Il settore della Space Economy continua a catalizzare l’attenzione degli investitori globali, anche alla luce di un contesto sempre più dinamico per il comparto aerospaziale. In particolare, l’attesa per la potenziale IPO di SpaceX, prevista già per venerdì sul NASDAQ, rappresenta un ulteriore catalizzatore per il settore, rafforzando l’interesse verso le società legate all’infrastruttura spaziale e alle tecnologie satellitari.
Secondo le stime di World Economic Forum e McKinsey & Company, la Space Economy è destinata a crescere dai circa 630 miliardi di dollari del 2023 fino a 1.800 miliardi entro il 2035, con un tasso medio annuo vicino al 9%. Una traiettoria sostenuta dalla crescente domanda di connettività globale, osservazione terrestre e servizi avanzati basati su dati satellitari.
Il settore non si limita più alle attività tradizionali dell’aerospazio, ma si estende a un ecosistema più ampio che include telecomunicazioni satellitari, logistica, mobilità e applicazioni digitali. La riduzione dei costi di lancio, l’aumento dei satelliti in orbita e l’integrazione con tecnologie come intelligenza artificiale e robotica stanno accelerando questa trasformazione strutturale.
In questo contesto, gli investimenti privati hanno superato complessivamente i 70 miliardi di dollari negli ultimi anni, contribuendo alla nascita di un’industria sempre più diffusa e accessibile anche a società non tradizionalmente aerospaziali.
Un certificato per esporsi alla Space Economy con cedola potenziale del 30,24%

Per gli investitori interessati a questo tema, il Multi Cash Collect Autocallable con Barriera (ISIN DE000VJ9KPG8) emesso da Vontobel rappresenta una soluzione strutturata che consente un’esposizione diretta al comparto (Monitor Certificati: In questa pagina troverai i certificati dove abbiamo investito, con tutti gli aggiornamenti importanti che li riguardano).
Il certificato ha come sottostanti AST SpaceMobile, Northrop Grumman e Rocket Lab, tre società attive in segmenti chiave dell’industria spaziale. AST SpaceMobile sviluppa una rete satellitare per la connettività mobile globale, con l’obiettivo di estendere l’accesso a Internet anche nelle aree meno servite del pianeta.
Northrop Grumman è uno dei principali player globali dell’aerospazio e della difesa, con attività che spaziano dai satelliti ai sistemi spaziali complessi per programmi governativi e militari. Rocket Lab è invece specializzata nei servizi di lancio per piccoli satelliti e nella costruzione di infrastrutture per l’accesso commerciale allo spazio.
Struttura del certificato: cedole mensili e meccanismo autocallable
Il prodotto prevede una cedola potenziale annua del 30,24%, con pagamento mensile pari a 2,52 euro e meccanismo di memoria, che consente il recupero delle cedole eventualmente non distribuite in precedenza.
Al momento della scrittura, il certificato quota in area 96-97 euro, quindi sotto alla pari, configurando un potenziale upside da capital gain in caso di rimborso a 100, che si aggiungerebbe alle cedole eventualmente maturate.
La struttura è di tipo autocallable: il certificato può essere rimborsato anticipatamente qualora tutti i sottostanti si trovino al di sopra del rispettivo livello di autocall alle date di osservazione previste. È presente inoltre un meccanismo Worst-Of, che lega la performance del prodotto al titolo con andamento peggiore del paniere, elemento tipico di questa tipologia di strumenti.
La barriera è fissata al 50% del livello iniziale per ciascun sottostante e viene osservata esclusivamente a scadenza. Questo significa che la protezione del capitale è condizionata: a scadenza, il capitale viene protetto solo se nessuno dei sottostanti scende sotto la soglia barriera.
Il certificato è inoltre strutturato con opzione Quanto, prevedendo una copertura dal rischio cambio legato alla quotazione in dollari dei sottostanti. La scadenza è prevista per il 20 marzo 2028, con ultima data di negoziazione il 15 marzo 2028.
Vantaggi e rischi da considerare
Nel complesso, il certificato consente di esporsi a un settore ad alto potenziale di crescita come la Space Economy, che potrebbe beneficiare ulteriormente anche del crescente interesse degli investitori istituzionali e di operazioni straordinarie come l’IPO di SpaceX.
Lo strumento offre un profilo cedolare potenzialmente elevato e una struttura flessibile, ma resta legato alla volatilità tipica dei titoli tecnologici e aerospaziali e al meccanismo worst-of, che amplifica il rischio legato al componente più debole del paniere. Il certificato espone a un rischio di perdita del capitale investito.
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