I segnali di de-escalation che arrivano dal Medio Oriente, con le aperture da parte di Usa e Iran a una fine del conflitto nel corso delle prossime settimane, rafforzano le Borse europee che aprono le contrattazioni in deciso territorio rialzista grazie anche al traino giunto dai mercati asiatici. Il sentiment positivo ha infatti spinto il Nikkei in rialzo di quasi il 5%, così come brillante è stata la seduta del Kospi coreano (+8,4%). In rialzo ma meno brillanti degli altri gli indici cinesi, in guadagno dell'1,3%.
Con i futures statunitensi che preannunciano un'apertura in rialzo dello 0,5%, il FTSE Mib inaugura la terza giornata della settimana in gap-up e in guadagno di oltre il 2% in area 45.300 punti. Con un'impostazione di breve periodo che continua a rafforzarsi, le attese sull'indice italiano sono per ulteriori apprezzamenti prima in direzione dei 45.700-45.750 punti e successivamente la soglia dei 46 mila punti. Al contrario il ritorno delle quotazioni sotto i 44 mila punti verrebbe letto negativamente dal mercato, con nuove fasi correttive verso i 43.800-43.750 punti e successivamente i 43.550-43.500 punti.
Tra le azioni da seguire nelle prossime ore a Piazza Affari troviamo Maire, grazie al nuovo contratto che Gruppo si è aggiudicato in Indonesia. Andiamo a vedere di cosi si tratta e ad analizzare il titolo dal punto di vista grafico.
Maire: contratto in Indonesia per un impiano di SAF
Dopo la presentazione del nuovo Piano industriale nello scorso mese di marzo, Maire ha comunicato in queste ore di essersi aggiudicata, tramite la controllata Nextchem, un nuovo contratto in Indonesia.
Questo riguarda sia le attività di ingegneria preliminare che la fornitura di apparecchiature per un impianto di SAF, biocarburante sostenibile per aerei, in via di sviluppo nella provincia di Sumatra.
Nello specifico lo stabilimento sarà progettato per una capacità produttiva di quasi 60 mila tonnellate annue di SAF, utilizzando sia i residui della lavorazione dell'olio di palma che l'olio di cucina esausto certificato. Il progetto utilizzerà le tecnologie proprietarie di Nextchem NX PTU e NX SAF BIO, già concesse in licenza per l'iniziativa.
Il contratto conferma ancora una volta il forte interesse da parte del mercato per le tecnologie proprietarie del Gruppo nel settore dei carburanti sostenibili. Inoltre il progetto rappresenta un'opportunità per supportare la decarbonizzazione del settore dell'aviazione nel Sud-est asiatico, consolidando al tempo stesso la posizione di Maire come technology provider globale nel segmento dei carburanti sostenibili.
L'accordo odierno segue quello raggiunto nelle scorse settimane, dove tramite la controllata Tecnimont il Gruppo si era aggiudicato un contratto dal valore di 50 milioni di dollari per lo studio di riqualificazione della raffineria di Guaracara a Trinitad e Tobago.
Azioni Maire: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire quali sono le attese sulle azioni Maire nel breve e medio periodo. E' stata una giornata all'insegna degli acquisti quella di ieri per il titolo Maire che, con un guadagno del 2,07%, ha chiuso le contrattazioni a 13,30 euro.
Nel breve periodo le attese sono di una continuazione del recupero, partito con l'Engulfing bullish formatosi lo scorso 23 marzo, in direzione dei massimi della passata settimana situati sui 13,50-13,60 euro e successivamente verso la soglia dei 14 euro.
Il superamento di tali aree dovrebbe far proseguire l’ascesa verso i 14,40 euro, dove troviamo sia la media mobile a 50 giorni che l’indicatore daily del Supertrend, e a seguire i 15 euro. Nel caso in cui queste aree dovessero essere lasciate alle spalle, aumenterebbero le chance per un test sui massimi assoluti situati sulla soglia dei 16 euro.
Al contrario il ritorno del titolo sotto i 13 euro, dove transita la media mobile di lungo periodo, verrebbe letto negativamente dal mercato. In questo caso le azioni dovrebbero andare incontro a nuovi ribassi verso i 12,50-12,40 euro e in seguito in direzione dei minimi degli ultimi 7 mesi situati a 11,7 euro.
L’eventuale perdita di questi ultimi supporti andrebbe a indebolire il trend di medio periodo, con prossimi obiettivi ribassisti situati sugli 11 euro e a seguire in direzione del bottom degli ultimi 10 mesi in area 10,70 euro.
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