Goldman Sachs torna a cercare valore tra i titoli finiti sotto pressione. La banca d’affari ha indicato Alibaba Group, Ulta Beauty, Burlington Stores, Viking Holdings e Aecom tra le azioni da comprare sui ribassi. Il denominatore comune è la distanza che gli analisti vedono tra i timori degli investitori e le prospettive operative delle società.
Il caso più evidente è Viking, che nell’ultimo mese ha perso il 20%. Ulta Beauty arretra di oltre il 10% da inizio anno e Burlington Stores cede circa il 17%. Correzioni che Goldman considera eccessive rispetto alle possibilità di crescita ancora presenti nei rispettivi business.
Ulta, Burlington e Viking: cosa c’è dietro il Buy
Per Ulta Beauty il mercato guarda soprattutto al rallentamento previsto nella seconda parte dell’anno e alla maggiore pressione promozionale registrata nel settore della cosmetica durante il secondo trimestre. Goldman ritiene però che il gruppo possa continuare a conquistare quote di mercato e considera potenzialmente prudente la guidance fornita dal management.
Burlington ha invece lasciato freddi gli investitori con vendite comparabili cresciute del 2% nel secondo trimestre e indicazioni sul terzo inferiori alle aspettative. Sul fronte opposto, la società ha mostrato una buona gestione dei margini e ha rivisto al rialzo la guidance FY26 su base sottostante. Goldman individua altri due punti di forza nella produttività dei nuovi negozi e nelle leve operative ancora disponibili per sostenere gli utili.
Viking deve fare i conti con un problema diverso. I bassi livelli dell’acqua nei fiumi europei rappresentano un freno per le crociere fluviali. La banca resta però positiva grazie all’esposizione geografica del gruppo e a una clientela con redditi elevati. Le attese sono per una crescita robusta dei prezzi e della capacità nella seconda metà del 2026 e nel 2027.
Alibaba: la scommessa corre su AI, cloud e utili
Tra le azioni da comprare indicate da Goldman compare anche Alibaba. Qui la tesi passa direttamente dall’accelerazione degli utili. Gli analisti stimano una crescita dell’EPS del 64% nel FY27E e del 33% nel FY28E, con un cambio di passo atteso già a partire dal trimestre di settembre.
I motori individuati dalla banca sono la posizione di Alibaba nell’intelligenza artificiale e nel cloud cinese, un’ulteriore accelerazione del cloud e il recupero della redditività nell’e-commerce. Un contributo dovrebbe arrivare anche dalla progressiva riduzione delle perdite nel quick commerce. Goldman conferma quindi il rating "Buy" sulle ADR del colosso cinese (ADR Alibaba: ecco tutto quello che c’è da sapere), che da inizio anno segnano un rosso del 25%, e lega la propria view alla prevista ripresa degli utili nei prossimi esercizi.
Aecom, multipli sotto pressione tra AI e vecchi progetti
Aecom chiude la selezione e rappresenta il caso più legato alla percezione del rischio da parte degli investitori. Secondo Goldman, la riduzione dei multipli deriva principalmente da due fattori: il timore che l’intelligenza artificiale possa modificare gli equilibri del settore Engineering & Design e le incertezze relative a due precedenti progetti di Construction Management. Per gli analisti, proprio quest’ultimo elemento avrebbe avuto il peso maggiore sul de-rating.
La fotografia dei cinque titoli resta quindi molto diversa: Ulta e Burlington devono convincere sul fronte consumi e vendite, Viking deve assorbire le difficoltà operative in Europa, Alibaba è chiamata a trasformare AI e cloud in crescita degli utili e Aecom deve superare le preoccupazioni che hanno compresso la valutazione. È su queste debolezze che Goldman costruisce la propria selezione di azioni da comprare.