I nuovi record storici da parte del Nasdaq e dell'S&P 500, grazie alla buona intonazione del settore tecnologico, non hanno sostenuto i mercati azionari europei, che hanno chiuso le contrattazioni in generale ribasso.
In questo contesto e in attesa delle dichiarazioni che arriveranno tra poche ore da Jerome Powell, che dovrebbe tenere in stand by i tassi di interesse, il FTSE Mib ha terminato la terza seduta della settimana in discesa dello 0,66% a 45.138,73 punti.
Con un'impostazione di lungo periodo che rimane confermata al rialzo, fondamentale per l'indice italiano sarà la tenuta dei 45 mila punti. Sopra questi livelli è possibile un ritorno degli acquisti, con prossimi obiettivi i 45.500-45.550 punti e a seguire i 45.750-45.800 punti. Al contrario segnali di debolezza si avrebbero con la violazione dei minimi degli ultimi mesi in area 44 mila punti.
Tra le azioni che nella giornata odierna hanno visto una volatilità in deciso aumento troviamo Deutsche Bank, in scia alle perquisizioni che hanno interessato le sedi dell'istituto tedesco a Berlino e Francoforte. Andiamo a scoprire i motivi.
Deutsche Bank: perquisizioni su ipotesi di riciclaggio
In tarda mattinata e come un fulmine a ciel sereno, la polizia tedesca ha effettuato delle perquisizioni nelle sedi di Deutsche Bank a Berlino e Francoforte, nell'ambito di un eventuale caso di riciclaggio di denaro.
La nota proveniente dalla procura di Francoforte, ha sottolineato come l'istituto tedesco abbia avuto rapporti commerciali con società straniere, che a loro volta sono sospettate di essere state utilizzate per riciclare del denaro.
Secondo alcuni organi di stampa tedeschi, le verifiche da parte degli agenti dell'anticrimine federale sarebbero collegate ad alcune aziende vicine a Roman Abramovich.
Quest'ultimo ex cliente della banca è stato sanzionato fin dal 2022 dall'Unione Europea per i suoi legami con il presidente russo Vladimir Putin, in relazione alla guerra della Russia contro l’Ucraina.
Sempre secondo i media tedeschi, Deutsche Bank non avrebbe presentato in modo tempestivo una o più segnalazioni di attività sospette relative a società riconducibili all'oligarca russo.
Le perquisizioni di queste ore non rappresentano una novità per la banca tedesca, che già in passato è stata accusata di non aver esaminato con attenzione possibili casi di riciclaggio e di aver presentato segnalazioni di attività sospette in ritardo.
In questo caso bisogna tornare all'aprile del 2022, quanto investigatori della Procura, dell’ufficio federale di polizia criminale e dell’autorità federale di vigilanza finanziaria, avevano perquisito la sede centrale di Francoforte. In quell’occasione, l'autorità federale di vigilanza aveva temporaneamente nominato un rappresentante.
Ricordiamo infine che domani l'istituto di credito presenterà i dati relativi sia al quarto trimestre che all'intero anno 2025.
Azioni Deutsche Bank: analisi e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno muovendo le azioni Deutsche Bank sulla Borsa tedesca. Con volumi in crescita, in particolar modo nella seconda parte della giornata, è stata una seduta volatile e all'insegna delle vendite per il titolo Deutsche Bank che, con un calo del 2,06%, ha chiuso le contrattazioni a 32,84 euro.
Con un'impostazione primaria che rimane confermata al rialzo, l'engulfing bearish, disegnato con la candela giornaliera, dovrebbe aprire la porta a una fase correttiva di breve periodo. In questo caso dovremmo avere un primo obiettivo sui 32 euro e a seguire i minimi dell'ultimo mese situati sui 31,5 euro.
Nel caso in cui anche questi supporti dovessero essere persi, il titolo dovrebbe proseguire la fase discendente verso i 31 euro e successivamente i 30,75 euro. La violazione di tali livelli, dove troviamo la trendline discendente che parte dai minimi di ottobre 2025 e congiunge quelli di novembre, indebolirebbe il quadro grafico di medio periodo.
In questo caso i prossimi target sarebbe posti sui 29,3 euro e a seguire i 28,6 euro, minimi degli ultimi 7 mesi e dove verrebbe messa sotto pressione la media mobile di lungo periodo.
Al contrario la tenuta dei 31,5 euro, dove troviamo l'indicatore giornaliero del Supertrend, potrebbe rappresentare una nuova occasione di acquisto. Sopra queste aree si dovrebbe riattivare il trend di fondo ascendente, prima in direzione dei 33 euro e a seguire i top degli ultimi 12 anni posti sui 34 euro.
Il superamento di questi ultimi livelli andrebbe a rafforzare la tendenza di fondo, con possibili ulteriori apprezzamenti per le azioni verso i 35 euro e successivamente i 36,2-36,3 euro.
DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.