Ho sempre pensato che per scegliere le migliori azioni da inserire in portafoglio fosse obbligatorio perdersi tra notti insonni, calcolatrici e lo studio ossessivo di fatturati, utili e bilanci. E se vi dicessi che esiste una strada diametralmente opposta?
Nelle ultime settimane ho monitorato da vicino una strategia finanziaria studiata da decenni che, numeri alla mano e senza troppi giri di parole, sta stravolgendo le regole del gioco. Voglio parlarvi della strategia Momentum, un approccio che negli ultimi tre mesi ha registrato un sonoro +7,80%, arrivando a battere quasi del doppio il tanto acclamato indice S&P 500, fermo a un +3,70%.
Mettetevi comodi, perché in questo articolo vi porterò dietro le quinte di un prodotto specifico che replica questo andamento, mostrandovi dati reali, le logiche di selezione del portafoglio, l'integrazione con le nostre consuete analisi e persino alcuni vantaggi fiscali che in pochi vi raccontano.
Fonte: Vontobel.com
Non fatevi ingannare dai massimi storici dell'S&P 500
Negli ultimi giorni ho ricevuto diversi messaggi in cui mi veniva fatto notare che l'indice Solactive US Momentum 500 stesse apparentemente faticando rispetto all'S&P 500. L'argomentazione principale era: "L'S&P 500 sta segnando nuovi massimi storici, mentre il Solactive non ha superato i massimi di tre mesi fa". È un'osservazione tecnicamente vera, ma rischia di farci perdere di vista l'unico dato che conta davvero per un investitore: la performance.
Il raggiungimento di un nuovo massimo assoluto non coincide necessariamente con un rendimento percentuale superiore nel periodo preso in esame. Se andiamo a guardare i numeri, l'S&P 500, pur toccando la sua vetta storica, ha generato nello stesso arco temporale una performance del +3,70%. Esattamente la metà rispetto a quanto portato a casa dalla strategia Momentum.
Il tracker certificate di Vontobel e le performance reali
Poiché un indice di per sé non è acquistabile direttamente sul mercato, ci concentreremo sullo strumento finanziario che ne replica fedelmente l'andamento, permettendoci di investirci: il tracker certificate emesso da Vontobel con codice ISIN DE000VY263Q6. Utilizzare i dati del prodotto reale è la scelta più corretta e trasparente, perché include già i costi di gestione.
A tal proposito, ci tengo a fare un doveroso disclaimer per massima trasparenza: con Vontobel abbiamo un accordo di marketing e siamo retribuiti per presentare questo e altri strumenti. Tuttavia, noi stessi abbiamo investito i nostri capitali in questo certificate, inserendolo nei portafogli personali e aziendali. Proprio perché ne abbiamo testato e verificato la validità.
Partito ufficialmente il 14 maggio, lo strumento ha iniziato a replicare l'indice offrendo da subito risultati tangibili. Dal giorno della sua quotazione ha segnato un +7,80%, con un eccellente +6,43% registrato solamente nell'ultimo mese.
Se vogliamo allargare lo sguardo, possiamo analizzare i dati forniti da Solactive sui backtest di lungo periodo precedenti alla nascita del certificate. La strategia è algoritmica e rigorosa, il che rende i test estremamente affidabili. Negli ultimi 6 mesi, contro un +12,55% dell'S&P 500, il Solactive ha registrato un +25%. Ad un anno, il divario è del +20% contro +28%. Se estendiamo l'orizzonte a tre anni, l'S&P 500 ha generato un +77%, ma il Solactive lo ha stracciato con un impressionante +145%.
Come funziona l'algoritmo: i 100 cavalli vincenti e l'analisi del Forecaster
Il segreto di questa sovraperformance risiede nella selezione dei titoli. L'S&P 500 è composto da 503 aziende, molte delle quali zavorrano l'indice a causa di performance mediocri. L'algoritmo del Solactive, al contrario, agisce come un setaccio: ogni 6 mesi (l'ultimo ribilanciamento è avvenuto proprio il 6 agosto) analizza l'intero paniere ed estrapola esclusivamente le 100 aziende con il momentum migliore.
Fonte: Vontobel.com
Prendiamo i dati attuali: in cima alla classifica troviamo Apple con un peso del 9,46%, seguita da Alphabet (9,22%), Micron e Broadcom. Per contro, titoli che in passato dominavano l'indice, come SanDisk, hanno visto il loro peso ridursi drasticamente (oggi al 2,95%) perché hanno perso forza relativa e hanno iniziato a lateralizzare.
L'approccio Momentum si basa esclusivamente sull'azione dei prezzi, ignorando volutamente il "perché" un titolo stia salendo o scendendo. È un po' come la spia della temperatura dell'acqua in un'automobile: non vi dice se il problema è nel radiatore o in un pistone, ma vi avverte chiaramente che il motore sta scaldando troppo e dovete fermarvi.
Questa lettura immediata del mercato si sposa in modo incredibilmente complementare con l'analisi fondamentale che applichiamo regolarmente. Come sapete, attraverso il nostro software proprietario, il Forecaster, noi possiamo elaborare quotidianamente statistiche stagionali e analizzare i bilanci di qualsiasi azienda quotata al mondo.
Il Forecaster, ad esempio, ci aveva segnalato mesi fa Ulta Beauty come un'eccellente opportunità sottovalutata (titolo scelto in seguito anche da Warren Buffet). Ne abbiamo cavalcato il rialzo, ma quando il titolo ha iniziato a sgonfiarsi perdendo trazione, la logica Momentum lo ha immediatamente scartato prima ancora che iniziasse a causare danni strutturali, cosa che i tradizionali indici generalisti fanno con enorme ritardo.
Le prove accademiche e 150 anni di studi
Potrebbe sembrare un paradosso, ma il fatto che la strategia guardi solo al prezzo è supportato da decenni di letteratura accademica. Il prezzo, di fatto, è il primo elemento a scontare l'arrivo di nuove informazioni o l'interesse degli investitori istituzionali. Migliaia di analisti studiano i bilanci; quando scoprono un titolo interessante, iniziano a comprarlo. Il prezzo sale e genera "momentum". Vale anche al contrario, come abbiamo visto su asset tipo Stellantis, venduti in massa quando le prospettive si sono fatte incerte.
Gli studi su questo fenomeno sono sterminati. Una ricerca condotta da Fabio Braggion, Joost Driessen e Lyndon Moore ha testato la strategia Momentum su nove mercati differenti raccogliendo dati dal 1900 al 1925. Il risultato? La strategia funzionava ed era solidissima persino decenni prima che venisse ufficialmente teorizzata e compresa dal grande pubblico. Un ulteriore studio analizzando ben 150 anni di dati arriva alla medesima conclusione: tra inevitabili fisiologici alti e bassi, il Momentum porta sempre un netto valore aggiunto all'investitore nel lungo periodo.
Vantaggi fiscali, rischi e la scelta per il piano di accumulo
Investire comporta sempre dei rischi, ed è bene conoscerli. La differenza tecnica principale tra un ETF e un certificate riguarda la segregazione dei capitali. Mentre in un ETF il patrimonio è separato da quello della società che lo gestisce, in un certificate ci si espone al rischio emittente, in questo caso Vontobel. Parliamo comunque di una realtà solidissima, quotata sul mercato svizzero, con una capitalizzazione di svariati miliardi (dati che, volendo, potete verificare voi stessi cercando Vontobel sul Forecaster) e rating elevatissimi.
Fonte: Forecaster.biz
A fronte di questo rischio, il certificate offre però enormi benefici operativi. Uno su tutti: la fiscalità. I redditi generati da questo strumento sono inquadrati come "redditi diversi". Questo significa che, a differenza dei tradizionali ETF, vi permettono di compensare in modo estremamente efficiente eventuali minusvalenze che vi trascinate in portafoglio. Inoltre, esistono vantaggi notevoli anche in ambito successorio che vi invito ad approfondire.
Proprio per via della sua solidità e delle performance che abbiamo analizzato, abbiamo scelto questo strumento per i nostri investimenti ricorrenti. Per facilitare la vita a tutti, abbiamo creato il portale dedicato pianodaccumulo.com. Lì troverete non solo il dettaglio del prodotto e le guide pratiche per acquistarlo su broker come Fineco, ma anche una comparazione diretta con l'MSCI World e risposte alle domande più frequenti (come ad esempio: "Conviene iniziare un PAC quando le borse sono ai massimi storici?").
Fonte: pianodaccumolo.com
I numeri che abbiamo registrato in questi primi mesi stanno ampiamente premiando la nostra scelta e siamo fortemente convinti che, sul lungo termine, affidarsi a questi 100 cavalli vincenti continuerà a rivelarsi una strategia superiore.
Un aspetto rilevante: il rischio emittente
Nella valutazione di questo tipo di strumenti è opportuno considerare le differenze esistenti tra un certificato di investimento e altri strumenti, quali ad esempio gli ETF.
Gli ETF sono generalmente strutturati come patrimoni separati rispetto a quello della società che li gestisce. I certificati, invece, sono strumenti finanziari emessi da una specifica controparte e comportano pertanto l'esposizione al cosiddetto rischio emittente o rischio di controparte.
Ciò significa che la capacità dell'investitore di ottenere quanto dovuto dipende anche dalla capacità dell'emittente di adempiere ai propri obblighi. Tale rischio costituisce una caratteristica strutturale dei certificati e dovrebbe essere attentamente valutato insieme agli altri fattori di rischio riportati nella documentazione informativa del prodotto.
La valutazione complessiva dello strumento dovrebbe quindi tenere conto non solo dell'indice replicato e delle performance storiche osservate, ma anche degli aspetti legati alla struttura del prodotto, ai costi, alla liquidità, all'orizzonte temporale dell'investimento e ai rischi specifici associati all'emittente.
Rischi principali
L'investimento in questo certificato comporta diversi rischi che l'investitore deve valutare con attenzione prima di procedere all'acquisto:
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Rischio di mercato: le crisi economiche, l’arrivo di nuovi concorrenti e i cambiamenti congiunturali potrebbero influenzare negativamente il prezzo delle azioni componenti l’indice sottostante e, pertanto, il prezzo dei Tracker Certificate, con conseguente perdita parziale o totale del capitale investito.
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Rischio emittente: l’eventuale impossibilità dell’emittente (Vontobel Financial Products GmbH, garantita da Bank Vontobel AG) di garantire i prodotti potrebbero risultare in una perdita parziale o totale del capitale investito;
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Rischio di liquidità: il Market Maker si impegna a fornire i prezzi subordinatamente a normali condizioni di mercato, senza assumere alcun impegno giuridico nei confronti dell’investitore. In caso di condizioni straordinarie o di mercati estremamente volatili, il Market Maker non fornirà alcun prezzo.
PERFORMANCE SOLACTIVE US MOMENTUM 500 INDEX
Considerazioni finali
Il certificato offre un'esposizione indiretta a un portafoglio di società quotate statunitensi selezionate secondo criteri di momentum. L'andamento dell'investimento dipenderà dall'evoluzione dell'indice sottostante, influenzata da molteplici fattori di mercato, settoriali e societari, nonché dall'andamento del cambio EUR/USD.
Eventuali prospettive di crescita dei comparti di riferimento, così come le caratteristiche fiscali dello strumento, non costituiscono una garanzia di performance future. Il prodotto replica il sottostante in modo lineare, pertanto il rendimento dipende integralmente dall'andamento dell'indice, senza limiti al rialzo e senza attenuazioni al ribasso.
Non si tratta di un prodotto a capitale garantito. In caso di andamento negativo dell'indice l'investitore è esposto alla relativa performance, con la possibilità di subire una perdita parziale o totale del capitale investito.
L'investimento è destinato a soggetti in grado di comprendere le caratteristiche e i rischi degli strumenti finanziari e con un profilo di rischio coerente con il livello di rischio del prodotto. Prima dell'adesione è opportuno prendere visione della documentazione d'offerta e valutare l'investimento alla luce della propria situazione patrimoniale, finanziaria e dei propri obiettivi di investimento.
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Il presente documento è stato preparato da Borsaefinanza SRL (l‘editore), Piazzale Gerbetto n. 6 22100 Como (Italia), in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell‘editore stesso. La pubblicazione è sponsorizzata da Bank Vontobel Europe AG che potrebbe essere controparte di operazioni aventi ad oggetto gli strumenti finanziari trattati nel presente documento. Il presente documento non rappresenta né una consulenza d‘investimento né una raccomandazione di investimento di tipo finanziario, contabile, legale o altro o di strategia d‘investimento, ma una pubblicità. Le informazioni complete sugli strumenti finanziari, compresi i rischi, sono descritti nel rispettivo prospetto di base, unitamente ad eventuali supplementi, nonché nelle rispettive Condizioni Definitive. Il rispettivo prospetto di base e le Condizioni Definitive costituiscono gli unici documenti di vendita vincolanti per gli strumenti finanziari. Si raccomanda ai potenziali investitori di leggere attentamente tali documenti prima di effettuare qualsiasi decisione di investimento, al fine di comprendere appieno i rischi e i vantaggi potenziali derivanti dalla decisione di investire negli strumenti finanziari. Gli investitori possono scaricare questi documenti e il documento contenente le informazioni chiave (KID) dal sito internet dell‘emittente, Vontobel Financial Products GmbH, Bockenheimer Landstrasse 24, 60323 Francoforte sul Meno, Germania, su http://prospectus.vontobel.com/. Inoltre, il prospetto di base, gli eventuali supplementi al pro-spetto di base e le Condizioni Definitive sono disponibili gratuitamente presso l’emittente. L‘approvazione del prospetto da parte dell‘autorità di riferimento non deve essere considerata un parere favorevole sugli strumenti finanziari offerti o ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato. Gli strumenti finanziari sono prodotti non semplici e di difficile comprensione. Il presente documento contiene un’indicazione dei rendimenti passati degli strumenti finanziari. I rendimenti passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Il presente documento e le informazioni in esso contenute possono essere distribuiti o pubblicati solo nei paesi in cui tale distribuzione o pubblicazione è consentita dalla legge applicabile. Come indicato nel relativo prospetto di base, la distribuzione degli strumenti finanziari menzionati in queste informazioni è soggetta a restrizioni in alcune giurisdizioni. Il presente documento non può essere riprodotto o ridistribuito senza previa autorizzazione dell‘editore.