L'appuntamento con la trimestrale di Tesla ha riservato luci e ombre agli investitori. Il colosso delle auto elettriche ha sorpreso in positivo riportando un free cash flow in verde, mentre tutti si aspettavano un valore negativo. Dopo questa comunicazione, le azioni sono salite fino a circa 4 punti percentuali nelle contrattazioni after-hours di Wall Street.
Tuttavia, il titolo ha invertito rotta, scendendo fino al 2,4% dopo che l'Amministratore delegato dell'azienda, Elon Musk, ha annunciato un piano di spesa per il 2026 di oltre 25 miliardi di dollari per intelligenza artificiale, chip e robotica. Si tratta di un aumento sostanziale rispetto agli oltre 20 miliardi di dollari previsti a gennaio e ai 9 miliardi spesi nel 2025.
Musk ha giustificato la mossa come la via per costruire grandi flussi di entrate future. "Incrementeremo in modo sostanziale i nostri investimenti nel futuro", ha dichiarato Musk. "Dovete aspettarvi un aumento molto significativo delle spese in conto capitale, che ritengo giustificato da un forte aumento dei ricavi futuri".
Negli ultimi anni, Tesla ha cercato di spostare l'attenzione degli investitori rispetto al suo core business, rappresentato dalla vendita di auto elettriche, messo in difficoltà dalla concorrenza cinese. La nuova visione dell'azienda si basa su robotaxi, robot umanoidi e intelligenza artificiale, ambiti nei quali Musk punta a creare lo stesso vantaggio competitivo costruito nel tempo con i veicoli elettrici. A tal proposito, Tesla dovrebbe avviare la produzione su larga scala del Cybercab, un veicolo totalmente autonomo privo di volante e pedali.
A gennaio, la tempistica indicata era per la prima metà del 2026, ma Musk ha affermato che la produzione iniziale sarà lenta, per poi accelerare verso la fine dell'anno. I robotaxi basati su Model Y sono già stati introdotti in alcune città statunitensi, come Dallas e Houston, dopo il lancio del servizio ad Austin lo scorso anno. È prevista un'espansione in Arizona, Florida e Nevada.
Tesla: alcuni numeri della trimestrale
Nel primo trimestre 2026, Tesla ha registrato ricavi complessivi per 22,39 miliardi di dollari, in crescita del 15,77% rispetto ai 19,34 miliardi dello stesso periodo del 2025, ma leggermente al di sotto delle aspettative degli analisti, pari a 22,64 miliardi di dollari. La maggior parte dei ricavi, pari a 16,23 miliardi di dollari, proviene dalla vendita delle vetture, in crescita del 16,18% su base annua.
Si tratta di un risultato rilevante, viste le pressioni sulle consegne dovute sia all'ascesa di concorrenti come BYD, che hanno introdotto modelli più innovativi ed economici, sia alle questioni legate alle posizioni politiche di Musk. Il resto del fatturato deriva dai servizi, cresciuti di circa il 42% a 3,75 miliardi di dollari, e dal comparto dell'accumulo di energia, in calo dell'11,72% rispetto al primo trimestre 2025.
Tesla ha registrato anche un margine operativo in aumento di circa 136 punti base, pari a 941 milioni di dollari, ovvero il 4,2% del fatturato. L'utile netto di 477 milioni di dollari rappresenta una crescita del 16,63% rispetto ai 409 milioni di dollari dell'anno precedente. Gli utili per azione rettificati sono stati pari a 0,41 dollari, superando le stime degli analisti, ferme a 0,37 dollari. L'aspetto più interessante riguarda il flusso di cassa libero, pari a 1,44 miliardi di dollari, in crescita di circa il 117% su base annua e nettamente superiore alle previsioni del consensus, che indicavano -1,43 miliardi di dollari.
Outlook
Tesla punta a sfruttare al massimo la capacità produttiva esistente, adattando consegne e utilizzo dei veicoli tra clienti e flotta interna in base alla domanda e alla supply chain. L'azienda mantiene una solida disciplina finanziaria per sostenere investimenti e crescita, inclusa l'integrazione verticale. Nel tempo, ai profitti dell'hardware si affiancheranno sempre più quelli derivanti da intelligenza artificiale, software e servizi.
La strategia è aumentare i volumi ottimizzando gli impianti attuali prima di costruirne di nuovi. Intanto, nuovi prodotti come Cybercab, Semi, Megapack 3 e Optimus procedono verso la produzione, insieme a investimenti in intelligenza artificiale, energia e semiconduttori.
Le azioni Tesla: vanno comprate?
Quest'anno, le azioni Tesla stanno registrando un andamento decisamente negativo alla Borsa americana. Il titolo è sceso del 13,83% da inizio 2026, sottoperformando il Nasdaq Composite, in crescita del 6,09%. Ciononostante, le azioni del gruppo di Austin appaiono sopravvalutate secondo il fair value stimato da Forecaster.biz.
Tale valore, basato su quattro parametri - Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added ed EV/Sales - è attualmente pari a 259,39 dollari, circa un terzo in meno rispetto all'ultimo prezzo del titolo registrato a Wall Street, pari a 387,51 dollari.