La settimana dal 9 al 13 febbraio si presenta ricca di dati rilevanti per valutare inflazione, crescita e condizioni del mercato del lavoro, con un’attenzione particolare rivolta agli Stati Uniti e alla Cina, mentre in Europa il focus sarà soprattutto su produzione industriale e PIL.
Lunedì l’agenda macro è relativamente leggera. In Giappone saranno pubblicati gli indici degli osservatori economici di gennaio, utili per cogliere il sentiment di imprese e consumatori sull’andamento congiunturale. Negli Stati Uniti, l’attenzione sarà invece rivolta alle aspettative di inflazione dei consumatori elaborate dalla Fed di New York.
Martedì la giornata si farà più intensa, soprattutto sul fronte USA. In Asia-Pacifico arriveranno i dati sulla fiducia dei consumatori australiani e il sondaggio NAB sulle imprese, che offriranno indicazioni sul ciclo economico locale. Negli Stati Uniti saranno pubblicati diversi dati di rilievo: dal rapporto NFIB sull’ottimismo delle piccole imprese, al dato ADP sull’occupazione (weekly), fino alle vendite al dettaglio di dicembre.
Particolare attenzione sarà rivolta anche all’indice del costo del lavoro e alla retribuzione media del quarto trimestre 2025. In chiusura, l’aggiornamento del GDPNow della Fed di Atlanta fornirà una stima in tempo reale della crescita del PIL statunitense nel quarto trimestre 2025.
Mercoledì, in Cina saranno diffusi i dati sui prezzi al consumo e alla produzione di gennaio. In Europa è attesa la produzione industriale italiana di dicembre, mentre negli Stati Uniti il focus principale sarà sui dati del mercato del lavoro di gennaio. Nel pomeriggio arriveranno anche i consueti dati dell’EIA sulle scorte e sulla produzione di greggio.
Giovedì il calendario sarà dominato dal Regno Unito e dagli Stati Uniti. In mattinata verranno pubblicati il PIL britannico del quarto trimestre 2025, insieme a produzione industriale e bilancia commerciale, offrendo. Negli Stati Uniti sono attese le nuove richieste di sussidi di disoccupazione e le vendite di abitazioni esistenti di gennaio.
Venerdì, in Cina sarà diffuso l’indice dei prezzi delle abitazioni di gennaio, importante per comprendere l’evoluzione del settore immobiliare. In Europa sono attesi l’indice dei prezzi all’ingrosso della Germania, l’inflazione spagnola e i dati dell’area euro su bilancia commerciale, variazione dell’occupazione e PIL del quarto trimestre 2025. Negli USA verranno diffusi i dati dell’inflazione di gennaio. Vediamo tutti gli appuntamenti nel dettaglio giorno per giorno.
Market mover lunedì 9 febbraio
- 06:00 GIA indici osservatori economici (gennaio)
- 17:00 USA aspettative inflazione consumatori Fed NY (gennaio)
Market mover martedì 10 febbraio
- 00:30 AUSTRALIA fiducia consumatori (febbraio)
- 01:30 AUSTRALIA sondaggio imprese NAB (gennaio)
- 12:00 USA rapporto ottimismo piccole imprese NFIB (gennaio)
- 14:15 USA occupazione ADP weekly
- 14:30 USA vendite al dettaglio (dicembre)
- 14:30 USA indice costo del lavoro (Q4 2025)
- 14:30 USA retribuzione media (Q4 2025)
- 17:30 USA GDPNow Fed Atlanta (Q4 2025)
Market mover mercoledì 11 febbraio
- * Mercati chiusi in Giappone per festività
- 02:30 CINA inflazione (gennaio)
- 02:30 CINA prezzi alla produzione (gennaio)
- 10:00 ITA produzione industriale (dicembre)
- 14:30 USA Non Farm Payrolls (gennaio)
- 14:30 USA tasso disoccupazione (gennaio)
- 14:30 USA salari medi orari (gennaio)
- 16:30 USA scorte e produzione greggio
Market mover giovedì 12 febbraio
- 00:50 GIA prezzi alla produzione (gennaio)
- 08:00 GBR PIL (Q4 2025)
- 08:00 GBR produzione industriale (dicembre)
- 08:00 GBR bilancia commerciale (dicembre)
- 14:30 USA nuove richieste sussidi disoccupazione
- 16:00 USA vendite abitazioni esistenti (gennaio)
Market mover venerdì 13 febbraio
- 02:30 CINA indice prezzi abitazioni (gennaio)
- 08:00 GER indice prezzi all’ingrosso (gennaio)
- 09:00 SPA inflazione (gennaio)
- 11:00 EUR bilancia commerciale (dicembre)
- 11:00 EUR variazione occupazione (Q4 2025)
- 11:00 EUR PIL (Q4 2025)
- 14:30 USA inflazione (gennaio)