La settimana dal 26 al 30 gennaio si preannuncia particolarmente intensa per i mercati finanziari, con una forte concentrazione di dati macroeconomici e, soprattutto, con l’attenzione rivolta alla riunione della Federal Reserve, che rappresenterà il principale catalizzatore per il sentiment degli investitori.
Lunedì, in Asia sono attesi dal Giappone i Coincident e Leading Index di novembre. In Europa, il focus si concentrerà sugli indici IFO tedeschi di gennaio, tra i principali indicatori anticipatori del clima di fiducia delle imprese. Nel pomeriggio, dagli Stati Uniti, sono attesi il Chicago Fed National Activity Index, gli ordini di beni durevoli di novembre e l’indice manifatturiero della Fed di Dallas, che offriranno indicazioni sullo stato del settore industriale.
Martedì l’attenzione resterà distribuita tra Asia, Europa e Stati Uniti. Dalla Cina arriveranno i profitti industriali degli ultimi 12 mesi. In Europa sono attesi la fiducia dei consumatori francesi e il tasso di disoccupazione spagnolo del quarto trimestre, mentre dagli Stati Uniti giungerà una serie di dati rilevanti: dall’occupazione ADP weekly, all’indice dei prezzi delle abitazioni, fino alla fiducia dei consumatori del Conference Board, oltre ai dati sul settore manifatturiero regionale.
Mercoledì, in Asia verranno pubblicati i verbali dell’ultima riunione della Bank of Japan e il dato sull’inflazione australiana di dicembre, mentre in Europa sono attesi il rapporto GFK sulla fiducia dei consumatori tedeschi e gli indicatori di fiducia italiani.
Tuttavia, il focus principale sarà sugli Stati Uniti, per la riunione della Federal Reserve, seguita dalla conferenza stampa del presidente Powell (Riunioni Fed: calendario delle date dei meeting del FOMC 2026). In giornata sono previsti anche nuovi dati sugli ordini di beni durevoli e sulle scorte di greggio.
Giovedì l’attenzione tornerà principalmente sull’Europa, con la pubblicazione degli indicatori di fiducia dell’Area Euro e di diversi dati italiani, tra cui bilancia commerciale e vendite industriali. Dagli Stati Uniti arriveranno la bilancia commerciale, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, oltre agli ordini alle fabbriche e alle vendite all’ingrosso.
La settimana si chiuderà venerdì con una vera e propria raffica di dati. In Asia sono attesi i dati giapponesi su inflazione, occupazione, produzione industriale e vendite al dettaglio, oltre ai prezzi alla produzione australiani. In Europa il focus sarà sui dati di PIL del Q4 per Francia, Spagna, Germania, Italia e area euro, accompagnati dagli aggiornamenti su inflazione e mercato del lavoro. Dagli Stati Uniti, infine, sono attesi i prezzi alla produzione di dicembre e il PMI Chicago di gennaio. Vediamo tutti gli appuntamenti nel dettaglio giorno per giorno.
Market mover lunedì 26 gennaio
- * Mercati chiusi in Australia per festività
- 06:00 GIA Coincident e Leading Index (novembre)
- 09:00 SPA prezzi alla produzione (dicembre)
- 10:00 GER indici IFO (gennaio)
- 14:00 USA Chicago Fed National Activity Index (ottobre)
- 14:30 USA ordini di beni durevoli (novembre)
- 16:30 USA indice manifatturiero Fed Dallas (gennaio)
Market mover martedì 27 gennaio
- 01:30 AUSTRALIA indice NAB fiducia aziende (dicembre)
- 02:30 CINA profitti industriali ultimi 12 mesi (dicembre)
- 08:45 FRA fiducia consumatori (gennaio)
- 09:00 SPA tasso disoccupazione (quarto trimestre)
- 14:15 USA occupazione ADP weekly
- 15:00 USA indice prezzi abitazioni (novembre)
- 16:00 USA fiducia consumatori Conference Board (gennaio)
- 16:00 USA indice manifatturiero Fed Richmond (gennaio)
- 16:00 USA vendite nuove case (dicembre)
Market mover mercoledì 28 gennaio
- 00:50 GIA verbali BoJ
- 01:30 AUSTRALIA inflazione (dicembre)
- 08:00 GER rapporto GFK fiducia consumatori (febbraio)
- 10:00 ITA indicatori fiducia (aziende e consumatori, gennaio)
- 14:30 USA ordini beni durevoli (dicembre)
- 16:30 USA scorte e produzione greggio
- 20:00 USA riunione Fed
- 20:30 USA conferenza stampa Jerome Powell
Market mover giovedì 29 gennaio
- 06:00 GIA fiducia delle famiglie (gennaio)
- 09:00 SPA vendite al dettaglio (dicembre)
- 10:00 ITA bilancia commerciale (dicembre)
- 11:00 ITA vendite industriali (novembre)
- 11:00 EUR indicatori fiducia (gennaio)
- 14:30 USA bilancia commerciale (novembre)
- 14:30 USA nuove richieste sussidi disoccupazione
- 16:00 USA ordini alle fabbriche (novembre)
- 16:00 USA vendite commercio all’ingrosso (novembre)
Market mover venerdì 30 gennaio
- 00:30 GIA inflazione Tokyo (gennaio)
- 00:30 GIA tasso disoccupazione (gennaio)
- 00:50 GIA produzione industriale (dicembre)
- 00:50 GIA vendite al dettaglio (dicembre)
- 01:30 AUSTRALIA prezzi alla produzione (quarto trimestre 2025)
- 07:30 FRA PIL (quarto trimestre 2025)
- 08:45 FRA prezzi alla produzione (dicembre)
- 09:00 SPA PIL (quarto trimestre 2025)
- 09:00 SPA inflazione (gennaio)
- 09:55 GER variazione della disoccupazione (gennaio)
- 09:55 GER tasso disoccupazione (gennaio)
- 10:00 GER PIL (quarto trimestre)
- 10:00 ITA PIL (quarto trimestre)
- 11:00 ITA tasso disoccupazione (dicembre)
- 11:00 EUR PIL (quarto trimestre 2025)
- 12:00 ITA prezzi alla produzione (dicembre)
- 14:00 GER inflazione (gennaio)
- 14:30 USA prezzi alla produzione (dicembre)
- 15:45 USA PMI Chicago (gennaio)