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NASDAQ 100: tech in affanno nonostante calo tassi, come operare?

Il ribasso di ieri non risparmia nemmeno i colossi del settore tech, nonostante il calo dei rendimenti dei Treasury. Nuovi long dai supporti di breve termine

Nella seduta di ieri ha prevalso la paura circa i nuovi contagi a livello globale, soprattutto in India e Giappone, fatto che potrebbe rallentare la ripresa delle economie mondiali. Si è così registrata la seconda giornata di calo per gli indici azionari USA con gli operatori prudenti anche per quanto riguarda la stagione delle trimestrali che è ormai entrata nel vivo.

Il clima di risk-off sui mercati azionari ha favorito un calo dei rendimenti dei Treasury che ha interessato la parte lunga della curva USA. A tal proposito oggi sarà importante valutare l’appetito degli investitori istituzionali visto che ci sarà l’asta del titolo a 20 anni per 24 miliardi di dollari (clicca qui per il calendario macro del 19-23 aprile 2021).

Intanto, su Reuters si legge che il Governatore della Federal Reserve, Jerome Powell, in una lettera di risposta ad un Senatore avrebbe dichiarato che l’Istituto è pronto a intervenire se il rialzo dell’inflazione sopra al 2% dovesse risultare duraturo.

In particolar modo oggi l’attenzione degli operatori sarà concentrata sul NASDAQ 100, dopo la debolezza dei titoli tecnologici. Dopo la chiusura di Wall Street ha deluso Netflix con le azioni che in after-hour hanno perso quasi il 9% dopo la pubblicazione dei conti relativi al primo trimestre 2021.

Nonostante sia gli utili per azione sia i ricavi siano risultati migliori delle attese, gli investitori non hanno apprezzato la crescita netta degli abbonamenti globali pari a 3,98 milioni (in calo dell'8,5% dal +16,2% dello stesso periodo del 2020) rispetto i 6,2 milioni previsti. Secondo la società, la frenata delle sottoscrizioni è da imputare alla pandemia che ha costretto l’azienda a ritardare la produzione di film e serie TV principali. Vediamo cosa dice l’analisi tecnica sul NASDAQ 100.

 

Indice di Borsa NASDAQ 100: l’analisi tecnica

Le quotazioni del future sull’indice NASDAQ 100 perdono terreno dopo le due due giornate all’insegna del ribasso di questa settimana. Dopo aver raggiunto nuovi massimi storici oltre i 14.000 punti, i corsi hanno infatti riassorbito il recente momentum rialzista, scaricando l’eccesso degli oscillatori tecnici.

Nonostante ciò la tendenza si mantiene rialzista su tutti i periodi temporali, mentre le quotazioni rimangono al di sopra del livello orizzontale a 13.607 punti, recuperato con il vigoroso movimento rialzista messono a segno dai minimi in area 12.220 punti. Il calo a cui stiamo assistendo in queste ultime sedute potrebbe dunque fornire un l’opportunità di implementare strategie di matrice rialzista in linea con il trend dominante.

In particolare, in caso di un proseguimento del movimento correttivo, segnali di forza da area 13.610-13.650 punti potrebbero essere considerati come opportunità di acquisto con target identificabile presso i top storici a 14.000 punti. La positività verrebbe meno con una chiusura – idealmente sui minimi di seduta – al di sotto dei 13.600 punti. Vediamo ora la strategia e i livelli nel dettaglio.

 

 

Indice di Borsa NASDAQ 100: le strategie operative con i Certificati Turbo24 di IG

A livello operativo, si potrebbero valutare strategie long da 13.650 punti. Lo stop loss potrebbe essere localizzato a 13.600 punti, mentre il target a 14.000 punti.

Per questo tipo di operatività si presta il Certificato Turbo24 Long di IG con ISIN DE000A225EE7, leva 10 e prezzo ask a 15,240 euro. Con il Turbo Calculator vediamo i livelli corrispondenti sul Certificate: prezzo di entrata a 13,944 euro, stop loss a 13,444 euro e target a 17,444 euro. Per trovare la corretta size di ingresso a mercato, ricordiamo che:

 

  • 1 Turbo24 = 0,01 euro a punto
  • 10 Turbo24 = 0,10 euro a punto
  • 100 Turbo24 = 1 euro a punto
  • 1.000 Turbo24 = 10 euro a punto

 

Ad esempio, pensiamo di comprare 50 pezzi del Certificato Turbo24 con ISIN DE000A225EE7 per un controvalore di 759,70 euro. Se il nostro target venisse raggiunto potremo vendere i prodotti incassando 872,20 euro. Se invece dovesse essere raggiunto lo stop loss si avrebbe la possibilità di vendere i Certificate a 672,20 euro.

L’ammontare massimo che si potrà perdere non supererà in ogni caso l’investimento iniziale: perché accada ciò le quotazioni del NASDAQ 100 dovranno raggiungere i 12.292,63 punti, dove si trova il Knock-Out del Certificate.

 

 

 

 


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