Mercati: la divergenza tra azioni e obbligazioni potrebbe finire | Investire.biz

Mercati: la divergenza tra azioni e obbligazioni potrebbe finire

20 mag 2026 - 09:58

20 mag 2026 - 09:59

Il diverso andamento tra mercati azionari e obbligazionari dall'inizio della guerra in Iran potrebbe essere arrivato al capolinea. Ecco quali sono le motivazioni

I mercati azionari stanno raccontando una storia diversa rispetto a quelli obbligazionari dall'inizio della guerra in Iran. Anche se c'è stata una lieve correzione nelle ultime sedute a Wall Street, l'indice S&P 500 è salito di quasi 7 punti percentuali da quando è scoppiato il conflitto, mentre nello stesso periodo i titoli di Stato USA decennali hanno visto il loro rendimento aumentare di circa 70 punti base.

Il canovaccio non è molto diverso se si esce dagli Stati Uniti. L’indice MSCI World ex USA ha recuperato gran parte delle perdite legate alla guerra ed è ora in calo di circa il 3% rispetto alla fine di febbraio, quando sono cominciate le ostilità tra Washington e Teheran. Tuttavia, nel momento peggiore della guerra, l’indice perdeva quasi il 9%. L’indice FTSE World Government Bond, che misura il debito sovrano di oltre 20 Paesi, ha invece registrato un aumento aggregato dei rendimenti di circa 55 punti base.

In definitiva, mentre le azioni si stanno mostrando resilienti, le obbligazioni assorbono tutte le preoccupazioni legate alla guerra.

 

Mercati: cosa spiega il diverso andamento tra azioni e obbligazioni

La comunità finanziaria ha potuto constatare che gli investitori hanno ancora una grande propensione a comprare azioni. In un sondaggio realizzato da Bank of America e pubblicato martedì, è emerso che nel mese di maggio i gestori di fondi hanno registrato un sovrappeso netto del 50% sulle azioni, rispetto a un sottopeso del 13% di aprile.

Questo significa che gli investitori stanno ignorando le tensioni geopolitiche e le preoccupazioni inflazionistiche. A compensare questi venti contrari contribuiscono la positiva stagione delle trimestrali e, soprattutto, l'ottimismo per gli effetti dell'intelligenza artificiale sui conti delle aziende.

Nel mercato obbligazionario, invece, i fattori negativi non vengono ignorati. Si teme che il riemergere dell'inflazione induca la Federal Reserve ad aumentare i tassi di interesse, colpendo in particolar modo i Treasury a 2 anni, più sensibili alle aspettative sui tassi (Riunioni Fed: calendario delle date dei meeting del FOMC 2026). Allo stesso tempo, le preoccupazioni per le spese di guerra e per il conseguente aumento del deficit alimentano i rendimenti dei titoli a 10 anni, più direttamente collegati alle questioni del debito. Anche i titoli di Stato a lunghissima scadenza, come quelli a 30 anni, sono fortemente sotto pressione, dal momento che risultano particolarmente vulnerabili alle tensioni geopolitiche.

 

 

Azioni: attenzione ai rendimenti obbligazionari

La scorsa settimana Wall Street ha aggiornato i massimi storici ma, secondo gli osservatori finanziari, la festa potrebbe finire proprio a causa dell'aumento dei rendimenti obbligazionari. L'andamento negativo delle azioni in questa settimana rappresenta già un campanello d'allarme in tal senso. Gli analisti di BofA hanno avvertito che il loro indicatore "Bull & Bear" si sta avvicinando a un livello da "segnale di vendita" e che l’inizio di giugno potrebbe essere "maturo per prese di profitto".

Gli analisti di Barclays, dopo aver sottolineato che "la domanda estera per le azioni USA rispetto al resto del mondo sta accelerando in un contesto di prezzi del petrolio persistentemente elevati", hanno precisato che "con portafogli completamente investiti e venti contrari macroeconomici in aumento, il rischio di una correzione nel breve termine è aumentato sensibilmente". Alla luce di questo, "vediamo spazio per un ulteriore ridimensionamento delle posizioni nel breve periodo", hanno scritto, chiedendosi se le obbligazioni finiranno per "rovinare la festa dell’AI" nei mercati azionari.

Più ottimista appare Paul Skinner, direttore degli investimenti del gigante dell’asset management Wellington. Anch'egli ha messo in luce come la divergenza tra mercato obbligazionario e azionario stia mettendo a rischio i portafogli azionari. Tuttavia, ha aggiunto che l’inflazione non è ormai radicata nell’economia globale nel lungo periodo. Quindi, "potrebbe trattarsi semplicemente di una correzione e non dell’inizio di un mercato orso per le azioni".

 

 

 

0 - Commenti

I Nostri Partners



Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

+41 91 9228171

Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web.

L’utilizzo del presente sito è soggetto al diritto svizzero, che ha giurisdizione esclusiva in relazione all’interpretazione, applicazione ed effetti delle condizioni d’uso. Il tribunale cantonale competente avrà giurisdizione esclusiva su tutti i reclami o le controversie derivanti da, in relazione a o in relazione al presente sito web ed al suo utilizzo.

Le informazioni presenti sul sito web non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web di ELP SA o ELP Finance LTD (di seguito il “gruppo ELP” o “ELP”) indirizzano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente sito web possono essere soggetti a restrizioni di vendita in alcune giurisdizioni.

Continuando ad accedere o utilizzare questo sito web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettarne i termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading e la speculazione finanziaria comportano un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumersi dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - MAR - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Codice Etico - Cookie policy - Privacy Policy

© 2026 Investire.biz, all rights reserved.