TikTok ha firmato accordi vincolanti per trasferire le operazioni statunitensi in una nuova società, la TikTok USDS Joint Venture LLC, con l’obiettivo di rispettare la normativa americana sulla sicurezza nazionale ed evitare il bando dell’app. La decisione è stata comunicata ai dipendenti dal CEO Shou Zi Chew tramite un memo interno.
L’operazione rappresenta un passaggio cruciale dopo anni di pressioni politiche e regolamentari, iniziate già nel 2020, e rafforzate dalla legge approvata dal Congresso che imponeva a ByteDance di cedere TikTok USA o cessare le attività nel Paese.
Struttura dell’accordo e composizione azionaria
La nuova joint venture sarà controllata per l’80,1% da investitori americani e globali, mentre ByteDance manterrà una quota del 19,9%. In particolare, un consorzio guidato da Oracle, Silver Lake e il fondo emiratino MGX deterrà il 50% della società, con una partecipazione del 15% ciascuno.
Un ulteriore 30,1% sarà in mano ad investitori già presenti nel capitale di ByteDance. La governance prevede un Cda di sette membri, con una maggioranza americana, mentre ByteDance potrà nominare un solo consigliere. La chiusura dell’operazione è prevista per il 22 gennaio 2026.
Sicurezza dei dati e ruolo centrale di Oracle
Uno degli elementi chiave dell’accordo riguarda la protezione dei dati degli utenti statunitensi. Oracle avrà un doppio ruolo: investitore e “trusted security partner”, incaricato di auditare e verificare il rispetto dei termini di sicurezza nazionale concordati con le autorità USA.
Tutti i dati sensibili degli utenti americani saranno conservati in data center Oracle situati negli Stati Uniti. Inoltre, la joint venture sarà responsabile della sicurezza dell’algoritmo, della moderazione dei contenuti e delle attività di “software assurance”.
Algoritmo e autonomia operativa negli Stati Uniti
Secondo quanto indicato nel memo, il nuovo soggetto statunitense si occuperà anche di riaddestrare l’algoritmo di raccomandazione utilizzando esclusivamente dati degli utenti USA, per garantire che il feed dei contenuti non sia soggetto a influenze esterne.
Le entità globali di TikTok continueranno invece a gestire alcune attività internazionali, come interoperabilità del prodotto, advertising, marketing ed e-commerce, mantenendo una separazione operativa dalla joint venture americana.
Implicazioni politiche e reazioni del mercato
L’accordo è stato reso possibile dall’ordine esecutivo firmato a settembre dal presidente Donald Trump, che ha sospeso temporaneamente l’applicazione della legge per consentire il completamento della cessione. Trump ha dichiarato di aver ottenuto l’assenso del presidente cinese Xi Jinping sulla struttura dell’operazione.
Non sono mancate le critiche politiche: alcuni esponenti democratici hanno sollevato dubbi sulla reale indipendenza dell’algoritmo e sul ruolo residuo di ByteDance. Al tempo stesso, il mercato ha reagito positivamente, con le azioni Oracle in rialzo di oltre il 5% nell’after-hours.