Giovedì Apple pubblicherà i conti trimestrali e gli investitori potranno conoscere i risultati del colosso di Cupertino. Quest'anno le azioni Apple hanno aumentato di circa un quinto il loro valore, sovraperformando il mercato generale. Questo è avvenuto dopo un periodo di appannamento, durante il quale il produttore dell'iPhone ha registrato un rallentamento delle vendite e, soprattutto, è rimasto indietro rispetto alle altre Big Tech sul fronte dell'intelligenza artificiale.
Come aveva annunciato il management lo scorso anno, però, il 2026 sembra essere l'anno di un cambio di passo riguardo alla nuova tecnologia che sta rivoluzionando il mondo, mentre il mercato si interroga sulle prossime mosse per vincere la sfida in una competizione sempre più agguerrita.
Trimestrale Apple: a cosa prestare attenzione
Sono diversi i punti focali della prossima chiamata agli utili di Apple. La redditività sarà probabilmente l'osservato speciale, alla luce della mossa senza precedenti dell'azienda di aumentare i prezzi a metà anno a causa dell'impennata dei costi dei chip di memoria. Il grande potere di determinazione dei prezzi della Big Tech potrebbe attenuare l'impatto del rincaro delle memorie, ma gli investitori presteranno attenzione non solo ai margini attuali, ma anche alle indicazioni del management su quelli futuri.
Naturalmente, il focus sarà anche sull'intelligenza artificiale. Il mese scorso, Apple ha presentato la sua nuova strategia Apple Intelligence. Quest'ultima punta a integrare l'AI in modo ancora più profondo nell'ecosistema dell'azienda, rendendola una funzionalità nativa di iPhone, iPad, Mac e degli altri dispositivi. L'obiettivo è offrire un assistente personale più evoluto, capace di comprendere il contesto dell'utente, automatizzare attività complesse, migliorare l'assistente vocale Siri e sfruttare modelli AI eseguiti prevalentemente sul dispositivo per garantire maggiore privacy. Apple ha inoltre ampliato le funzionalità dedicate alla scrittura, alla produttività e alla gestione dei contenuti, rafforzando al tempo stesso l'integrazione con servizi AI di terze parti quando necessario.
Infine, questo sarà l'ultimo trimestre di Tim Cook nel ruolo di Amministratore delegato dell'azienda, dopo 15 anni di mandato. Dal 1° settembre, il suo incarico sarà affidato a John Ternus, dirigente di lungo corso di Apple, già Senior Vice President dell'hardware engineering, considerato uno dei principali artefici dello sviluppo di iPhone, iPad, Mac e dei chip Apple Silicon. Il passaggio di consegne non dovrebbe essere traumatico; tuttavia, la comunità finanziaria è pronta a cogliere qualsiasi indicazione sulla strategia futura del nuovo management.
Nel complesso, secondo il consenso di Wall Street, nel terzo trimestre fiscale Apple dovrebbe riportare ricavi per 108,8 miliardi di dollari e un utile per azione compreso tra 1,88 e 1,89 dollari.
Cosa fare con le azioni
I driver citati nella trimestrale potrebbero segnare il percorso delle azioni nella seconda parte dell'anno. In particolare, l'andamento delle vendite dell'iPhone, i margini lordi - messi sotto pressione dall'aumento dei costi delle memorie e influenzati dai recenti rincari dei prezzi - e le indicazioni del management su Apple Intelligence e sul lancio della nuova gamma di iPhone saranno probabilmente i principali catalizzatori del titolo a Wall Street.
Secondo gli analisti di Morningstar, le azioni Apple sono attualmente sopravvalutate, in quanto "l'ottimismo del mercato sull'intelligenza artificiale ha superato i benefici che essa può generare sulle vendite dei dispositivi". Anche il fair value elaborato da Forecaster.biz evidenzia una situazione di sopravvalutazione. Il valore equo, infatti, si attesta a 287,85 dollari, circa al 12% al di sotto del prezzo attuale di mercato.