Apple dice addio a Tim Cook dopo 15 anni e nomina John Ternus, attuale responsabile hardware dell'azienda, alla carica di Amministratore delegato. Il passaggio di consegne avverrà il 1° settembre 2026 e Cook ricoprirà il ruolo presidente esecutivo.
Il 65enne di Mobile, Alabama, è diventato CEO nell'agosto del 2011, prendendo il posto del compianto Steve Jobs. Ha avuto il grande merito di aver costruito una catena di approvvigionamento globale con produttori cinesi e il suo modello è stato un importante punto di riferimento sotto il profilo dell'efficienza e della redditività.
In realtà, sotto la sua guida, Apple ha aperto linee di assemblaggio anche in India e in Vietnam, ma molte delle componenti chiave provengono ancora dalla Cina. Il modello di business è stato contestato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che, sotto la minaccia dei dazi, ha spinto il colosso di Cupertino a investire nella filiera americana, con l'obiettivo ambizioso di presentare in futuro un iPhone "made in USA".
Con Cook al timone, le azioni Apple sono cresciute di circa 20 volte, ma ora l'azienda deve affrontare forse la sfida più difficile, relativa alla tecnologia che sta cambiando il mondo: l'intelligenza artificiale. Il cambio al vertice servirà anche per questo. Vediamo alcune note biografiche di John Ternus.
Chi è John Ternus
Ancora una volta Apple ha scelto un insider al comando dell'azienda. John Ternus è un veterano di lunga data, entrato nel team di progettazione nel 2001 e diventato vicepresidente dell'ingegneria hardware nel 2013. Nel 2021 è entrato a far parte del team esecutivo, assumendo il ruolo di senior vice president of hardware engineering e riferendo direttamente a Cook.
Ternus ha avuto un ruolo centrale nel rilancio di prodotti come il Mac, contribuendo a far guadagnare al prodotto quote di mercato rispetto ai PC. Pur mantenendo un basso profilo pubblico, è stato profondamente coinvolto nello sviluppo dei principali prodotti, come iPad e AirPods. Un aspetto curioso è che Ternus ha la stessa età, 50 anni, che aveva Cook quando subentrò a Jobs nell'agosto del 2011.
La caratteristica principale che John Ternus ha mostrato in 25 anni di esperienza in azienda è l'attenzione al prodotto, che lo rende custode della tradizione Apple in un momento in cui il gigante tecnologico ha perso la sua posizione come azienda più preziosa al mondo, lasciando lo scettro a Nvidia. "Non pensiamo mai a come commercializzare una tecnologia", ha detto Ternus in una recente intervista. "Pensiamo sempre a come possiamo sfruttare la tecnologia per offrire prodotti straordinari".
Gli analisti descrivono John Ternus come una persona ampiamente rispettata all'interno dell'azienda, con un forte sostegno delle varie classi dirigenziali. "Tutti lo adorano in Apple. Tutti i dirigenti che conosco parlano molto bene di lui", ha detto Ben Bajarin, analista di Creative Strategies.
Apple: le principali sfide di Ternus
Negli ultimi anni, Apple è rimasta indietro rispetto ad altre Big Tech sull'intelligenza artificiale, con gli investitori preoccupati per la mancanza di innovazione. La sfida più difficile per Ternus potrebbe essere proprio quella di integrare l'AI nell'iPhone. Finora, i passi avanti dell'azienda sono stati molto contenuti. All'inizio di quest'anno, Apple ha firmato un accordo con Alphabet per utilizzare Gemini, il sistema di intelligenza artificiale generativa capace di comprendere e generare testo, immagini e codice.
Il modello viene usato per migliorare l'assistente vocale Siri. Tuttavia, Apple non ha ancora lanciato un prodotto hardware o software di successo basato sull'AI. In particolare, Siri non è un "agente", ossia un sistema in grado di svolgere compiti complessi come un assistente umano. "Mi aspetto che la sua sfida principale sarà costruire una strategia AI più forte, basata maggiormente sulle capacità interne di Apple e meno su terze parti", ha dichiarato Bob O'Donnell di TECHnalysis Research.
Un'altra sfida che John Ternus dovrà affrontare riguarda la realtà aumentata. Il visore Vision Pro di Apple sta soffrendo la concorrenza degli occhiali di Meta Platforms, nonostante questi abbiano capacità inferiori. Inoltre, sul fronte del Mac, Cupertino dovrà guardarsi dall'incursione di Nvidia, che ha annunciato un proprio PC e sta sviluppando chip per laptop.
Ternus ha avuto il merito di indirizzare la linea di laptop Mac su processori progettati da Apple, mettendo fine a una dipendenza ultradecennale da Intel. In ogni caso, gli analisti prevedono che, con la nomina di John Ternus, Apple concentrerà molta attenzione sui nuovi dispositivi hardware, come telefoni pieghevoli, smart glasses, dispositivi VR e gadget AI.