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Analisi Forex: EUR/USD respinto dalle resistenze, via agli short

Sul mercato Forex, le quotazioni dell'EUR/USD continuano a venire respinti dalla resistenza in area 1,1873. Vediamo le possibili strategie operative sul cambio

I mercati continuano a mostrare indecisione durante questa settimana, con le forze rialziste e ribassiste in sostanziale equilibrio. Se nella serata di ieri sono arrivate indicazioni positive dal Congresso americano sul piano di stimoli all’economia, il Tesoro a stelle e strisce ha deciso di non prorogare i programmi di assistenza finanziaria insieme alla Federal Reserve.

Il Segretario al Tesoro Steve Mnuchin ha infatti richiesto che il denaro venga restituito togliendo al contempo le garanzie statali su cinque piani per la concessione di prestiti e due per l’acquisto di cambiali aziendali. L’istituzione ha comunque allungato di tre mesi i programmi di assistenza alle persone in difficoltà. La Banca centrale USA avrebbe però avvertito dei rischi di stress finanziario che questa decisione potrebbe provocare. Intanto continua la battaglia di Donald Trump per i risultati delle elezioni presidenziali.

Sul mercato Forex intanto, a ottobre l’Euro è stata la divisa più utilizzata per i pagamenti transfrontalieri, evento che non accadeva dal 2013. In questo quadro, l’EUR/USD continua a venire respinto dalla resistenza a 1,18733, espressa dai massimi dell’11 settembre 2020. Per i compratori, la rottura di questa resistenza potrebbe permettere di tornare verso l’intorno degli 1,20, dove transita la linea di tendenza ottenuta collegando i massimi del 9 e 22 ottobre 2020.

La velocità di riassorbimento della correzione avvenuta tra il 9 e 11 novembre è estremamente bassa, indice di poca forza da parte del fronte rialzista. Oltre a questo, il livello grafico menzionato prima non riesce a venire violato e vi sarebbero quindi maggiori probabilità di assistere ad un ritorno verso la soglia psicologica a 1,18.

EUR/USD: le strategie operative con i Certificati Turbo24 di IG

Da un punto di vista operativo, si potrebbe sfruttare il nuovo arrivo sulle resistenze per iniziare a valutare una strategia di natura short con da 1,1864. Lo stop loss sarebbe localizzato a 1,1896, mentre l’obiettivo a 1,1820. Per questo tipo di operatività si adatta il Certificato Turbo24 Short di IG con ISIN DE000A2287Y8, leva 13 e prezzo ask 9,622. Sul Certificate, i livelli operativi sono: prezzo di entrata 9,656 euro, stop loss a 9,336 euro e target a 10,096.
Per trovare la corretta size di ingresso a mercato, ricordiamo che:

  • 1 Turbo24 = 0,01 euro a punto
  • 10 Turbo24 = 0,10 euro a punto
  • 100 Turbo24 = 1 euro a punto
  • 1.000 Turbo24 = 10 euro a punto

Per fare un esempio, pensiamo di comprare 100 pezzi del Certificato Turbo24 con ISIN DE000A2287Y8 per un controvalore di 965,6 euro. Se il nostro target venisse raggiunto potremo vendere i prodotti incassando 1.009,6 euro (+44 euro). Se invece dovesse venire raggiunto lo stop loss si avrebbe la possibilità di vendere i Certificate a 933,6 euro (-32 euro).

L’ammontare massimo che si potrà perdere non potrà in ogni caso superare l’investimento iniziale: perché accada ciò i prezzi del paniere dovranno raggiungere 1,282864, dove si trova il Knock-Out del Certificate.





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