I dati su viaggi e spesa durante il Capodanno lunare indicano un miglioramento diffuso dei consumi in Cina, segnalando che le recenti misure di sostegno adottate da Pechino stanno producendo effetti concreti.
Nel corso della festività di nove giorni si è registrato un aumento della spesa in diversi comparti, dalle prenotazioni alberghiere allo shopping duty free, mentre il traffico ferroviario ha raggiunto un record con oltre 18,7 milioni di passeggeri in un solo giorno.
Secondo CCB International Securities, questi risultati migliori delle attese suggeriscono che gli stimoli mirati introdotti negli ultimi mesi stanno sostenendo la domanda interna, in particolare nei servizi legati a viaggi ed esperienze, che crescono più rapidamente rispetto ai beni tradizionali.
Consumi Cina: una ripresa trainata da incentivi mirati
Il rimbalzo dei consumi resta tuttavia selettivo. Le vendite al dettaglio continuano a mostrare una dinamica debole nel periodo post-pandemico e, a differenza degli Stati Uniti, Pechino ha puntato su incentivi mirati come voucher e programmi di sostituzione piuttosto che su trasferimenti diretti di liquidità alle famiglie.
La domanda è stata sostenuta anche da misure locali, tra cui oltre 2 miliardi di yuan in voucher e sussidi distribuiti prima delle festività. Nel frattempo, destinazioni come l’isola di Hainan hanno beneficiato dell’estensione delle politiche a dazio zero, con vendite duty free in crescita di oltre il 30% durante il periodo festivo.
Cina: consumatori prudenti e inflazione debole
Nonostante l’aumento dei viaggi, emerge un elemento di cautela: la spesa media per turista è diminuita dello 0,2% su base annua, segnalando che le pressioni deflazionistiche restano presenti e che i consumatori continuano a prestare attenzione ai prezzi.
Questo quadro evidenzia una ripresa ancora fragile, in cui il miglioramento della fiducia non si traduce necessariamente in una maggiore propensione alla spesa.
Politica economica cinese verso interventi graduali
Le autorità sembrano ora orientate a proseguire con interventi graduali e mirati, anche in vista delle imminenti sessioni parlamentari annuali, durante le quali il premier Li Qiang presenterà obiettivi economici e priorità di politica economica.
Nel complesso, il quadro che emerge è quello di una ripresa moderata ma reale, che potrebbe consentire ai policymaker di evitare stimoli su larga scala, privilegiando invece un sostegno mirato per mantenere stabile la crescita dei consumi.