Le
azioni ASML Holding hanno il vento in poppa in questo momento. Da inizio 2026 hanno aumentato di oltre un quarto il loro valore e questa settimana ASML è diventata la terza società europea ad agguantare il traguardo dei
500 miliardi di dollari di capitalizzazione. Il leader mondiale delle apparecchiature utilizzate per la produzione di chip ha beneficiato di una domanda esplosiva generata dal boom dell'intelligenza artificiale.
Tale domanda non dà cenni di cedimento, come ha dimostrato l'ultima trimestrale di
Taiwan Semiconductor Manufactuting Co. (TSMC), il più grande produttore di semiconduttori a contratto del pianeta (
TSMC domina l'AI: utili record e previsioni shock per il 2026). I numeri del quarto trimestre hanno evidenziato che
gli investimenti nei chip legati all'AI sono ancora molto sostenuti, il che mantiene ad alti livelli la richiesta delle apparecchiature per costruirli di ASML, di cui TSMC è il principale cliente.
A rincarare la dose di ottimismo, l'accordo commerciale tra Stati Uniti e Taiwan che prevede un incremento degli investimenti da parte delle aziende taiwanesi per 250 miliardi di dollari nelle attività statunitensi.
Azioni ASML: quanto possono crescere ancora
Il rally delle azioni ASML è stato straripante, con il titolo che viaggia oltre i 1.160 euro alla Borsa di Amsterdam. Gli analisti di Morgan Stanley vedono però ancora un grande spazio di crescita. Nello scenario più ottimistico, il team guidato da Lee Simpson ritiene che le azioni possano salire fino al 70% a circa 2.000 euro, in quanto ci sarebbe un aumento degli investimenti da parte dei produttori di chip per soddisfare la domanda crescente legata all'AI.
Questo farebbe aumentare la richiesta delle macchine fotolitografiche per la produzione di chip di ASML e i ricavi dell'azienda. "Un aumento degli investimenti in conto capitale nel 2027 nelle fonderie e nelle memorie, insieme a una domanda dalla Cina migliore del previsto, rafforza la nostra convinzione", hanno scritto gli analisti in una nota. In tale scenario, gli utili di AMSL supererebbero le aspettative e le valutazioni della tecnologia continuerebbero a crescere.
Nello scenario di base, invece, le azioni potrebbero salire fino a 1.400 euro, comportando comunque un guadagno di circa il 20% dalle quotazioni attuali. Morgan Stanley prevede utili per azione di ASML pari a 46 euro nel 2027, quasi il doppio rispetto ai livelli del 2025. Secondo la banca di investimento, inoltre, non sarà solo la crescita di TSMC a remare a favore dei guadagni di ASML, ma anche una maggiore espansione della capacità produttiva delle altre aziende nel settore grazie all'aumento dei prezzi dei chip di memoria.
In sintesi, ASML si trova al centro di una trasformazione strutturale del settore dei semiconduttori, trainata dall’intelligenza artificiale e da investimenti senza precedenti lungo tutta la filiera. Il rally del titolo riflette aspettative elevate, ma secondo diversi analisti il potenziale di crescita non è ancora esaurito. La combinazione di una domanda robusta, di una posizione tecnologica unica e di clienti disposti ad aumentare la spesa in conto capitale offre ad ASML una visibilità rara sui ricavi futuri. Resta naturalmente il rischio di ciclicità del settore, ma allo stato attuale il gruppo olandese appare ben posizionato per continuare a beneficiare del megatrend dell’AI.