Negli ultimi tempi, i produttori e i progettisti di chip, così come delle apparecchiature necessarie per costruirli, sono stati tra i principali beneficiari del boom dell’intelligenza artificiale. Le ingenti spese per la nuova tecnologia hanno messo in moto un indotto che richiede una quantità significativa di semiconduttori ad alte prestazioni. Di conseguenza, la domanda è aumentata, superando di gran lunga l’offerta.
Secondo gli strategist di Morgan Stanley, nella prossima fase del ciclo di investimenti nell’AI, le aziende che producono macchinari per la fabbricazione di chip, come ASML, emergeranno tra i principali beneficiari. Questo accrescerà l’attrattiva delle azioni europee dei chip, mentre gli investitori effettueranno una selezione più mirata, aumentando al contempo i livelli di diversificazione rispetto ai titoli americani.
La banca americana individua nei futuri colli di bottiglia dell’offerta rispetto alla domanda un fattore chiave per identificare i vincitori, mentre cresce il "rischio nel ciclo di spesa in conto capitale per l’AI".
Questa dinamica favorisce in particolare gli investitori esposti alle aziende europee a media capitalizzazione legate alla tecnologia di litografia ultravioletta estrema. Tali società, osservano gli esperti, beneficeranno di un aumento degli ordini grazie a un maggiore capex per fonderie e memorie fino al 2027, unito a una domanda dalla Cina superiore alle attese.
Azioni Chip Europa: ecco dove investire
Gli strategist di Morgan Stanley concentrano l’attenzione in particolare su tre titoli di spicco olandesi: ASML, leader mondiale nella produzione di apparecchiature per la fotolitografia, essenziali per la fabbricazione dei chip più avanzati; ASM International, che progetta, produce, vende e fornisce assistenza per apparecchiature utilizzate nella produzione di dispositivi a semiconduttore; e BE Semiconductor Industries, specializzata nella progettazione e produzione di macchinari per l’assemblaggio e il packaging dei semiconduttori.
Le prime due società, che rientrano tra le Top Picks della banca americana, hanno registrato finora quest’anno una performance alla Borsa di Amsterdam rispettivamente del 21,60% e del 33,77%. La terza, che ha ricevuto un rating "overweight" da Morgan Stanley, è salita del 26,21%.
Gli analisti di UBS puntano con decisione sulle azioni ASML, alzando il target price da 1.030 a 1.400 euro. L’ultima seduta in Borsa si è chiusa con un prezzo del titolo pari a 1.120 euro, il che implica un potenziale di rialzo del 36%, secondo le valutazioni della banca svizzera. Quest’ultima ha inoltre rivisto al rialzo le stime sugli utili dell’azienda con sede a Veldhoven, sostenendo che lo slancio dei chip di memoria e della domanda cinese rimane "troppo forte per essere ignorato".