Negli Stati Uniti l’ora legale scatterà domenica 8 marzo 2026, quando le lancette verranno spostate avanti di un’ora alle 2:00 locali. La misura, in vigore fino alla prima domenica di novembre, anticipa l’entrata in vigore dell’ora legale in Europa, prevista per domenica 29 marzo.
Questo comporterà un cambiamento temporaneo nella differenza oraria tra Italia e Stati Uniti: per le prossime tre settimane il fuso sarà quindi di 5 ore, invece delle consuete 6 ore. Vediamo tutti i dettagli.
Cambio ora legale negli USA: orari di apertura e chiusura di Wall Street
A causa del passaggio all’ora legale, da domenica 8 marzo a venerdì 28 marzo 2026 le contrattazioni a Wall Street inizieranno alle 14:30 ora italiana, un’ora prima rispetto al consueto avvio alle 15:30. Ovviamente anche la chiusura sarà anticipata: il mercato azionario terminerà le negoziazioni alle 21:00.
Gli operatori dovranno prestare attenzione anche agli orari dei derivati sul CME Group: futures su indici azionari, titoli di Stato, valute e materie prime energetiche e metalli chiuderanno alle 22:00 ora italiana, mentre i futures sui prodotti agricoli termineranno alle 19:20. Per quanto riguarda le opzioni, il CBOE aprirà alle 14:30 con chiusura alle 21:00 per le opzioni su azioni e alle 21:15 per le opzioni sugli indici.
Cambio ora legale negli USA: implicazioni per trader e investitori
Il cambiamento di orario influisce non solo sull’avvio delle contrattazioni, ma anche sulla tempistica dei principali market mover statunitensi. Molti calendari economici e strumenti di analisi potrebbero non riflettere lo sfasamento temporaneo. È quindi fondamentale per trader e investitori pianificare le operazioni considerando il nuovo orario fino al ritorno all’ora legale europea, che riporterà la differenza di fuso alle consuete 6 ore.