All’indomani della peggior seduta di Wall Street dai tempi del Covid, dopo che i dazi reciproci hanno aumentato le possibilità di una recessione dell'economia globale, in Europa si preannuncia un'altra giornata all'insegna della volatilità e della debolezza in scia all'andamento della seduta asiatica.
In questo contesto il FTSE Mib è atteso in apertura di giornata in ribasso dello 0,6%, con i prezzi che dovrebbero scendere sotto la soglia dei 37 mila punti. Dal punto di vista operativo il mancato recupero di questi sostegni, dovrebbe far proseguire il trend ribassista di breve termine verso i 36.800-36.700 punti e a seguire i 36.500 punti.
Tra i titoli da monitorare a Piazza Affari in queste ore troviamo Generali, dopo le dichiarazioni arrivare dal numero uno del Gruppo, Philippe Donnet, e riguardante le partnership con Unicredit. Andiamo a scoprire le novità in merito.
Generali: rafforzamento partnership con Unicredit?
Mentre si avvicina l'assemblea che il prossimo 24 aprile dovrà eleggere il nuovo board, durante un'intervista al Corriere della Sera il numero uno di Generali, Philippe Donnet, si è soffermato sulle collaborazioni in essere con Unicredit, che negli ultimi mesi ha acquisito il 5% della compagnia triestina.
Le partnership che sono già presenti in alcune zone dell'Est Europa, potrebbero essere estese anche in altri Paesi. Tra le collaborazioni presenti tra i due gruppi ricordiamo quella strategica di lungo termine nella bancassurance presente in Repubblica Ceca, Croazia, Ungheria, Romania, Serbia, Slovenia, Slovacchia ed in Bosnia Herzegovina e riguardante la distribuzione di Credit Protection Insurance.
Nel corso dell'intervista il manager ha anche sottolineato di come le Generali dovranno rimanere un gruppo italiano indipendente e per quanto riguarda eventuali acquisizioni, l'approccio dovrà essere rigoroso e in linea con gli obiettivi del gruppo. Infine per quanto riguarda l'accordo di gestione patrimoniale con Natixis, Generali nel caso in cui dovessero emergere riserve da parte del Governo italiano, il Cda di Generali non andrà al muro contro muro.
Azioni Generali: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire quali sono le attese nel breve e medio termine sulle azioni Generali a Piazza Affari. È stata una giornata all'insegna della debolezza quella di ieri per il titolo Generali, che ha chiuso le contrattazioni in calo dell'1,3% in area 32,50 euro.
Il movimento di ieri non ha alterato il quadro grafico di fondo che rimane confermato al rialzo. Con tutti gli indicatori di forza che si mantengono nelle vicinanze dei massimi di periodo, le attese sono per una continuazione del trend rialzista di fondo verso i massimi degli ultimi 18 anni, toccati 24 ore fa, in area 33 euro.
L'eventuale superamento di questi aree resistenziali andrebbe a rafforzare la struttura grafica, con prossimi target i 33,40-33,5 euro e successivamente la soglia dei 34 euro.
In questo contesto eventuali correzioni in direzione dei 31,25-31 euro, minimi degli ultimi 50 giorni e nei cui pressi troviamo l'indicatore del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.
Al contrario la violazione dei livelli appena segnalati potrebbe essere sfruttata per aprire delle posizioni ribassiste di breve termine, il cui primo obiettivo sarebbe posto sui 30,5-30,3 euro, dove troviamo la media mobile a 50 giorni, e a seguire i 29,50 euro. La perdita di questi livelli dovrebbe far proseguire la fase correttiva verso i 29 euro e successivamente in direzione dei 28,30 euro.
Nel caso in cui anche questi sostegni non dovessero riuscire ad arrestare la spinta ribassista, si dovrebbe assistere a ulteriori ribassi fin verso i forti supporti situati sui 27 euro, che rappresentano i minimi degli ultimi 3mesi.
La violazione di questi livelli andrebbe a indebolire ulteriormente il quadro grafico con possibili discese fin verso i 25,85 euro, dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto lo scorso 15 novembre.
DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.