo iniziale da 6,75 dollari per azione in contanti, cui si aggiungeranno fino a 1 miliardo di dollari legato al raggiungimento di specifici traguardi di sviluppo e regolatori. Il closing è previsto nel terzo trimestre 2026, previa approvazione degli azionisti e delle autorità competenti.
Azioni Eli Lilly: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno muovendo le azioni Eli Lilly sulla Borsa statunitense. È una nuova seduta all'insegna degli acquisti per il titolo Eli Lilly che, con un guadagno del 2,7%, si spinge in direzione dei 1.190 dollari.
Con un'impostazione che su tutti i time frame è confermata al rialzo, le attese sono di una continuazione del trend ascendente. In questo caso i prossimi obiettivi sono situati sui top assoluti in area 1.250 dollari. Nel caso in cui anche questi livelli dovessero essere messi alle spalle, si assisterebbe a un ulteriore rafforzamento del quadro grafico.
I nuovi target sarebbero situati sui 1.300 dollari e successivamente i 1.350 dollari.
Eventuali prese di beneficio che dovessero riportare le azioni verso i 1.100 dollari , dove troviamo l'indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.
Al contrario, la perdita dei livelli sopra menzionati dovrebbe aprire la porta a una fase correttiva più accentuata. Il primo obiettivo sarebbe situato sui 1.050 dollari e a seguire la media mobile di lungo periodo in area 1.000 dollari. La mancata tenuta di tali sostegni dovrebbe far proseguire le vendite in direzione dei 960-950 dollari e in seguito la soglia dei 900 dollari.
La violazione di questi livelli dovrebbe spingere le azioni prima a chiudere in gap-up lasciato aperto lo scorso 30 aprile a 869 dollari e in seguito i minimi degli ultimi 9 mesi a 850 dollari.
Nel caso in cui anche queste ultime aree non dovessero arrestare la spinta ribassista, si avrebbe un deciso indebolimento della struttura grafica. Il prossimo target ribassista sarebbe posto sulla soglia degli 800 dollari.
DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.